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TGV ecco il treno ad alta velocità – (1981)

TGV

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Il record del 1981 – 380Km/h – Clicca Sopra

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Con il termine TGV, dal francese Train à Grande Vitesse (treno ad alta velocità), viene definita una famiglia di convogli a trazione elettrica di concezione francese, progettati dalla SNCF, Société nationale des chemins de fer français (Società nazionale delle ferrovie francesi), in collaborazione con la società costruttrice Alstom (GEC-Alsthom). Per traslazione con il termine TGV si intende anche il servizio ferroviario ad alta velocità francese. Il primo TGV è entrato in esercizio per la prima volta fra Parigi e Lione nel settembre 1981, sfruttando la prima tratta della nuova linea costruita fra Saint-Florentin e Sathonay-Camp, nei pressi di Lione.

Il sistema TGV ha festeggiato il 28 novembre 2003 il primo miliardo di passeggeri trasportati dall’inaugurazione del servizio, nel settembre 1981.

TGV – Storia

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Nel 1960 un nuovo concetto venne portato dall’industria all’attenzione delle Ferrovie francesi: la realizzazione di una rete ad alta velocità costruita sulla base di tratte prive di pendenze e curve strette. Questa proposta non era molto ben vista dal governo francese, che a quel tempo perseguiva la grandeur e teneva molto a caratterizzarsi con tecnologie uniche al mondo.

Lo sviluppo cominciò sulla base dell’X4300, che aveva una velocità operativa di 250 km/h insufficiente alla definizione di “alta velocità” richiesta da SNCF, che imponeva il raggiungimento dei 300 km/h. Alstom (allora Alsthom-Atlantique) lavorò quindi con SNCF allo sviluppo di un nuovo prototipo di test con turbina a gas: il TGV 001.

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Il TGV 001 era costituito da due motrici e tre carrozze (una di prima classe, una di strumentazione e una di seconda), in composizione bloccata, alimentati da due turbine da aviazione TURMO III (che vennero presto sostituite con le più potenti TURMO X) che producevano corrente per i motori elettrici. Questo sistema consentiva di ottenere potenze molto elevate mantenendo un peso estremamente ridotto. I carrelli erano condivisi tra le due carrozze adiacenti, una scelta progettuale che caratterizzerà i TGV per tutta la loro storia e a cui è attribuita la grande stabilità di marcia del treno.

Il prototipo venne testato per oltre un milione di km, raggiungendo velocità superiori ai 315 km/h e stabilendo il record di velocità per treni non elettrici l’8 dicembre 1972 con 318 km/h.

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Il Governo francese aveva affidato lo styling del treno ad un noto designer inglese, Jack Cooper, allievo di Raymond Loewy, un architetto noto per i suoi lavori in ambito ferroviario. A Cooper venne chiesto di creare “un treno che non sembrasse un treno”. Cooper arrivò quasi subito alla definizione dello stile esterno del treno, disegnando un musetto che è diventato l’icona del TGV e che è stato mantenuto per oltre 20 anni e 600 esemplari. L’arredo interno invece gli diede molti problemi, a causa delle numerose richieste contrastanti e della necessità di rapportarsi a tecnologie nuove: si arrivò alla definizione solo nel 1976, appena in tempo per l’inizio della produzione.

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TGV – Il prototipo

Il 28 luglio 1978 i primi due prototipi uscirono dalla fabbrica di Belfort, con i nomi in codice di Patrick (TGV PSE.001) e Sophie (TGV PSE.002). Mostrarono subito dei grossi problemi ai carrelli, che trasferivano troppe vibrazioni alla cassa in acciaio e si dimostravano instabili ad alta velocità.  Il 25 aprile 1980 venne consegnato ufficialmente il primo treno per la messa in servizio, il TGV PSE.003. Il 26 febbraio 1981, nel corso di una missione pubblicitaria, il TGV PSE.016 ottenne il record di velocità ferroviaria (381 km/h) senza danneggiare la linea, come era invece accaduto per il record precedente del 1955 effettuato con locomotive elettriche tradizionali. Intanto altri 87 TGV erano pronti alla consegna.

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Placca Record mondiale velocità del 1981

Il servizio TGV venne inaugurato ufficialmente dal presidente François Mitterrand il 22 settembre 1981 e divenne pienamente operativo il 27 settembre.

L’elevata velocità dei treni sulle linee francesi LGV (Ligne à Grande Vitesse, linea ad alta velocità) rende impossibile il rispetto del normale segnalamento luminoso, perché non dà al macchinista il tempo di reazione necessario per adeguarsi alle prescrizioni fornite dai segnali. Si rende quindi necessaria l’adozione di un sistema di segnalamento automatico speciale chiamato TVM (Transmission Voie-Machine, trasmissione binario-macchina), simile al sistema italiano SCMT.

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Con questo tipo di segnalamento, caratterizzato dall’assenza dei tradizionali segnali a lato del binario, le informazioni vengono trasmesse in modo continuo ai treni con impulsi elettrici inviati attraverso i binari e visualizzate direttamente sul cruscotto della motrice. Questo sistema, nonostante l’elevato livello di automazione, non si sostituisce al macchinista, ma interviene automaticamente con la frenatura di emergenza solo nei casi in cui non vengono rispettate le indicazioni fornite.

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Il 3 aprile 2007, sulla linea LGV Est Parigi – Strasburgo, il TGV ha nettamente superato il record del mondo precedente. Ha infatti raggiunto la velocità di 574,8 km/h stabilendo il nuovo record del mondo di velocità su rotaia. Il record è stato ottenuto con un modello di nuova generazione, il TGV V-150, in una versione sperimentale e pesantemente modificata per migliorarne le prestazioni (come avvenuto per i precedenti record). Il record è stato raggiunto tra le stazioni di Lorraine TGV e Meuse TGV.

Gli incidenti più gravi

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Sulle linee ad alta velocità

  • 14 dicembre 1992, il TGV 920 Annecy – Parigi, utilizzante il convoglio n. 56, deraglia a 270 km/h al passaggio della stazione di Mâcon-Loché TGV (Saona e Loira); la causa materiale è il bloccaggio delle ruote di un carrello, a sua volta dovuto a una deformazione della ruota causata da una precedente frenata di emergenza. Il carrello deraglia su uno scambio ferroviario all’entrata della stazione ferroviaria; nessun ferito tra i passeggeri, ma 25 persone in attesa in stazione vengono leggermente ferite dai sassi proiettati sulla banchina.
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TGV Atlantique 1988 1992
  • 21 dicembre 1993, il TGV Réseau 511, numero di servizio 7150 Valenciennes – Parigi, deraglia a 300 km/h all’altezza di Ablaincourt-Pressoir (Somme); la motrice di testa e le prime 4 vetture deragliano senza però uscire dalla sede ferroviaria e percorrono 2,3 km trascinate dalla massa del treno. Causa dell’incidente: cedimento di una parte di galleria risalente alla prima guerra mondiale dovuto alle abbondanti piogge; sui 200 passeggeri solo uno fu leggermente ferito e uno venne ricoverato in stato di shock.
TGV R 526 1993 1996
  • 5 giugno 2000, l’Eurostar 9047 Parigi – Londra, convoglio 3101/2 appartenente alla SNCB, deraglia a circa 300 km/h presso la biforcazione di Croisilles (Passo di Calais), vicino ad Arras; quattro carrozze (su 24) escono dai binari; sui 501 passeggeri, 14 riportano leggere ferite. Causa materiale: una biella di reazione del motore posteriore della motrice di testa verrà ritrovata staccata sul luogo dell’incidente: il distacco della biella avrebbe causato la rottura dell’impianto di trasmissione, che abbassandosi avrebbe colpito la massicciata. In seguito la frenata avrebbe causato il deragliamento di altri 3 carrelli, tra cui uno della motrice di coda.

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Treno unico e imbattibile ??? Sembra proprio di no in quanto sta per uscire l’evoluzione del TGV …. vale a dire prossima è l’uscita del AGV e tutto quanto detto sopra sembrerà già storia da archiviare !! A0669

Di seguito carrellata di belle foto modelli TGV

TGV_la_poste_1978_1985
TGV postale 1978 1985
TGV1990-02
TGV 1990-02
TGV_Duplex_274_(LGV_Sud-Est,_Bouches-du-Rhône
TGV Duplex 274
 
 
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