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SI PRENDE COSCIENZA DELL’AIDS – (02/10/1985)

                          

Rock Hudson, nome d’arte di Roy Harold Scherer Jr. / Roy Fitzgerald (Winnetka, 17 novembre 1925 – Beverly Hills, 2 ottobre 1985), è stato un attore statunitense.

Alto, bruno e prestante, Rock Hudson ha dimostrato di avere più che un naturale sex-appeal, rivelandosi attore dalle squisite doti brillanti e addirittura drammatiche. Oggi è spesso ricordato per essere stato il primo personaggio famoso a morire di AIDS, fatto che spinse l’opinione pubblica ad una maggiore presa di coscienza verso la malattia.

Il “Caso Hudson”

Ad oggi il nome di Rock Hudson è più legato alla sua morte che alla sua carriera, nonostante sia stato uno dei personaggi più celebri e amati degli anni ’50 e ’60. La sua importanza di attore costruito a tavolino dalle logiche dello star system di Hollywood, per quanto esemplare, non è paragonabile a ciò che la sua morte ha rappresentato.

Tuttavia, la sua omosessualità rimase segreta fino a che non si ammalò di AIDS. Hudson scoprì di aver contratto l’AIDS il 5 giugno del 1984 in seguito ad una visita. Rock Husdon è legato a un “caso” mediatico mondiale: egli è la prima celebrità internazionale ad ammettere pubblicamente di essere malato di AIDS. È il “caso Rock Hudson”, nel 1985, a portare alla coscienza degli USA, dell’Europa e delle popolazioni di molti altri Paesi, l’esistenza di questa sindrome. Fino ad allora si pensava che fosse un destino riservato a pochi emarginati, e soprattutto una “prerogativa” del mondo omosessuale, mentre il caso Rock Hudson dimostra che non risparmia nessuno, neppure chi era ricco, famoso e (almeno apparentemente) eterosessuale. La morte di Hudson cambiò anche l’atteggiamento nei confronti dell’epidemia dell’allora presidente degli Stati Uniti d’America Ronald Reagan, amico di lunga data dell’attore.

L’attore tentò di spiegare l’impressionante perdita di peso dapprima per una dieta eccessiva, quindi per anemia, l’anoressia ed infine per un cancro al fegato. Che non stesse bene lo si poteva notare già durante le riprese della serie tv Dynasty, dove dimenticava continuamente le battute, tanto che fu necessario scrivergliele ovunque. Non fu questo ad attirare l’attenzione della stampa, Rock Hudson era sempre stato un po’ smemorato, ma il suo aspetto dimagrito, notevolmente invecchiato e le sue difficoltà a parlare misero all’erta i giornali.

Qualche tempo dopo appare a fianco dell’amica Doris Day, per promuovere lo show “Doris Day best friends”. Hudson presenziò per fare un favore all’amica che aveva condiviso con lui i migliori anni della sua carriera, nonché i grandi successi, ma anche Doris Day rimase alquanto impressionata dal suo aspetto.

L’attore sempre in gran segreto si reca a Parigi, per farsi curare con gli ultimi ritrovati. Mentre è a Parigi gravemente malato, il 25 luglio 1985 Hudson approva un comunicato stampa con cui si dà notizia della diagnosi. Immediatamente l’ospedale in cui è ricoverato si svuota per il terrore del contagio. Rock vuole tornare negli Stati Uniti ma il suo staff ha problemi nel trovargli un volo poiché nessuna compagnia aerea vuole averlo come passeggero. Alla fine sarà costretto a prenotare un intero volo solo per lui.

La notizia fu nascosta fino all’ultimo, anche al compagno Marc Christian che, dopo la morte dell’attore, cita in giudizio gli eredi chiedendo un assegno a titolo di alimenti, nonché di risarcimento per il fatto che gli avesse inizialmente tenuto nascosta la malattia, pur continuando ad avere rapporti sessuali con lui, vincendo un causa di risarcimento milionaria.

Nonostante il prolungato silenzio, Hudson rimane pur sempre la prima celebrità ad aver rivelato al mondo di essere malato di AIDS. Virile, bianco, ricco e persino repubblicano, non sembrava avere nulla a che fare con gli stereotipi rilanciati con l’epidemia, dimostrando così che in quelle convinzioni, confortate dalle statistiche sulle cosiddette “categorie a rischio”, qualcosa non andava.

L’ignoranza sulla malattia è dimostrata dall’ “allarme contagio” che, dopo la rivelazione di Hudson, scoppiò sul set della serie televisiva Dynasty (1981-89). L’attore infatti aveva preso parte alla quarta stagione dello sceneggiato, ed in una scena aveva baciato sulla bocca l’attrice Linda Evans. La Evans venne sottoposta immediatamente a controllo medico, e risultò in perfette condizioni fisiche. Così si dimostrò l’infondatezza di tale ipotesi.

Come già detto Hudson non ha mai ammesso pubblicamente la propria omosessualità, nonostante fosse oggetto di pettegolezzi sin dai primi anni ottanta. (Quando il giornalista Boze Hadleigh gli aveva chiesto “Rock, pensi di essere nato gay?”, l’attore sorrise e rispose, “Probabilmente. Ma solo dopo che sono uscito fuori dall’utero!”, con un gioco di parole sul termine coming out, “uscir fuori”, che si usa di solito per indicare la dichiarazione di omosessualità).

Qualcuno sperava ancora che Hudson fosse eterosessuale, avrebbe potuto contrarre l’AIDS tramite una serie di trasfusioni di sangue resesi necessarie durante un intervento di by-pass. All’epoca dell’intervento, le donazioni di sangue non erano controllate, dato che il virus HIV era ancora sconosciuto.

La sua morte il 2 0ttobre 1985, avvenuta per cancro alle ghiandole linfatiche, non fu vana. Il decorso della sua malattia fu seguito avidamente, e non senza qualche morbosità, dai mass media di tutto il mondo, e l’annuncio della sua morte all’età di 59 anni avrebbe portato definitivamente l’AIDS all’attenzione dell’opinione pubblica.

La scomparsa di Rock Hudson fu un trauma enorme, non solo perché era stato famosissimo, ma anche perché era fortemente amato dal suo pubblico ed apprezzato dai colleghi attori. Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un uomo buono e generoso, consapevole dei suoi limiti di attore che aveva sempre affrontato il suo lavoro con professionalità, senza mai concedersi lussi e vizi divistici. I rotocalchi lo mitizzavano come un uomo semplice, acqua e sapone, i colleghi lo descrivevano come un uomo senza nemici, che era impossibile non amare.

Dopo la morte il corpo di Rock Hudson venne cremato e le sue ceneri disperse in mare.

L’attrice Elizabeth Taylor dichiarò di essersi infatuata di lui durante le riprese de Il gigante: dopo aver appreso della sua omosessualità, gli rimase amica per molti anni mantenendo il segreto, e dopo la sua morte è diventata attiva promotrice di una campagna di sensibilizzazione verso l’AIDS.

http://it.wikipedia.org/wiki/Rock_Hudson

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