GARELLI GULP – (1968/1978)

Garelli Gulp

garelli gulp 3 m

Sound di un Garelli Gulp ” Polini ” – Clicca Sopra

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Garelli Gulp 1969

Rispetto al modello “M” prodotto fino al 1968, il nuovo Gulp del 1969 adotta lo stesso motore con carter “ovale” e lo stesso faro anteriore, ma il telaio è decisamente più moderno e funzionale, con una posizione di guida più comoda grazie al manubrio più alto e largo.

I cerchi sono ora da “16, la marmitta non è più lunga e cromata ma è a “pignatta” come nella Vespa, il carburatore viene spostato lateralmente al cilindro grazie ad un collettore ad “L” ed è dotato di starter a levetta. Questo modello viene quasi subito sostituito da quello con il nuovo motore perciò ne sono stati venduti molto pochi, oggi è una vera mosca bianca! I primi modelli hanno il serbatoio posizionato sopra il parafango posteriore, ma verrà sostituito quasi subito da quello anteriore. 

Splendido “esemplare” del 1968
Splendido “esemplare” del 1968

Il Gulp viene già offerto nelle tre versioni che lo accompagneranno per tutta la carriera e cioè il Flex (monomarcia con frizione automatica), il Matic (a due marce automatiche e frizione automatica) ed il 3M (tre marce con comando a mano e frizione manuale, dischi multipli in bagno d’olio).

              

La parola Gulp di derivazione fumettistica ci fa capire che l’intenzione era quella di rivolgersi ai giovani, cosa ancora più esplicita se si osservano le pubblicità dell’epoca che rappresentano dei ragazzi in sella ai loro Garelli. Nelle prime pubblicità si enfatizza inoltre il fatto che le ruote di minor diametro rispetto ai modelli precedenti si addicano di più all’uso disinvolto di un pubblico giovane. Viene anche studiato un logo stilizzato che rappresenta un ciclomotore che forma la parola Gulp, lo si può vedere ad esempio sulla copertina del manuale d’officina.

Garelli Gulp 1970

Garelli gulp matic lusso 1975

Dal 1970 vengono aggiornati il faro anteriore, che ora è un CEV con cicalino incorporato e griglia anteriore cromata, ed il motore che è il modello con carter più grande, in comune con altri modelli di moto della casa in cilindrate maggiori e montato anche in moto da pista e da cross. Rispetto al motore precedente, viene introdotta nelle versioni con frizione automatica l’elemento con tampone in gomma in luogo delle tradizionali masse d’attrito, questa modifica annulla la necessità di registrare periodicamente il gioco tra le masse e la campana. Inoltre il motore più moderno lavora con miscela al 4%.

Garelli Gulp

Gulp viene inizialmente offerto con colorazioni vivaci come il verde acido o l’arancione, colori tipicamente rappresentativi degli anni ’70 che oggi farebbero la felicità degli amanti del modernariato e dello stile di quegli anni. Telaio e parafanghi sono dello stesso colore, le bandine laterali sono color grigio chiaro in pendant con gli ammortizzatori posteriori.

Garelli-gulp-flex_53d51

Successivamente vengono offerti modelli con colori più “tranquilli” come il blu od il rosso e con i parafanghi color grigio chiaro come le bandine. Il modello “De luxe” offriva parafanghi cromati. Il modello Gulp Matic Lusso nel 1977 costava circa Lire 340.000 su strada. A0081

garelli gulp 1971 pubblicità

garelli gulp

Garelli Gulp

 Testo tratto e modificato: http://it.wikipedia.org/wiki/Garelli_VIP

http://www.studiofm.it/garelligulp/storia_gulp.htm  

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