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YAMAHA XT – Dal 1975 – (Giappone)

Yamaha xt

Yamaha XT tenere

Il sound di una Yamaha XT  – Clicca Sopra 

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La XT è una moto d‘enduro della Yamaha con motore a quattro tempi, prodotta in varie cilindrate: 125 cc, 200 cc, 225 cc, 250 cc, 350 cc, 400 cc, 500 cc, 550 cc, 600 cc e 660 cc.

Yamaha XT 125 

Questa moto fu prodotta nel 1982 con un motore quattro tempi ed era identica come struttura e sovrastrutture al modello XT 200 e XT 400, differenziandosi solo per il motore, con alesaggio 57 mm, corsa 48,8 mm a sei marce, con raffreddamento ad aria monoalbero e con i freni a tamburo avanti e dietro, dal peso complessivo di 98 kg.

Yamaha xt

Il modello attuale del XT 125 è venduto in Italia dalla Yamaha ed assemblato per suo conto dalla Malaguti; è un modello prodotto a partire dal 2005 ed è equipaggiato da un motore a quattro tempi a 5 marce, esattamente come in tutte le altre cilindrate, ha una potenza di 7,5 kW per una velocità massima di 95–100 km/h per la versione enduro, e 105–110 km/h per la versione supermotard.

Esiste in due versioni diverse a seconda della destinazione d’uso:

  • XT 125 X la versione motard
  • XT 125 R la versione da fuoristrada

Entrambe equipaggiate dallo stesso propulsore da 125cc che le rendono in Italia conducibili con la patente di guida di categoria A1, si differenziano tra di loro per l’altezza minore e il freno a disco maggiorato della prima rispetto alla seconda, oltre che per glipneumatici privilegianti l’uso stradale anziché fuoristradistico presenti sulla versione R. Di quest’ultima versione esiste anche un modello di cilindratasuperiore, esteticamente molto simile, la XT 660.

Yamaha XT 200 

Questa moto è stata prodotta in un’unica serie (dal 1982 al 1984) e versione, è una moto enduro molto spartana, semplice e leggera, la struttura è praticamente uguale al modello XT 250 prima serie, come le sovrastrutture, ma con un serbatoio leggermente più squadrato.

Yamaha XT 225  

Yamaha XT 225 del 2001

Questa moto è stata prodotta in un due serie, la prima serie (dal 1985 al 1990), la seconda serie prodotta dal 1993 al 2005, sempre uguale non mutando mai, con quella linea identica alla XT 250 terza serie o al modello XT 600 quarta serie, compreso il copridisco anteriore.

Yamaha XT 250 

yamaha xt 250 1980

Questa moto è stata prodotta in tre serie, la prima serie va dal 1980 al 1985, come moto non è certamente tra le più performanti soprattutto paragonata con moto del 2005, questa moto è estremamente semplice in tutto dalla meccanica alle sovrastrutture praticamente inesistenti, la moto è costituita da una carenatura molto spartana, un parafango posteriore minimale, una grande sella, un grande serbatoio (ma non molto capiente), un parafango anteriore, con particolari fori nella parte posteriore al canotto di sterzo, che permettono di scaricare la terra, ma principalmente aiutano l’aria a non rimanere intrappolata e ridurre l’alleggerimento dell’anteriore.

Yamaha xt

La seconda serie va dal 1986 al 1990 rimane abbastanza simile, ma cambia il forcellone posteriore, che ora diventa munito di leveraggi con sospensione orizzontale, il motore rimane lo stesso, ma passa da un sistema SOHC a DOHC aumentando di potenza da 17 CV a 27 CV, il serbatoio viene ridimensionato e fatto in plastica invece che di metallo, assumendo una forma più compatta (cubica), viene aggiunta la mascherina anteriore, la sella diventa più lunga e più scavata anteriormente, formando una fossa prima del serbatoio, per evitare di andare troppo avanti con il corpo.

La terza serie è stata prodotta dal 2000 al 2005, dove la moto rimane la stessa della seconda serie, ma con un telaio e carenature leggermente ridisegnate, con questa terza serie s’introduce la versione “X” una supermotard, con la coda, il parafango anteriore e lo scarico a formare linee più rette.

La quarta serie è in produzione dal 2006, caratterizzata da un telaio nuovo con nuove livree, con uno scarico ancora più rettilineo e l’aggiunta dell’impianto a disco posteriore.

Yamaha XT 350 

yamaha xt 350
Yamaha XT 350

Questa moto è stata prodotta dal 1985 al 2000 in un’unica serie e versione, non mutando mai nel corso del tempo, questa versione è molto simile al modello XT 250 seconda serie, con gli stessi medesimi componenti e sovrastrutture.

Yamaha XT 400  

Questa moto è stata prodotta dal 1982 al 1984 in un’unica serie, molto semplice esteticamente, è la fotocopia del modello XT 550 di cui cambiano esclusivamente cilindrata e getti del carburatore, finanche corpo motore testata e marmitta sono identici.

Yamaha XT 500 

 

XT500-C Anno: 1976 La prima XT500! La “X” stava per 4 tempi e la “T” per Trail. La rivoluzione è cominciata così! Monocilindrico 4 tempi con distribuzione ad asse a camme in testa. Alesaggio e corsa 87 x 84 mm. Cilindrata 499 cc. Lubrificazione a pressione d’olio con carter secco e doppia pompa tricoidale di mandata e recupero. Carburatore Mikuni VM 34 SS. Cambio a 5 marce, frizione multidisco a bagno d’olio. Potenza 32 CV. Peso 142 kg.

Yamaha xt

XT500-D Anno: 1977 Inizia l’evoluzione della specie. Con la versione 1977 oltre alle nuove grafiche sul serbatoio e la scritta “ENDURO 500” sulle fiancatine, compare il paramotore in alluminio e la marmitta con passaggio alto. Le frecce sono ora montate su supporti elastici.

XT500-E Anno: 1978 Cambiano ancora le grafiche sul serbatoio: la scritta XT500 è dominante, mentre “YAMAHA” sostituisce “ENDURO 500” sulle fiancatine. Sulle forcelle sono montati i soffietti in gomma a protezione degli steli.

XT500-F Anno: 1979 Oltre allo sgargiante rosso c’è anche il nero come variante cromatica sul serbatoio. Anche il paramotore è verniciato di nero ed il parafango anteriore presenta delle feritoie per favorire il passaggio dell’aria sul cilindro.

Yamaha xt

XT500-G Anno: 1980 Dal 1980 sono introdotte modifiche più profonde e non solo esteticamente. Il serbatoio è ora in alluminio con una nuova veste grafica. Le fiancatine sono nere ed i cerchi sono dorati. Il parafango anteriore è allungato. Le forcelle sono con perno disassato.

XT500 Anno: 1981-1985 Compare nel 1981 il serbatoio con l’alluminio tirato a lucido che farà innamorare tantissimi motociclisti.

XT500 Anno: 1986 È finalmente introdotto l’impianto elettrico a 12 volt. anche la scritta XT500 sul serbatoio viene leggermente modificata.

XT500 Anniversary Anno: 1989 XT Anniversary. L’ultima XT prima della definitiva fine della produzione.

Yamaha XT 550

Yamaha XT 550

Presentata a Iwata il 20 dicembre 1981, è stata prodotta per un periodo molto breve, dal 1982 al 1983 in un’unica serie, molto semplice esteticamente, la struttura è praticamente uguale al modello XT 250 prima serie, come le sovrastrutture, ma con un serbatoio leggermente più squadrato, esattamente come il modelloXT 200 e XT 400 che ne è la fotocopia.

Questo modello presenta molte modifiche, riprese da tutti i modelli successivi, tra cui spicca la innovativa testata ora con 4 valvole, cui viene associata per la prima volta una coppia di carburatori (sistema YDIS, ovvero Yamaha Dual Intake System): uno primario di tipo tradizionale, e un secondo a depressione che si aziona oltre 1/3 della corsa dell’acceleratore. Ciò crea una più lineare alimentazione ai bassi regimi e un passaggio migliore agli alti regimi. Innovativa è la sospensione posteriore, ora con monoammortizzatore di tipo De Morgan posizionato sotto il serbatoio, l’accensione elettronica con anticipo automatico a doppio captatore, e un sistema di sgancio rapido di tutta la fanaleria e strumentazione dell’avantreno per uso off-road.

Yamaha XT 600 

Questa moto fu prodotta in molti anni in svariate serie e in molte versioni. La prima serie, che va dal 1983 al 1987, fu prodotta in due modelli, una normale ed unaTénéré; nel modello normale la moto era identica esteticamente e strutturalmente al modello XT 250 seconda serie e con gli stessi tipi di meccanismi, come il tamburo da 150 mm al posteriore e il disco da 267 mm all’anteriore; invece nella versione “Ténéré” la moto era improntata per le corse nel deserto e aveva un serbatoio da 23 litri, il tamburo posteriore diventava un 180 mm, il disco anteriore si riduceva a 260 mm, come la potenza portata a 40 CV invece che 45 CV e un tipo di raffreddamento misto aria olio.

Yamaha XT

La seconda serie prodotta dal 1987 al 1989, sempre in due versioni, “4 valves” e “Ténéré“, dove il modello ” 4 valves” introduce il disco al posteriore e porta il serbatoio da 11 a 13,5 litri ma mantiene l’avviamento a pedale, invece il modello “Ténéré” applica il parafango anteriore di tipo basso (come nelle moto stradali), ingrandisce il serbatoio a 26 litri, cambia la mascherina anteriore con una versione tipica delle competizioni Dakar e non riprendendola uguale dal modello normale, di conseguenza il faro passa da singolo rettangolare a doppio rotondo e viene applicato il disco da 210 mm al posteriore al posto del tamburo e l’avviamento diventa elettrico, con la perdita totale di quello a pedale. La versione 88-89 della “4 valves” introduce inoltre una diversa carburazione, colorazione motore grigio topo anziché nera e cuscinetti di banco del motore rinforzati e maggiorati.

La terza serie va dal 1990 al 1993, in un’unica versione, eliminando la “Ténéré“, da questo momento rimarrà solo la versione normale, cambiando nome, dalla XT 600 diventa XT 600 E, questa moto ha la stessa linea della XT 250 terza serie e l’avviamento sarà solo di tipo elettrico (questa è la maggiore innovazione che regala la “E” nella sigla), mentre il modello quarta serie prodotta dal 1994 al 2003, ha la linea lievemente diversa e parti meccaniche differentemente colorate dalla serie precedente, in più viene tolto il paradisco anteriore.

XT 660

Yamaha XT 660 Z Ténéré                                
Questa moto è in produzione dal 2004 e ancora in produzione, inizialmente era disponibile in due versioni “R” e “X“, poi nel 2008 è stato presentato la versione “Z Ténéré“, le prime due sono versioni standard, dove la “R” è l’enduro, mentre la “X” è la supermotard, questa nuova versione è invece si una versione già presentata in altre cilindrate, ma poco usata dalle varie case.
 
Yamaha xt
Yamaha XT 660 R

La versione “Z Ténéréè simile alle vecchie XT 600 Ténéré, ma molto diversa al tempo stesso, infatti ha un cupulino decisamente più alto e i fari sovrapposti, un serbatoio più allungato verso la sella, la quale è più scavata, un doppio freno a disco anteriore, una strumentazione più completa, rapportatura del cambio e mappatura della centralina più orientate alla fluidità dell’erogazione della potenza, le varie protezioni, del motore e via dicendo sono più bombate. Inoltre possiede un motore raffreddato a liquido ed un telaio rinnovato dove spicca l’ottima forcella posteriore in lega d’alluminio. Le sospensioni sono regolabili sia all’anteriore che nel posteriore.

XT 750 

Yamaha XT 750 Z Super Ténéré

Prodotta dal 1989 al 1998, nella versione da deserto (Super Ténéré).

Contrariamente alle XT già a catalogo sino ad allora, la Super Ténéré era dotata di un motore bicilindrico raffreddato a liquido, ispirato a quello della Yamaha FZ, con cilindri inclinati di 45º e distribuzione bialbero a 5 valvole per cilindro.

La moto nasce per l’enduro veloce, sulla scia della BMW R80 GS, della Cagiva Elefant e della Honda Africa Twin. È munita con un serbatoio di dimensioni imponenti, il cupolino anteriore è rotondeggiante e ospita il doppio faro rotondo, gli indicatori direzionali sono di forma squadrata, il parafango è di tipo basso.

La sella è di tipo monolivello e il passeggero può usufruire delle maniglie passeggero poste dietro la sella, l’impianto di scarico (a singolo silenziatore laterale) e il motore sono protetti da una protezione inferiore, anche l’impianto frenante anteriore è protetto, ma in questo caso da una copertura in plastica.

XT 850 

Yamaha XT 850 Z Super Ténéré

Prodotta dal 1992 al 1994, nella versione da deserto (Super Ténéré), ha come peculiarità il parafango anteriore di tipo alto. A0521

Testo tratto e modificato:     http://it.wikipedia.org/wiki/Yamaha_Xt

 
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