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Storia dell’auto: FIAT 128 RALLY

Fiat 128 rally

Fiat 128 rally 1972

La Fiat 128 rally è un’automobile sportiva, derivata dal modello berlina, costruita dalla casa torinese tra il 1971 ed il 1974.

Bel filmato di presentazione della Fiat 128 Rally – Clicca Sopra

VIDEO 2 – Una Fiat 128 “alla prova” – Clicca

Il Contesto 

fiat_128_1972_rally

Già nella fase di realizzazione prototipale del modello “128 coupé”, la dirigenza Fiat intuì che le caratteristiche realmente sportive della nuova vettura avrebbero posto qualche difficoltà nel contrastare le nuove “sportive di famiglia” proposte dai concorrenti europei che offrivano interpretazioni di aspetto corsaiolo, ma dotate di struttura votata alla guida tranquilla e comfort da berlina.

Fiat 128 rally raduno

Questa soluzione, consentiva di collaudare compiutamente motorizzazioni di maggiore potenza, previste per la seconda serie della “128, la cui sperimentazione era iniziata negli ultimi mesi del 1969. Inoltre, avrebbe contribuito a bilanciare il grosso divario produttivo tra le scocche della versione a quattro porte e quelle della versione a due porte, poco gradita dal mercato nazionale. Allo scopo di non lasciare scoperta quella fetta di mercato che la nuova coupé non sarebbe riuscita a soddisfare, venne presa la decisione di affiancarle una versione speciale della berlina, con maggiori caratteristiche sportive.

Fiat 128 rally 1972 celestina

La Fiat 128 rally venne presentata al Salone di Ginevra nel marzo 1971 e, nonostante il ruolo di prodotto surrogato e provvisorio che le era stato assegnato, ottenne un lusinghiero successo di vendite, anche in funzione del prezzo abbordabile e delle buone prestazioni.

fiat_128_rally_storia

La produzione si concluse, nel 1974, con l’avvento del nuovo modello “128 coupé 3P”, un’originale coupé dotata di portellone posteriore e realizzata con l’intento di concentrare in una sola vettura, migliorandole, le doti di abitabilità della “rally” e le caratteristiche sportive della “coupé” tradizionale.

La Vettura 

fiat_128_rally

Le differenze sostanziali della “Rally”, rispetto alla “128 berlina” da cui deriva, sono veramente poche. Fatta eccezione per il motore e per l’adozione del servofreno, le migliorie più evidenti riguardano i gruppi ottici, le modanature esterne ed il corposo rifacimento degli interni, dotato di sedili avvolgenti e reclinabili con appoggiatesta regolabili, finestrini posteriori apribili a compasso, nuovi rivestimenti, satellite centrale portaoggetti sul pianale. Il cruscotto, identico a quello della berlina, era impreziosito con un strumentazione resa più completa dall’aggiunta del contagiri, del manometro olio e del termometro acqua.

fiat_128_rally_cruscotto_struimentazione_1971

Le prestazioni, pur non discostandosi esageratamente dal modello di derivazione, subirono un discreto incremento, quasi senza aumento dei consumi di carburante. Occorre anche aggiungere, però, che il modello “128”, appena nominata “auto dell’anno”, in quel momento rappresentava l’eccellenza tecnica e prestazionale della propria categoria. 

L’esterno è reso più aggressivo da strisce adesive laterali, dal paraurti anteriore che funge da supporto alla fanaleria suppletiva “tipo rally”, da quattro gruppi ottici circolari al posteriore (in vero ereditati dalla “850 Coupé”) e dalla possibilità di ottenere i cerchi ruota in lega.

fiat-128-rally-retro

La Fiat 128 Rally venne posta in vendita al prezzo di Lire 1.220.000 franco filiale (14% in più del modello “128” base), con una limitata scelta di accessori opzionali, comprendente l’antifurto (Lire 7.000), i vetri atermici con lunotto termico (Lire 21.000), le cinture di sicurezza anteriori (Lire 10.000), il parabrezza con antenna radio incorporata (Lire 15.000) e le ruote in lega di magnesio (Lire 50.000).

La gamma dei colori è composta dal bianco, rosso-arancio, grigio artico e giallo, nessuno dei quali metallizzato. Gli interni erano previsti unicamente in similpelle di colore nero.

Caratteristiche tecniche – Fiat 128 rally del 1971

Motore 4 cilindri in linea ciclo Otto, corsa corta, anteriore trasversale
Cilindrata 1.290 cm³ (Alesaggio x corsa = 86 x 55,5 mm)
Distribuzione a 2 valvole con albero a cammes in testa
Potenza max 67 CV DIN a 6.000 giri/min
Coppia max 8,98 mkg DIN a 4.000 giri/min
Frizione monodisco a secco
Cambio a 4 rapporti + RM
Trazione anteriore
Scocca metallica autoportante
Sospensioniant. a ruote indipendenti, bracci trasversali oscillanti, mollone elicoidale, barra trasversale stabilizzatrice, ammortizzatori idraulici telescopici
Sospensioni post. a ruote indipendenti, bracci triangolari trasversali oscillanti, balestra trasversale, ammortizzatori idraulici telescopici
Impiantofrenante a disco sulle ruote anteriori e a tamburo sulle posteriori, con comando idraulico, servofreno a depressione e limitatore di frenata al retrotreno. Freno a manosulle posteriori con comando meccanico
Pneumatici 145HR x 13″
Peso 820 kg in ordine di marcia, 780 kg a vuoto
Serbatoio 38 lt
Accelerazione 34,185 sec. sul km da fermo
Velocitàmassima 150 km/h
Consumo a 90 km/h: 6,9 – a 120 km/h: 9,55 – urbano: 8,5 lt/100 km A1537 

 

Fiat 128 rally strumentazione
fiat_128_rally_retro_posteriore
 

Fiat 128 rally polistil Anche noi ragazzi di quegli anni avevamo la Fiat 128 Rally…ma della Polistil nella versione Safari

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