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CINZANO – Carosello e Spot – (Anni 60 e 70 e 80)

Cinzano

Cinzano pubblicità
         cartello pubblicitario

Spot Asti-Cinzano 1960 a colori  – Clicca Sopra

VIDEO 2 VIDEO 3  – Carosello Cin-soda / Rita Pavone anni 60 – Clicca

VIDEO 4 – VIDEO 5 – Carosello Cinzano regia di Ermanno Olmi – Clicca

VIDEO 6  I famosissimi (nel mondo) spot con Joan Collins – Clicca 

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Cinzano

Il nome Cinzano ha origine antichissime, una delle prime registrazioni ufficiali risale al 1568 e si trova negli archivi parrocchiali del piccolo borgo di Pecetto Torinese.

I Cinzano erano specializzati in colture di alberi da frutto e vite e producevano rosolio, un liquore derivato dal petalo della rosa, usato spesso come base per altri liquori, vini ed elisir, con proprietà benefiche.

Cinzano

Già nel 1703 la fama dei rosoli e degli elisir Cinzano varcano i confini del piccolo villaggio, tanto che il Maestro Acquavitaio Giovanni Battista Cinzano ottiene la licenza governativa per distillare e vendere elisir e rosoli fino a Torino.

Dopo questo riconoscimento gli eredi di Giovanni Battista, Giovanni Giacomo e Carlo Stefano, ottengono un’ulteriore licenza dalla corte Sabauda e aprono la bottega laboratorio di Via Dora Grossa, oggi via Garibaldi, nel centro di Torino.

Cinzano

La famiglia diviene molto presto una produttrice eccellente di vermouth, tanto che nel 1786 viene insignita dai reali di Casa Savoia quale miglior produttore di una specialità torinese di Vermouth (il Vermouth Rosso).

Nel 1786 vengono incaricati dal Re di Piemonte e Sardegna di emulare i metodi francesi di produzione dello Champagne, nei domini reali di Santo Stefano Belbo e Santa Vittoria d’Alba. La ricerca e la sperimentazione porta alla produzione del primo spumante italiano e pone le basi per la rinomata tradizione nazionale di spumanti.

Cinzano asti spumante pubblicità 1964
         Pubblicità del 1964 dell’Asti spumante

I Savoia continuano a incentivare le sperimentazioni dei fratelli Cinzano offrendo loro le tenute di Santa Vittoria D’Alba come base per le loro ricerche. Dagli anni Sessanta i Cinzano iniziano a produrre su scala industriale i loro prodotti, soprattutto i vermouth; negli stessi anni viene inaugurato il primo stabilimento a Santo Stefano Belbo che con Santa Vittoria d’Alba e Chambery diviene la base del successo di Cinzano nel mondo. In Europa, poi in Sud America e in Africa. In tutto il mondo, dalle origini fino ad oggi, Cinzano afferma la maestria nel “saper fare” e il carattere sempre fedele a se stesso.

Nel settembre 1999 il marchio Cinzano viene acquisito dal gruppo Campari.

Cinzano

Cinzano: precursore del marketing moderno 

Cinzano è stata una delle prime aziende italiane a sperimentare la pubblicità.

L’esordio 

L’8 dicembre 1887 usciva sul quotidiano Il telegrafo di Livorno un annuncio, in bianco e nero, senza immagini, che pubblicizzava il Vino Vermouth della rinomata Casa F. Cinzano.

L’arte del manifesto pubblicitario 

Cinzano manifesto del 1920

Nel 1888, fu affisso il primo manifesto illustrato da Adolf Hohenstein, padre della grafica pubblicitaria italiana: un dio Pan che suona e danza.

Successivamente molti talentuosi illustratori del Novecento hanno prestato la propria creatività per Cinzano. Tra i più noti Leonetto Cappiello, Mario Gros, Marcello Dudovich, fino a Guido Crepax. Venivano rappresentate scene vivaci, ricche di colori e dettagli estremamente raffinati; nell’illustrazione appariva una grande figura, spesso femminile, o una coppia, qualche tralcio di vite o dei grappoli a fare da sfondo e l’immancabile bottiglia, in secondo piano, ma strategicamente ben visibile. Alcuni di questi, come la “Giraffa” di Capiello, sono veri e propri capolavori, ricercatissimi nel mercato antiquario.

Cinzano manifesto Crepax
          Manifesto d’autore “Crepax”

Dai primi del ‘900 alle sponsorizzazioni 

Nel 1925 Cinzano ha ideato il marchio, subito diffuso in tutto il mondo, dai colori rosso e blu, divisi dalla diagonale verso l’alto a simboleggiare lo slancio verso il futuro. Quando la radio entrava nelle case degli italiani, Cinzano trasmetteva migliaia di annunci che ripetevano quel “Cin-cin…Cinzano!” rimasto nella tradizione nazionale come brindisi.

Cinzano

È del 1949 una serie di poster con immagini di Totò costruite con uno stile fumettistico. Un’altra star che ha posato per Cinzano è stata Rita Pavone, che in una serie di Caroselli degli anni Sessanta cantava “Cin-cin cinsoda / una voglia da morir”. Negli anni Settanta era invece Joan Collins a cantare “Cin-cin / C’innamoriam”.

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Verso la fine degli anni Sessanta, ha sponsorizzato un intero film, Il segreto di Santa Vittoria di Stanley Kramer (1969), con Antony Quinn, Anna Magnani, Virna Lisi, Giancarlo Giannini. Il film ricevette tre nomination all’Oscar, per miglior colonna sonora, per miglior film drammatico, nomination a Ernest Gold, ed infine per miglior montaggio a William A. Lyon.

All’inizio degli anni Ottanta risalgono una serie di brevi filmati pubblicitari che ebbero grandissimo successo internazionale con protagonisti l’attore britannico Leonard Rossiter e, di nuovo, l’attrice Joan Collins. “Airliner”, uno di questi filmati, è entrato nella classifica degli spot più famosi della storia della pubblicità secondo la rivista “Brand Republic”.

Dal 2000 al 2009 è stato sponsor del MotoGP. A0176

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