Si spenge anche la grande ARETHA FRANKLIN – (1942/2018)

Aretha Franklin

ARETHA FRANKLIN ANNI 60

Ecco ” I Say a Prayer ” – Live – Clicca Sopra 

Respect –  1967 HD  – Clicca Qui

Freeway of  Love – Clicca Qui

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Aretha Franklin

Aretha Louise Franklin (Memphis, 25 marzo 1942 – Detroit, 16 agosto 2018) è stata una cantautrice e pianistastatunitense, una delle icone della musica gospel, soul e R&B.

Èra soprannominata “La Regina del Soul” o “Lady Soul” per la sua abilità nell’ aggiungere una venatura soul a qualsiasi cosa canti e per le sue enormi doti vocali. Lo Stato del Michigan ha ufficialmente dichiarato la sua voceuna meraviglia della natura.

aretha franklin

È molto nota per la sua vasta produzione di musica soul e R&B ma anche jazzrockbluespophip hopgospellirica che le hanno meritato ben 21 premi Grammy (otto dei quali vinti consecutivamente nella stessa categoria dal 1968 al 1975; in quel periodo il premio veniva chiamato The Aretha Award, ossia “Il premio Aretha”).

Il 3 gennaio 1987 Aretha Franklin è stata la prima donna ad entrare a far parte della Rock and Roll Hall of Fame.

aretha franklin

In una classifica stilata nel 2004 dalla rivista Rolling Stone Aretha Franklin è stata classificata al nono posto, che è anche il piazzamento più alto per una donna tra i 100 artisti più grandi nella storia. Sempre da questa rivista è stata giudicata la più grande cantante di tutti i tempi.

Gli anni del successo: la svolta del 1967 

ARETHA FRANKLIN RESPECT COPERTINA

Passata all’Atlantic Records nel 1967, collaborò con i produttori Jerry Wexler e Arif Mardin che impressero alle nuove registrazioni una venatura soul ed alcuni loro lavori (ad esempio I Never Loved a Man (The Way I Love You)) influenzarono grandemente lo scenario R&B degli anni a venire, facendole meritare subito il titolo di The Queen of Soul (la Regina del Soul). In quegli anni Aretha conseguì anche notorietà internazionale e divenne motivo di orgoglio per le minoranze di colore americane, soprattutto con la sua interpretazione del brano Respect di Otis Redding, che divenne un inno dei movimenti femministi e per i diritti civili.

aretha franklin

In questo periodo Aretha dominava le classifiche, ottenendo numerosi album d’oro e di platino e piazzando quasi tutti i suoi singoli nella top 10 della Billboard Hot 100. Ricordando quel periodo, la Franklin racconta che «When I went to Atlantic, they just sat me down at the piano and the hits started coming» (“quando giunsi all’Atlantic mi fecero sedere al pianoforte ed i successi cominciarono ad arrivare”).

In quel periodo eseguì anche – in chiave di gospel – lo standard di Pete Seeger If I Had a Hammer.

Nel 1969 finì il suo matrimonio con Ted White, avvenimento che la Franklin si è sempre rifiutata di commentare.

Aretha Franklin anni 60 2

Tra la fine degli anni sessanta e gli inizi degli anni settanta numerosi suoi dischi scalarono le classifiche USA finendo spesso ai primi posti. Questi dischi spaziavano dalla musica gospel al blues, dalla musica pop alla musica psichedelica ed al rock and roll. Indimenticabili sono alcune reinterpretazioni dei The Beatles (Eleanor Rigby), The Band (The Weight), Simon & Garfunkel (Bridge over Troubled Water), Sam Cooke e dei The Drifters. Live at Fillmore West e Amazing Grace sono due dei suoi più influenti LP.

aretha franklin copertina respect

Il secondo è un doppio live di musica gospel registrato in una chiesa Battista di Los Angeles che risulta essere il disco gospel più venduto nella storia, con oltre 2.000.000 di copie vendute. Nonostante i suoi successi, non è mai arrivata al numero uno delle classifiche britanniche, raggiungendo “solo” un quarto posto nel 1968 con la sua versione di I Say a Little Prayerdi Burt Bacharach. Detiene tuttavia il record di numero 1 nella classifica americana R’n’B (18) e ha raggiunto due volte la prima posizione della classifica Billboard Hot 100.

aretha franklin i say a little paryer copertina 45 giri

Oltre alla già citata Respect, che è diventata la sua canzone simbolo, tra i singoli di successo di quegli anni si ricordano Chain of Fools(You Make Me Feel Like) A Natural WomanThink e Baby I Love You. Dopo l’istituzione della categoria R&B in seno ai Grammy Award nel 1968, divenne imbattibile meritandosi per otto anni consecutivi quello della categoria “Best Female R&B Vocal Performance” e guadagnandone altri tre anche negli anni ottanta.

Gli anni ottanta: la Rinascita di Aretha Franklin

Aretha Freeway Of Love

Dopo un periodo di declino avvenuto negli anni ’70, nel 1980 Aretha ritorna all’attenzione del pubblico con la partecipazione al film The Blues Brothers, che diventa un cult movie. In questo film interpreta la parte della moglie di Matt “guitar” Murphy ed esegue Think, un suo vecchio successo. Nello stesso anno, il produttore Clive Davis la mette sotto contratto con la sua Arista Records e le fa incidere i singoli United Together e Love All the Hurt Away, quest’ultimo in duetto con George Benson, che la riportano in classifica.

Aretha Franklin anni 60 3

Nel 1982 l’album Jump to It prodotto da Luther Vandross, suo ammiratore da sempre, le restituisce popolarità e la riporta in cima alle classifiche. Le più note incisioni di quegli anni sono Freeway of Love, canzone-dance del 1985, e i duetti Sisters Are Doin’ It for Themselves con gli Eurythmics e I Knew You Were Waiting (for Me)con George Michael, che divenne la sua seconda numero uno americana. Molti critici giudicano, comunque, la sua produzione di quegli anni qualitativamente molto inferiore alle leggendarie registrazioni degli anni sessanta. ( 3ago18 =

Nel 1984 fu denunciata per rottura di contratto, quando non riuscì a partecipare al musical di Broadway Sing, Mahalia, Sing, principalmente a causa della sua paura di volare.

aretha franklin

Il 13 agosto 2018 viene diffusa la notizia che la cantante è ricoverata in ospedale a Detroit in gravi condizioni. Muore nella propria abitazione per complicanze del cancro al pancreas il 16 agosto dello stesso anno. Una grande ed incolmabile perdita per la musica ….
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