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FIGURINE LIEBIG – (Dal 1872 al 1974)

Figurine Liebig

Figurine Liebig

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Le figurine Liebig furono una serie di figurine pubblicate dalla Liebig dal 1872 al 1974 per un totale di 1871 serie di figurine.

Nascita e storia delle Figurine Liebig  

La storia delle figurine Liebig vede la sua origine attorno alla metà del XIX secolo. In questo periodo in Francia si diffonde la “moda” di reclamizzare i propri prodotti omaggiando agli acquirenti gadget vari – il più delle volte figurine stampate in bianco e nero oppure a colori attraverso la tecnica litografica. Solitamente tali figurine rappresentano le scene più varie e contemporaneamente promuovono un certo prodotto, vuoi direttamente nella vignetta, vuoi a tergo con scritte o messaggi pubblicitari diretti. Al tempo erano ben poche le aziende che potessero permettersi una simile forma di pubblicità.

figurine liebig
Figurine Liebig – Serie rara del 1892 n° 344

Il barone Justus Von Liebig sceglie di adottare lui stesso il sistema delle figurine per promuovere il suo estratto di carne, dapprima omaggiandole semplicemente ai clienti poi arrivando addirittura a distribuirle attraverso una vera e propria raccolta punti. Si intuisce che le figurine Liebig erano diventate un vero e proprio oggetto del desiderio per molti. È il lontano 1872 quando vengono emesse le prime due serie in assoluto di figurine Liebig. Stampate in Francia, sono costituite da ben 16 figurine la prima e 12 la seconda, tutte di grande formato, raffiguranti la fabbrica dell’estratto di carne sita a Frai Bentos. Ad oggi la prima serie è considerata una vera rarità, mentre la seconda è quotata ben 1200 euro (listino Sanguinetti 2008). Negli anni a venire seguirono numerosissime altre serie, edite in varie nazioni ed in lingue differenti. Non erano le uniche figurine in circolazione, ma la stampa ottenuta con la tecnica della cromolitografia fino a 12 colori, la cura dei dettagli, la realizzazione dei soggetti il più delle volte affidata a veri e propri artisti, la presenza di descrizioni curate ed approfondite a tergo e, non da meno, il fatto di essere sempre in importanti serie da 6, 12 o addirittura 18 figurine a tema, ne fecero subito una delle serie di figurine più ricercate ed amate.

Retro di figurine Liebig
Retro di figurine Liebig

Fino ai primi anni del Novecento la pubblicità dell’estratto di carne è parte integrante della vignetta. Spesso troviamo proprio l’immagine del vasetto dell’estratto di carne Liebig che in un certo qual modo “partecipa” alla scenetta, al teatrino dipinto dall’artista. Dal 1930 in poi invece immagini e diciture pubblicitarie sono limitate al retro della figurina, mentre l’intera parte frontale è riservata alla vignetta, dai temi più disparati, completamente dissociata dal prodotto Liebig. Resta soltanto la firma del barone Von Liebig posta solitamente in un angolo all’interno della cornice, in modo assai discreto.

La prima serie di figurine Liebig stampata anche in lingua italiana è la n° 65 dal titolo “Alsazia Scene Popolari”. Risale al lontano 1878 ed è costituita da ben 10 figurine quotate approssimativamente 1500 euro. La diffusione delle serie di figurine Liebig è talmente rapida che nel giro di pochi anni dalla prima emissione le stesse sono stampate da vari stati ed in molteplici lingue. Abbiamo infatti serie di figurine edite in lingua francese, altre in tedesco, italiano, fiammingo, olandese, spagnolo … Nel 1934 viene fondata la Compagnia Italiana Liebig che si occuperà lei stessa di stampare le serie di figurine Liebig edite in italiano. Il tutto procede fino al 1974, anno in cui cessa la produzione di figurine.

Approfondiment

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Dopo oltre un secolo di emissioni, la collezione vanta ben 1871 serie differenti la maggior parte delle quali di formato 7 x 11 centimetri. Si parla di vere e proprie tematiche che spaziano dalla natura, alla storia … dall’arte alla scienza … e ancora dalle religioni al teatro … Difficile paragonare una collezione di serie Liebig ad una semplice raccolta di figurine; più consona l’associazione ad una vera enciclopedia illustrata, costituita da immagini e vignette dettagliate con a tergo ciascuna una didascalia. Oggi, a quasi un secolo e mezzo di distanza dalla prima emissione, il collezionismo delle figurine Liebig è in assoluto il più diffuso al mondo rispetto a tutte le altre collezioni di figurine ad oggi conosciute (Lavazza, Perugina, Au Bon Marché). Originariamente conservate in album di cartone con pagine costituite da sei finestrelle atte a riporvi ciascuna serie, oggi le figurine Liebig possono vantare un vasto corollario di accessori studiati appositamente per la loro conservazione. Le più famose ditte produttrici di materiale per il collezionismo filatelico e numismatico infatti si sono attrezzate per produrre subito cartelle ad anelli e fogli d’album trasparenti privi di plastificanti affinché ciascuna serie possa essere conservata nel tempo, lontana da usura, umidità, muffe e danneggiamenti accidentali. Tali fogli d’album trasparenti permettono altresì una comoda e sicura consultazione di ciascuna serie, potendole semplicemente sfogliare come le pagine di un libro in totale tranquillità e sicurezza.

Le serie Liebig Italiane 

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La prima serie di figurine Liebig edita in lingua italiana è stata la n° 65 (numerazione catalogo Sanguinetti) del 1878. A questa prima emissione ne sono seguite moltissime altre sino ad arrivare a quota 1311 serie stampate interamente nella nostra lingua. Di queste ben 10 (numeri di serie 92, 141, 142, 143, 144, 230, 256, 956A, 1094, 1105) sono classificate come “Rarità” e pertanto l’indicazione di un ipotetico prezzo di acquisto è sicuramente un azzardo. Escluse le dieci serie rare, l’ultima quotazione aggiornata dell’intera collezione di figurine Liebig italiana ammonta a quasi cinquantamila euro, comunque la maggior parte delle serie emesse dopo la prima guerra mondiale hanno una quotazione decisamente bassa (anche pochi euro cadauna) e sono facilmente reperibili sul mercato a prezzi talvolta anche più bassi rispetto al listino prezzi ufficiale e 670 serie Liebig Italiane si posizionano in una fascia prezzo di listino al di sotto dei 10 euro cadauna. Il modo più semplice e sicuro per acquistare oggi le figurine Liebig è rivolgersi ad un venditore specializzato di fiducia. Spesso le filatelie trattano, se pur in modo limitato (tranne qualche rara eccezione) serie di figurine Liebig e di figurine Lavazza. Diversamente, i principali canali di e-Commerce restano sicuramente eBay e Delcampe che, ad oggi, con le loro migliaia di inserzioni quotidiane ci offrono una vastissima scelta di serie italiane e straniere.

Stato di conservazione 

Ultima serie emessa la 1878

Se da un lato esistono moltissime serie di valore estremamente contenuto, allo stesso tempo, man mano che si retrocede con gli anni, non è difficile incontrare serie di figurine quotate cifre importanti, anche nell’ordine di centinaia (se non migliaia) di euro. Prezziario riconosciuto in tutta Europa resta il Sanguinetti e le sue quotazioni sono da intendersi per serie in ottimo stato di conservazione. Una serie è definibile in ottimo stato se non presenta difetti vistosi a fronte, se ha tutti e quattro gli angoli appuntiti e non arrotondati, se i bordi sono lisci e privi di smangiature, se a tergo non presenta tracce di colla o peggio segni di biro o strappi della carta, solitamente dovuti a maldestre rimozioni da album d’epoca. Certo è che queste condizioni sono da ritenersi assolute, ma vanno sempre calate nell’epoca di appartenenza della figurina stessa. Infatti una figurina appartenente agli anni ’50 o ’60 definita in “ottimo stato di conservazione” si presenterà, per ovvie ragioni, in condizioni differenti rispetto ad una figurina sempre nel medesimo stato, ma realizzata più di un secolo fa. Infatti, se una figurina recente per essere ottima deve apparire pressoché nuova, quasi fosse stata appena realizzata, una figurina antica è normale che possa presentare leggeri ingiallimenti della carta a tergo, oppure angolini leggermente smussati, senza che la sua quotazione debba subire delle svalutazioni. Al contempo, serie antiche e talvolta rare rinvenute in stati di conservazione eccezionali per l’epoca di appartenenza possono anche raggiungere in asta quotazioni addirittura superiori al prezzo consigliato dal catalogo stesso.

L’Album

L'album delle figurine Liebig
L’album delle figurine Liebig

Studiato appositamente per la migliore conservazione delle vecchie e nuove figurine, l’Album UFFICIALE (finemente  decorato, arricchito con fregi in oro e con elegante custodia), puo’ contenere fino a 40 fogli classificatori da 6 tasche ognuno. Tra un foglio e l’altro è interposto un cartoncino divisorio sul quale vengono indicati il titolo ed il numero della serie, la descrizione di ogni figurina e due fotografie (in bianco e nero) di ogni serie, per dare cosi’ un ulteriore aiuto al collezionista nella sistemazione della collezione. 2apr16

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Testo tratto e  modificato: http://it.wikipedia.org/wiki/Figurine_Liebig

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