Crea sito

SALVATE IL SOLDATO RYAN – Steven Spielberg – (1998)

Salvate il Soldato Ryan

Salvate il soldato Ryan

Salvate il soldato Ryan (Saving Private Ryan) è un film del 1998 diretto da Steven Spielberg, con il quale vinse il suo secondo premio Oscar per la miglior regia. La storia è ambientata durante la seconda guerra mondiale, in particolare nei giorni del D-Day.

VIDEO DEL TRAILER – Clicca sopra 

Il film è stato pubblicato nelle sale americane il 24 luglio 1998, mentre in quelle italiane il 23 ottobre. Particolarmente interessanti sono i primi 24 minuti del film, che dipingono in maniera cruda e realistica lo sbarco dei soldati ad Omaha Beach, particolarmente intensi ed apprezzati soprattutto grazie agli effetti sonori (due Oscar a questo reparto).

Il vero “Ryan” ed il contesto storico

salvate-il-soldato-ryan_film

Il vero “soldato Ryan” fu il sergente Frederick “Fritz” Niland appartenente alla 101ª Divisione aviotrasportata che perse tre fratelli, due in Normandia ed uno nel teatro di operazioni asiatico. Ecco come Niland seppe della morte dei propri fratelli: “Niland era andato a trovare suo fratello Bob appartenente all’82ª Divisione Aviotrasportata (anch’essa paracadutata in Normandia) ma gli fu detto che suo fratello era stato ucciso durante il D-Day. Il plotone di Bob era stato accerchiato e lui aveva usato una mitragliatrice colpendo i tedeschi con un fuoco di disturbo fin quando il plotone non aveva rotto l’accerchiamento.

salvate_il_soldato_ryan_niland

Aveva sparato diverse casse di munizioni prima di essere ucciso. Poi Fritz si era fatto dare un passaggio fino alle posizione della 4ª Divisione di fanteria per andare a trovare un altro fratello che era comandante di plotone. Anche lui era stato ucciso durante il D-Day, precisamente a Utah Beach. Quando Fritz tornò alla sua unità (la Compagnia H, 501º Reggimento di fanteria paracadutista), padre Francis, il cappellano militare, lo stava cercando per comunicargli che un terzo fratello, pilota nel teatro di operazioni asiatico, era stato ucciso la stessa settimana.”

Secondo la “Sole Survivor Policy” del ministero della difesa statunitense, promulgata a seguito della morte dei cinque fratelli Sullivan sulla stessa nave, Sampson organizzò il rimpatrio del soldato, passando attraverso la Gran Bretagna, dai genitori negli Stati Uniti, a Tonawanda.

Il fratello creduto morto in Oriente si rivelò in realtà prigioniero e tornò a casa alla fine del conflitto. Sampson scrisse un libro sulla storia di Niland e della 101ª Divisione nel 1958, intitolato Look Out Below!.

Il film aggiunge alcuni particolari che dunque non appaiono nella storia originale: non ci fu una missione di recupero attraverso le linee nemiche, Niland non era un soldato semplice ma un sergente, sua madre non era vedova e, probabilmente, non ricevette la visita degli uomini del ministero della difesa.

salvate-il-soldato-ryan

Edizione home video

Il film è stato distribuito in DVD nel novembre 1999 negli Stati Uniti e il 5 ottobre 2000 in Italia, diventando il più grande successo del mercato home video della stagione 1999/2000; nel 2010 è stata pubblicata la versione Blu-Ray Disc, rimasterizzata in alta risoluzione, della pellicola in un’edizione speciale due dischi. L’edizione in HD è stata rilasciata nei mercati di alcuni Paesi, tra cui gli USA, la Gran Bretagna e l’Italia.

Premi

Il film ha vinto:

  • 5 Oscar (miglior regia, miglior montaggio, miglior fotografia, miglior sonoro e miglior montaggio sonoro) ed ebbe 11 nominations.
  • 2 Golden Globe (miglior film e miglior regia). ( 3giu15 )

Salvate-il-soldato-Ryan-locandina

Testo tratto e modificato: http://it.wikipedia.org/wiki/Salvate_il_soldato_Ryan

web
free counters

Chiunque vanti titoli sulle foto di questo articolo mi contatti subito per la loro immediata rimozione

Per contattare l’amministratore di questo sito invia una mail a: francoberte1963@virgilio.it

oppure mi invii un messaggio sulla pagina Facebook

Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.