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ISPETTORE GADGET – (Anni 80/90)

Ispettore Gadget         

La prima sigla della Rai – Clicca Sopra

VIDEO 2  – La 2° versione di Cristina D’Avena – Clicca 

VIDEO 3 – E la versione Americana – Clicca  

 VIDEO 4 – Tutto il 2° episodio – Clicca 

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Ispettore Gadget

L’ispettore Gadget (Inspector Gadget) è una serie televisiva animata nata da una collaborazione francese-canadese-statunitense-Giappone, produzione del Tokyo Movie in Giappone, che ha come protagonista il detective Gadget, una sorta di cyborg dotato dei più vari “gadget” tecnologici innestati nel suo corpo.

ispettore_gadget_cartone_animato

Il nemico principale di Gadget è il Boss Artiglio, capo di una organizzazione malavitosa chiamata MAD.

La prima serie de L’ispettore Gadget risale al 1983 ed è terminata nel 1986. In Italia la serie è stata trasmessa su Rai Uno, Italia 1 e Canale 5. A partire dalla seconda serie l’ ispettore Gadget viene promosso alla carica di tenente, ovvero da quel momento non sarà più chiamato “Ispettore Gadget” bensì “Tenente Gadget“. Nel 1999 è uscito un film dedicato a questa figura per la regia di David Kellogg, con Matthew Broderick e Rupert Everett; è poi arrivato anche un sequel, uscito direttamente in VHS.

Gadget dell’Ispettore

I gadget sono l’aspetto fondamentale del cartone, e nonostante siano il motivo caratterizzante dell’ispettore, non lo aiutano mai abbastanza da permettergli di risolvere il caso. Quando deve usare uno dei suoi gadget, l’ispettore dice “Hop-hop-gadget” ed il nome del gadget che vuole usare; comunque il gadget che appare non sempre è quello richiesto.

L’ispettore è dotato di un indefinito numero di gadget, collocati in tutto il corpo, anche se alcuni vengono usati più frequentemente.

              Gadget più usati

  • Gadget binocolo: esce dal cappello e si posiziona davanti ai suoi occhi.
  • Gadget ombrello: una mano che tiene un ombrello esce dal cappello. Può essere usato come paracadute. Più spesso, l’ispettore cade rapidamente perché l’ombrello si capovolge.
  • Gadget martello: quando qualcuno si avvicina all’eroe, lo colpisce con un martello.
  • Gadget-cottero: un’elica che esce dal cappello e gli permette di volare.
  • Gadget manette: escono dal suo avambraccio proprio sopra la mano.
  • Gadget occhi: si muovono meccanicamente mentre legge, con un suono simile a quello di una macchina da scrivere.
  • Gadget mani: parecchie mani meccaniche possono uscire dal cappello dell’Ispettore. Possono avere in mano diversi oggetti, tra i quali una macchina fotografica, un ventilatore, un apriscatole ed altri oggetti utili.
  • Gadget gambe/braccia/collo: sono telescopici, e possono allungarsi a dismisura.
  • Gadget cappotto: è in grado di gonfiarsi come un pallone, utile ad esempio per attutire le cadute.

La Gadgetmobile

Simile al suo corpo, la macchina dell’Ispettore, chiamata Gadgetmobile (può trasformarsi in furgoncino o in un’auto molto simile all’Alfa Romeo Arna) è accessoriata con un apparentemente inesauribile arsenale di gadget. Ha tutte la caratteristiche che contraddistinguono le auto del paladini della legge (come la Batmobile o la macchina di James Bond), tra cui una cortina fumogena, una sirena, gas esilarante, sedili eiettabili ed un artiglio frontale.

Oltre a tutti I gadget tipici, l’auto può trasformarsi ingrandendo le proprie ruote e diventare un altro veicolo, denominato Gadget-van, in movimento. È inoltre pressoché invulnerabile: in alcune occasioni è caduta da notevoli altezze oppure ha subito collisioni non indifferenti rimanendo completamente intatta.

 MAD

ispettore gadget sigla

L’obiettivo principale dell’organizzazione criminale MAD (sigla di cui non viene mai rivelato il significato) è commettere crimini, seminare il caos ed operare al di fuori del limiti della legge. Capeggiata dal misterioso Boss Artiglio, MAD sembra avere numerosi agenti al suo servizio, ma solo sei o sette di loro appaiono frequentemente e solo quelli ingaggiati dal mondo della malavita hanno un nome. MAD è ovviamente una parodia delle organizzazioni criminali con grandiosi schemi di conquista del mondo, simili a quelli dei film di James Bond.

Per essere un’organizzazione criminale, MAD sembra misteriosamente propensa all’autopromozione. Tutto ciò che è prodotto da MAD porta il logo, ogni agente porta vestiti con il logo dell’organizzazione e gira in camion con la scritta “MAD” sui lati. Nonostante tutto, l’Ispettore Gadget non riconosce mai il logo e le uniformi.

Le Versioni italiane

In Italia esistono due diverse versioni del cartone animato, la più vecchia, doppiata dalla RAI, mantiene i nomi dell’edizione francese (ad esempio Penny e Bravo sono rispettivamente Sophie e Finot). La seconda, più recente, è doppiata da Mediaset dalla versione inglese.

Anche le sigle differiscono tra loro, sia nella scelta degli estratti video, sia nel commento musicale: nella prima trasmissione in Rai infatti, le immagini erano accompagnate da una canzone, cantata da Piero Chiambretti, il cui testo era una traduzione della sigla originale francese; sigla mai pubblicata e attualmente indisponibile. Nel passaggio Mediaset venne ricreata una sigla originale cantata da Cristina D’Avena, mentre nei passaggi estranei a questi due soggetti (Jetix, eccetera) si impiega comunemente la sigla internazionale, che alla animazione affianca soltanto un semplice motivo musicale, non cantato. Il doppiaggio Mediaset viene impiegato anche nella trasmissione Jetix.

Trasmissione italiana

La serie, in Italia è stata trasmessa negli anni 80 su Raiuno, con un doppiaggio storico; successivamente, negli anni 90, viene ritrasmessa da sempre sulle reti Mediaset, (Canale 5 e Italia 1) con un doppiaggio leggero e meno dinamico. ( 2nov17 )

Testo tratto e modificato: http://it.wikipedia.org/wiki/Ispettore_Gadget

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