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BIM BUM BAM – (1982/2002)

Bim Bum Bam

Bim Bum Bam è stato un programma televisivo italiano, di genere contenitore televisivo destinato alla tv dei ragazzi. Bim Bum Bam venne trasmesso dal 1982 al 1990 su Italia 1, dal 7 gennaio 1991 al 28 marzo 1997 su Canale 5, e dal 31 marzo 1997 al 23 febbraio 2002 nuovamente su Italia 1.

Sigla di Bim Bum Bam prima edizione – Clicca Sopra

La sigla cantata da un giovane Bonolis – Clicca Sopra

 VIDEO 3 VIDEO 4– VIDEO 5 – Altre sigle di Bum Bum Bam – Clicca

VIDEO 6 – Dopo 22 anni Bonolis rivede Uan – Clicca

Bim Bum Bam

Il contenitore lanciò soprattutto cartoni animati giapponesi (Lupin III, Holly e Benji..), ma anche un certo numero di cartoni belgi e americani (I Puffi, Gli Snorky, e molti altri ancora), contribuendo alla diffusione di questi nella televisione italiana.

Storia

Bim Bum Bam Bonolis
Bim Bum Bam Bonolis

Bim Bum Bam andò in onda la prima volta il 4 luglio 1982 alle ore 17:00, come semplice contenitore di cartoni animati senza nessun intermezzo. Poco tempo dopo vennero inseriti fra un cartone e l’altro alcuni intermezzi condotti da Sandro Fedele, Marina Morra e Paolo Bonolis, tutti provenienti da “3,2,1… contatto!“, trasmissione per ragazzi RAI. Nelle loro apparizioni i tre indossavano delle tute grigie con piccole scritte colorate sul petto: Fedele aveva Bim (in giallo), Morra Bum (in rosa) e Bonolis Bam (in blu).

I primi cartoni animati trasmessi erano, fra gli altri: “Sport Billy”, “Hello Spank”, “Arrivano i Superboys”, “Il favoloso dottor Dolittle, “Ruy, il piccolo Cid” .

Quando Fininvest rilevò Italia 1 nel 1983 vennero cambiati i conduttori, ad eccezione di Bonolis. Arrivò così Licia Colò accompagnata da un personaggio di pezza, Uan. La nuova veste esordì il 12 settembre 1983 alle ore 16:00 con i cartoni animati “Mimì e la nazionale di pallavolo”, “Il Tulipano Nero, “Carletto il principe dei mostri”, “I fantastici viaggi di Fiorellino, “Tyltyl, Mytyl e l’uccellino azzurro” ed il telefilm “L’uomo di Atlantide.       

Nella stagione seguente (1984-1985) furono trasmessi “Lo specchio magico”, “C’era una volta… Pollon”, “Nanà Supergirl”, “Georgie”, “Bun Bun”, “Lucy May”, “Là sui monti con Annette”. Giancarlo Muratori donava la voce fuori campo della Signora Regia e del cattivissimo produttore Brandolin.

Alla fine della stagione 1985-86 Licia Colò lascerà la trasmissione per andare a condurre “Buona Domenica”, e sarà sostituita l’anno seguente da Manuela “Manu” Blanchard. Uan era caratterizzato ai tempi per avere indosso una maglia “012 Benetton”.

Alla fine del 1983 la trasmissione riceve il Telegatto come miglior programma per ragazzi. Lo vincerà ancora altre tre volte. Tra i cartoni animati “Il giro del mondo di Willy Fog” e “Mila e Shiro”.       

Negli anni ’90, inoltre, ed in particolar modo nel triennio 1995-1997, Bim Bum Bam trasmetteva famosi cartoni americani quali: “Mighty Max, “L’ispettore Gadget”, “Tartarughe Ninja alla riscossa”, “Siamo quelli di Beverly Hills”, “The Real Ghostbusters”, “Widget, un alieno per amico, “The Mask, “Scuola di polizia”, “La fabbrica dei mostri”, “Chi la fa l’aspetti”, “Mr. Magoo, “Alf”, “Robinson Bignè”, “Foofur superstar” e “Ace Ventura.

Dopo il periodo d’oro degli anni ottanta e anni novanta la trasmissione, inizialmente pensata e destinata ai bambini e successivamente anche ai pre-adolescenti, con momenti educativi molto apprezzati dal piccolo pubblico, venne progressivamente svuotata di tutti i suoi spazi interni fino a che nel 2000 non tornò ad essere, come all’inizio, un semplice contenitore di cartoni animati senza più nessun intermezzo (se non per le televendite); unico segno distintivo rimasto era la scritta in rosa Bim Bum Bam che appariva a sinistra dello schermo televisivo durante la messa in onda dei cartoni animati fino al 2002 quando la rete rinominò in Cartoon Uno lo spazio pomeridiano dedicato ai cartoni concludendo definitivamente il programma (anche se in pratica la trasmissione era già terminata da due anni).

  • Cristina D’Avena ha partecipato molto spesso al programma come guest star; nonostante non sia mai stata ufficialmente nel cast dei presentatori della trasmissione quella della D’Avena è stata una presenza fissa per tutta la durata degli spazi interni del programma (dal 1983 al 2000) in quanto la sua presenza garantiva a Bim Bum Bam il picco d’ascolti.
  • La voce fuoricampo del Signor Brandolin, impersonata dallo stesso doppiatore di Uan, sgridava ripetutamente Bonolis in modo autoritario, ma scherzoso. La voce di Brandolin entrava sempre in scena urlando il cognome del conduttore seguito da uno squassante ruggito, e divenne una specie di tormentone per i bambini dell’epoca.

 

  • Nell’ottobre del 1993 la trasmissione fu sostituita, al sabato, da A tutto Disney, nuovo contenitore per ragazzi che vedeva come conduttrice Irene Ferri affiancata da Riccardo Rossi ed, in séguito, da Riccardo Salerno. L’anno successivo la trasmissione non andò più in onda per via dei bassi ascolti. Dal settembre 1994 ritornò Bim Bum Bam anche al sabato.
  • Dalla stagione 1992-93 iniziò ad andare in onda anche una versione domenicale del programma condotta da Manuela Blanchard Beillard (che abbandonò la conduzione della versione settimanale) ed in onda su Italia 1 in orario mattutino. Tale versione domenicale andò in onda fino all’estate 1996.

Bim_Bum_Bam_trasmissione_per_ragazzi_

  • Negli anni ottanta, molte sigle della trasmissione furono girate nel parco divertimenti di Gardaland.
  • Nel 1988 fu trasmesso uno spot particolare di Bim Bum Bam, in cui alcune “persone” fingevano tramite annunci la ricerca di bambini e ragazzi per farli diventare un giorno protagonisti per Bim Bum Bam. La redazione fu avvisata di questo imbroglio, e Paolo Bonolis, Uan e Manuela Blanchard Beillard dissero che Bim Bum Bam non ha mai cercato bambini per farli diventare un giorno protagonisti, tranquillizzando le famiglie e e gli stessi bambini.

BIM BUM BAM SIGLA Bonolis

  • Dal 1990, fu stipulato con la casa produttrice di giochi in scatola MB un accordo (che durò per buona parte degli anni ’90), che prevedeva per lo sponsor uno spazio autonomo all’interno della trasmissione. Furono così ideate delle gare tra 2 o più squadre di bambini e/o ragazzi, che si disputavano sulla base delle regole dei giochi in scatola prodotti dall’azienda americana (Spago spaghetti, Indovina chi, Super forza 4, Hotel e molti altri).

  • Gli spazi andavano in onda soprattutto nei periodi pre-natalizi per invogliare i bambini a chiedere i giochi come regalo di Natale e le versioni in scatola dei giochi proposti di volta in volta dal programma furono vendutissime; questi blocchi avevano come scenografie degli ingigantimenti degli stessi giochi in scatola (questo metodo fu usato anche dalla trasmissione sorella Ciao Ciao). Una cosa simile avvenne anche coi giochi della Mattel.

  • Esclusi Paolo Bonolis e Licia Colò nessun altro membro di quella che venne definita “la gang di Bim Bum Bam” ha proseguito con successo la carriera di conduttore televisivo dopo la fine della trasmissione e nel sito troverete un post dedicato a cosa fanno oggi tutti gli altri ….. cercalo!! A1146
generazione bim bum bam uan
        Generazione Bim Bum Bam – Uan –

Testo tratto e modificato:   http://it.wikipedia.org/wiki/Bim_Bum_Bam

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