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Tributo PATRICK SWAYZE – (1952/2009)

Patrick Swayze

Patrick Wayne Swayze (Houston, 18 agosto 1952 – Los Angeles, 14 settembre 2009) è stato un attore,cantante e ballerino statunitense.

La struggente scena finale di Ghost – Clicca

VIDEO 2 – I Ragazzi della 56 strada – Scazzottata finale – Clicca 

VIDEO 3 – La famosa scena di ballo di Dirty dancing – Clicca 

VIDEO 4 – Interessante Reportage fotografico su Patrick Swayze

Divenne celebre grazie alle sue interpretazioni in film quali Dirty Dancing – Balli proibiti (1987), per il quale scrisse e compose la canzone She’s Like the Wind, Il duro del Road House (1989)Ghost – Fantasma(1990), Point Break – Punto di rottura (1991), A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar (1995), Black Dog (1998) e Donnie Darko (2001). È famoso anche per la mini-serie televisiva Nord e Sud.

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Biografia

Di origini irlandesi e, probabilmente, native americane della tribù Apache, Patrick Swayze nacque a Houston, in Texas, secondo dei cinque figli di Jessie Wayne Swayze, ingegnere chimico e cowboy da rodeo (1925 – 1982), e di Patsy Yvonne Helen Karnes (1927), coreografa e proprietaria di una scuola di ballo.

Parente alla lontana degli attori William Holden e Tom Hulce, fin da piccolo Swayze mostrò notevoli attitudini artistiche, iniziando a prendere lezioni di danza classica grazie al lavoro svolto dalla madre. Nonostante fosse preso in giro dei suoi compagni di scuola, continuò a studiare, dimostrandosi un promettente ballerino, e contemporeneamente si cimentò con successo in altre discipline sportive come il pattinaggio artistico e il football americano.

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Nel 1972 si trasferì a New York, dove completò la sua formazione studiando presso le scuole di balletto Joffrey Ballet e Harkness Ballet. Nel 1973 ottenne la sua prima apparizione professionale nel corpo di ballo per Disney on Parade, dove interpretava il Principe Azzurro di Biancaneve. Successivamente lavorò a Broadway. Nel 1977 le condizioni del suo ginocchio, infortunato durante gli anni del college, peggiorarono per l’aggravamento delle lesioni ai tendini e ai legamenti, e per un’infezione da stafilococco che mise l’arto a forte rischio di amputazione. Swayze in seguito si riprese grazie a quattro operazioni e, proprio in quel periodo, decise di intraprendere seriamente la carriera di attore.

Patrick Swayze nel 1989

Carriera nel cinema

Nel 1979 si trasferì a Los Angeles con l’intento di sfondare a Hollywood, lavorando per un certo periodo come commesso e come operaio presso acciaierie e ditte di costruzioni; apparve inoltre in uno spot pubblicitario per una marca di birra.

Il suo debutto nel mondo del cinema avvenne nel film Skatetown, U.S.A. (1979), dove interpretò la parte di Ace Johnson, il capo di una banda che gira la città in pattini a rotelle. Successivamente apparve in un episodio della serie televisiva M*A*S*H. Gli studios cinematografici iniziarono ad accorgersi di lui e la Columbia Pictures gli offrì un contratto per la realizzazione di alcune pellicole, ma Swayze rifiutò per continuare la sua preparazione attraverso corsi di recitazione.

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Patrick Swayze

Nel 1983 entrò a far parte del cast del telefilm La banda dei sette (andato in onda in Italia a puntate sulla neonata Italia 1 a metà degli anni ottanta). Sempre nel 1983 ottenne una grande opportunità quando fu chiamato a recitare da Francis Ford Coppola ne I ragazzi della 56ª strada, dove lavorò con altri promettenti e giovani attori come Tom Cruise, C. Thomas Howell, Matt Dillon, Emilio Estevez, Rob Lowe e Ralph Macchio. Nello stesso anno recitò al fianco di Gene Hackman in Fratelli nella notte, mentre nel 1984 ritornò accanto all’amico C. Thomas Howell nell’avventuroso Alba rossadi John Milius. La vera popolarità presso il grande pubblico giunse grazie al ruolo dell’eroe romantico Orry Main nella miniserie televisiva North and South.

Locandina di Dirty dancing con Patrik Swayce

Nel 1987 ottenne un ruolo affine alla sua passione per la danza, quello dell’istruttore di ballo Johnny Castle nel film Dirty Dancing – Balli proibiti, dove recitò al fianco di Jennifer Grey, con cui era già apparso in Alba rossa. Il film ottenne uno strepitoso successo internazionale, incassando oltre 300 milioni di dollari in tutto il mondo e consacrando l’attore come un idolo. Swayze ottenne una candidatura al Golden Globe e contribuì anche alla colonna sonora del film, cantando il brano She’s Like the Wind, di cui fu co-autore assieme a Stacy Widelitz.

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Dopo il successo planetario di Dirty Dancing – Balli proibiti, Swayze si cimentò con ruoli dall’impatto più machista e beefcake come Alba d’acciaio,Vendetta trasversale e Il duro del Road House. Nel 1990, dopo il rifiuto di celebri attori come Bruce Willis e Tom Hanks, tornò a film dal sapore più romantico, interpretando il fantasma Sam Wheat in Ghost – Fantasma, con Demi Moore e Whoopi Goldberg. Il film si rivelò un altro successo internazionale che consacrò ulteriormente la sua immagine di stella del cinema e che gli regalò un’altra candidatura al Golden Globe.

L’anno seguente bissò questo successo con l’action-thriller Point Break – Punto di rottura, dove interpretò Bodhi, un disincatato surfista che si guadagna da vivere rapinando banche, finché non incontra sulla sua strada un poliziotto infiltrato, interpretato da Keanu Reeves. Queste pellicole lo consacrarono allo status di celebrità e sex symbol, tanto che nel 1991 la rivista People lo elesse l’uomo più sexy del mondo.

Swayce nel 2006

La Malattia e la Morte 

A fine gennaio 2008 fu diagnosticato a Swayze un cancro del pancreas, che lo costrinse a sottoporsi a immediati trattamenti di chemioterapia. Il 6 gennaio 2009 fu ricoverato all’ospedale per un’improvvisa polmonite e rimase degente per dieci giorni. Nello stesso mese, dopo essersi sottoposto per un anno a chemioterapia e ad altri trattamenti presso il Centro Medico dell’Università di Stanford, venne diffusa la falsa notizia della decisione da parte dell’attore di interrompere le cure, notizia che fu immediatamente smentita dallo stesso Swayze, il quale ribadì il proprio enorme attaccamento alla vita e la propria volontà di continuare a lottare contro la malattia.

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Successivamente venne diffusa un’altra falsa notizia della sua morte, poi smentita dallo stesso attore. Nell’aprile 2009 i medici scoprirono delle metastasi al fegato e l’attore decise di sottoporsi a cure sperimentali, mentre la stampa iniziava a pubblicare immagini che ritraevano l’attore segnato dalla malattia e notevolmente dimagrito, fino a pesare appena 47 chili. Swayze muore il 14 settembre 2009. Aveva 57 anni (la stessa età della morte del padre), venti mesi dopo la conferma della diagnosi.

La pubblicista di Swayze, Annett Wolf, ha confermato alla CNN la notizia che Patrick è deceduto per il cancro al pancreas.

Patrick Swayze – Vita privata

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Patrick Swayce con la moglie Lisa Niemi

Il 12 giugno 1975 si sposò con l’attrice e ballerina Lisa Niemi. I due si conobbero agli inizi degli anni settanta nella scuola di danza della madre, quando lui aveva vent’anni e lei quindici. Swayze e la moglie non ebbero figli. Nel 1990 erano in attesa di un figlio ma durante un’ecografia scoprirono che il bambino era morto. Dopo aver cercato di concepire un figlio naturalmente, la coppia ha preso anche in considerazione la possibilità dell’adozione.

Il 2 novembre 1982 il padre dell’attore morì all’età di 57 anni, a causa di un attacco cardiaco. Colpito dalla morte del padre, a cui era profondamente legato, l’attore iniziò a bere.

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Dopo un periodo di riabilitazione, cercò tranquillità nel suo ranch dove si dedicò all’allevamento di cavalli arabi (Il più famoso dei quali si chiama Tammen, uno stallone arabo bruno). Nonostante la riabilitazione, Swayze continuò ad avere problemi di alcolismo, non riuscendo a gestire l’enorme successo derivato da Dirty Dancing – Balli proibiti, e proseguendo in un percorso di autodistruzione che lo condusse all’uso di cocaina e a frequenti attacchi di ira, che lo portarono nel 1989 a distruggere una stanza d’albergo.

Nel dicembre 1994 dovette affrontare una nuova tragedia familiare: la sorella Vicky, sofferente di disturbi mentali e depressione, si suicidò con una overdose di analgesici. A1391

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