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MAZINGA – (1980)

Mazinga      

mazinga

Mazinga Z

Mazinga Z  è il primo anime giapponese, in ordine cronologico, basato sulla storia di un grande robot pilotato a cui si ispireranno in seguito altri cartoni animati come Goldrake. Fu creato da Go Nagai nel 1972 insieme all’analogo manga.

La sigla Grande Mazinga – Clicca Sopra

VIDEO 2 La sigla di Mazinga z – Clicca  

VIDEO 3  – Estratto dal primo episodio – Clicca  

VIDEO 4  – Duello finale con il Generale Nero – Clicca  

Mazinga Z

Mazinga Z  è il primo anime giapponese, in ordine cronologico, basato sulla storia di un grande robot pilotato a cui si ispireranno in seguito altri cartoni animati come Goldrake. Fu creato da Go Nagai nel 1972 insieme all’analogo manga.

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Una seconda versione del manga, meglio curata e diretta a un pubblico più maturo, fu poi realizzata da Gosaku Ota. In Italia venne trasmesso per la prima volta solo nel 1980 da Rai 1 (all’epoca Rete 1).

La serie animata si compone di 92 episodi (in Italia ne furono doppiati e trasmessi solo 51), e si inserisce in un universo narrativo del quale avrebbero fatto parte il Grande Mazinga e poi Goldrake (Grendizer).

Origine dell’idea e del nome

L’idea di un grande robot pilotabile venne a Nagai mentre guidava nel traffico, immaginando cosa sarebbe potuto accadere se alla vettura fossero usciti dei grandi arti, in modo da poter scavalcare gli altri mezzi.

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Alla Toei l’idea piacque e iniziarono i lavori per una nuova serie fantascientifica, in cui il robot si chiamava “Iron Z”, ma il pilota si sarebbe dovuto inserire nella testa con una motocicletta (come poi succederà con Diana A guidato da Sayaka), anziché un aeromobile. La Fuji TV, che avrebbe dovuto trasmetterlo, chiese però un cambio di nome e alla proposta di “Energer Z”, seguì quella di Nagai, che divenne il nome definitivo: Mazinga Z.

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Il nome in giapponese è scritto in caratteri katakana: Il termine “majin” è una parola composta: “ma” vuol dire “demone”, mentre “shin” o “jin” (il carattere è pronunciato in altri casi come kami) vuol dire “divinità”, quasi ad indicare che Mazinga è una macchina potentissima che può essere usata per il bene o per il male, in base alle intenzioni del pilota. È interessante notare anche che la sillaba “zi” non è presente fra quelle del katakana e perciò si usa la “ji” come sostituto: di fatto マジンガー è la traslitterazione di come si pronuncia in inglese Mazinger, richiamando un nome che suonasse inglese, come nei nomi precedentemente proposti. Allo stesso modo, buona parte delle armi del robot hanno nomi inglesi.               

Diverse altre modifiche vennero fatte, in particolare l’eroe in motocicletta ricordava Kamen Rider, perciò il direttore della Toei inventò un mezzo volante battezzato Hover Pilder (nel corso della serie sostituito da una versione migliorata, chiamata Jet Pilder): al posto della motocicletta che si doveva arrampicare sulla schiena del robot, il pilder atterra direttamente sulla testa del robot, agganciandosi; con questo cambiamento, fu necessario riadattare ulteriormente il design del robot.

In Italia

  • In Italia, la serie di Mazinga Z giunse dalla Spagna, non direttamente dal Giappone. Il protagonista Koji fu ribattezzato Ryo. Per anni rimase diffusa in Italia la convinzione che fossero stati gli adattatori spagnoli a cambiare il nome del personaggio, ma nell’edizione spagnola si chiama Koji.
  • Un pezzo del primo episodio di Mazinga Z si può vedere in una scena del film di Renato Pozzetto Da grande (1987).
  • Il robot viene citato anche nel testo della canzone di Renato Zero Viva la Rai, dove ad un certo punto il cantante dice “…Viva la Rai, se sarai buono il tuo Mazinga vedrai…”

 L’adattamento italiano

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Agli episodi trasmessi in Italia vennero tagliate diverse scene senza motivo apparente. Oltre a singoli tagli all’interno della puntata, tagli della durata di pochi secondi, vennero completamente tolte le scene iniziali (in cui generalmente gli antagonisti discutevano o iniziavano a porre in esecuzione il loro piano). Questi tagli ridussero la durata media di ogni episodio a circa 19 minuti anziché i normali 22.

In Italia vennero trasmessi solamente 51 episodi sul totale di 92. Questo impedì al pubblico italiano di apprezzare la continuità narrativa fra Mazinga Z e Il Grande Mazinga (che veniva introdotto appunto durante le puntate finali di Z).

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La serie del Grande Mazinga era nel frattempo stata opzionata da alcuni network televisivi privati (a diffusione regionale) e, a causa delle differenze nei doppiaggi, i legami con le precedenti avventure di Mazinga non erano evidenti (nonostante la presenza di personaggi comuni nelle varie serie, come il piccolo Shiro e i tre pasticcioni Boss, Nuke e Mucha). Inoltre, se si conta che la serie Goldrake (Grendizer), che in Giappone era stata l’ultima della saga, in Italia era stata proposta dalla Rai per prima (nel 1978) e sempre con doppiaggi che cambiavano i nomi originali dei personaggi (in Goldrake Koji, ex-pilota di Mazinga Z, diventa Alcor) si capisce quanta parte della creazione di Go Nagai sia andata “persa” per il pubblico italiano, che comunque decretò il successo individuale di ciascuna serie.                                 mazinga mazinger sigla superobots

La sigla italiana, interpretata dal gruppo Galaxy Group, fu realizzata da Verde come libero adattamento delle due sigle originali giapponesi. Il motivo portante è prelevato dalla sigla iniziale, alcuni passaggi intermedi dall’introduzione della sigla finale. Le immagini della sigla sono ricavate dalla prima serie di immagini della versione giapponese.

  L’eredità

Con l’arrivo del Grande Mazinga (settembre 1974) ebbe inizio la nuova serie animata, mentre Mazinga Z fu riparato e lasciato inattivo al centro di ricerche: avrebbe fatto ritorno nelle ultime puntate della serie, sempre guidato da Koji (recatosi nel frattempo negli Stati Uniti), per dare manforte al Grande Mazinga impegnato ad abbattere una volta per tutte la minaccia del regno di Mikene.

Mazinger

Dopo la distruzione dei Micenei, Koji comparirà ancora nella serie di Ufo Robot Goldrake (Ufo Robo Grendizer; nella trasposizione italiana viene ribattezzato Alcor), dove Mazinga Z e il Grande Mazinga escono di scena a parte pochi secondi del primo episodio di Goldrake quando Koji nel doppiaggio italiano chiedendosi se gli alieni sono malvagi ricorda le distruzioni passate durante le lotte delle serie precedenti.

In realtà nella versione originale Koji non sta pensando agli alieni in quell’istante ma vedendo il monte Fuji ricorda le lotte fatte con Mazinga Z. Difatti poi aggiunge “Ma io non sono più il pilota di Mazinga Z, sono il pilota del primo disco volante progettato sulla Terra” riferendosi al disco da lui progettato. Parte sostituita da un poco spiegabile silenzio nella versione italiana. A0990                       

Mazinga tutti i nomi, le immagini e i marchi registrati sono copyright © Toei Daga e vengono qui utilizzati a scopi conoscitivi e divulgativi.

Testo tratto e modificato:  http://it.wikipedia.org/wiki/Mazinga_Z

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