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SOTTO IL SEGNO DEI PESCI / SARA – Antonello Venditti – (1978)

Antonello Venditti


” Sotto il Segno dei Pesci ” da Discoring del 1978 – Clicca Qui

“Sara” in una versione live del 1983 – Clicca Qui

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Sotto il segno dei pesci/Sara è un singolo del cantautore italiano Antonello Venditti, pubblicato in formato 45 giri nel 1978. 

Il Disco 

Entrambe le canzoni sono tratte dall’album Sotto il segno dei pesci, pubblicato nel 1978; la copertina riprende, in scala minore, quella dell’LP, opera di Mario Convertino, con i due pesci blu ed arancione.

Il 45 giri ebbe un grande successo, arrivando al primo posto dei 45 giri più venduti.

Sotto il Segno dei Pesci – Antonello Venditti

Antonello Venditti sotto il segno dei pesci

Canzone fra le più note del cantautore romano, è un inno generazionale che tenta di fare un bilancio sulla vita dei coetanei del cantautore, che avevano vissuto il ’68 e gli anni dell’impegno e che si stavano preparando ad affrontare gli anni del riflusso, e suggerisce a posteriori anche lo stato mentale nel quale i suoi amici e lui stesso possono essersi calati dopo un’epoca illusoria e idealista; il brano nasce, inoltre, anche come risposta alle accuse rivoltegli da parte di un certo tipo di pubblico politicizzato di essersi “venduto al mercato”.

Il titolo fa riferimento al segno zodiacale del cantautore (nato l’8 marzo 1949),

Come ha ricordato lo stesso Venditti, le persone citate sono suoi amici:

Sara 

 

Ritratto femminile adolescenziale, argomento già trattato molte volte dal cantautore romano (canzoni come Marta o Giulia, tanto per fare alcuni esempi), la canzone descrive una ragazza in dolce attesa, ma quasi passiva di fronte al suo ragazzo che, apparentemente pieno di premure per il suo stato, in realtà nasconde un comportamento quasi cinico

 

  « Mi devo laureare, ma forse un giorno ti sposerò… »

il bimbo atteso dalla ragazza è «Il tuo bambino» e non il nostro

  « Il tuo bambino, se ci credi, nascerà… »

Nell’arrangiamento vivace ed orecchiabile, si fa notare il finale strumentale con il violino di Carlo Siliotto in evidenza.

Durante una trasmissione televisiva negli anni 90 venne rivelato da Simona Izzo che per scrivere la canzone Venditti si era ispirato alla vera storia di una compagna di classe dell’attrice del liceo Mamiani. ( 2apr17 )

Antonello Venditti 1978 giovane

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