Crea sito

SHINING – Stanley Kubrick – (1980)

Shining

shining la locandina

Il VIDEO del Trailer originale – Clicca sopra 

VIDEO DEL TRAILER – Clicca  

 VIDEO 3 – La scena più famosa – Clicca 

VIDEO 4 – La scena del triciclo – Clicca  

——————————————————————————————————————-

Shining è un film horror del 1980 diretto da Stanley Kubrick, basato sul romanzo omonimo di Stephen King.

shining_film_1980

Shining (The Shining, tradotto fedelmente suonerebbe come “Il luccichìo” o “La luccicanza”. Quest’ultima traduzione è quella scelta per il doppiaggio italiano) rappresenta una tappa dell’itinerario di attraversamento-appropriazione-sfondamento dei generi operata da Kubrick nel corso della sua carriera.

Nel romanzo omonimo da cui il film è tratto, Stephen King rielabora in chiave thriller il topos caro alla letteratura di fantasmi della casa infestata, trasformandola in albergo e mettendo in rapporto con gli avvenimenti soprannaturali che vi si verificano un nucleo familiare composto da una coppia e dal loro unico figlio dotato di poteri paranormali.

Lo spazio, la luce e i colori

Shining trailer e spezzoni film

La rappresentazione dello spazio in Shining è di particolare interesse: ogni qualvolta l’azione si svolge internamente all’hotel, lo spazio è labirintico, prospetticamente concluso, definito da precisi limiti geometrici, mentre nelle rare riprese in esterni gli unici confini sono quelli dell’orizzonte e delle vicine montagne. In entrambi gli ambienti l’uomo si perde, diventa cosa piccola e insignificante a confronto con la maestosità del paesaggio o con l’imponenza dell’albergo, ed è come dominato, soggiogato dallo spazio.       

Se facciamo eccezione per le poche scene che si svolgono in esterni, la maggior parte del film è girato in interni o di notte e quindi con luce artificiale al neon, fredda e impersonale. Ne deriva una continua sensazione di disagio, di claustrofobia, di nostalgia del sole.

Anche i colori hanno nel film un ruolo ben preciso; l’effetto prodotto è sempre quello di una sgradevolezza di fondo, di una sostanziale inaccoglienza dello spazio, che a volte si esprime con una sensazione di malessere e di inadeguatezza. Vi è un frequente uso del bianco in taluni ambienti, per accentuare il senso di vuoto e di solitudine; altre volte, come nel caso del bagno rosso, nell’impressione che l’ambiente sia come in grado di esercitare un pressante condizionamento psicologico sui suoi occupanti.

Tecniche di regia

Come di consueto per Kubrick, per la pellicola vennero studiate ed impiegate delle notevoli innovazioni tecnologiche, a partire dalla macchina da presa: la steadycam che permette movimenti veloci senza sobbalzi imprevisti, già utilizzata precedentemente nei film “Questa terra è la mia terra”, “Rocky””, “Il maratoneta” e “Halloween, la notte delle streghe”, qui adoperata al massimo della sua potenzialità dal suo stesso inventore, Garrett Brown. Per la maggior parte del film la macchina da presa segue gli spostamenti degli attori precedendoli o seguendoli a breve distanza, accentuando il carattere labirintico degli ambienti chiusi e dei lunghi corridoi dell’albergo.

Versioni

Esistono varie versioni di Shining. Dopo la première e una settimana di proiezioni (che duravano 146 minuti), Kubrick tagliò una scena del finale, ambientata in un ospedale. La scena vede Wendy in un letto che parla con Mr. Ullmann, l’uomo che assunse Jack all’inizio del film, che le dice che la polizia non riesce a trovare il corpo di suo marito da nessuna parte nell’hotel. Il direttore dell’hotel si avvicina al bambino nel letto d’ospedale e gli dà una palla da tennis identica a quella che Danny si vide lanciare sul pavimento dell’albergo dalla stanza 237.

shining_scena

Infine viene mostrata la fotografia con Jack. Questa scena fu successivamente tagliata fisicamente e rispedita indietro allo studio di produzione su ordine della Warner Bros. Questo limitò il film a 143 minuti, la versione disponibile in Nord America e nel resto del mondo, Europa esclusa.

La versione europea dura infatti 119 minuti. Kubrick tagliò personalmente 24 minuti dal film. Quello che segue è l’elenco delle parti che Kubrick ha rimosso dalla versione internazionale, ma che è tuttora possibile visionare nella versione USA-Canada:

shining-si-batte-il-ciak-per-la-terrificante-apparizione-delle-gemelle-grady

Differenze con il romanzo

  • La camera protagonista del libro è la 217, e non la 237.
  • Anche la morte di Jack Torrance è differente, nel libro è causata dallo scoppio della caldaia, nel film Jack nell’intento di uccidere Danny, si perde nel labirinto dell’Overlook Hotel morendo assiderato: infatti nel libro l’hotel viene distrutto dall’esplosione della caldaia e dal conseguente incendio, nel film non accade nulla di tutto questo.

shining ascia

  • Nel libro, Wendy è bionda, mentre nel film è mora. Inoltre, Jack e Wendy sono considerevolmente più giovani nello scritto: Jack, come si apprende leggendo, ha soli 30 anni, mentre nel film l’attore Jack Nicholson ne ha 43.
  • Nel libro ci sono molti più personaggi.
  • Nel libro, Jack impugna una mazza da roque per attaccare i suoi familiari, mentre nel film ha un’ascia: infatti, Hallorann, quando viene colpito da Jack, nel libro sopravvive, mentre nella pellicola muore.

Curiosità

  • Quando Stephen King vide il film, ne rimase contrariato, affermando che non era molto inerente al suo romanzo, da cui era tratto. Per tutta risposta, Kubrick affermò che il libro “non era poi un gran capolavoro”.

shining 1

  • L’albergo che si vede nei campi lunghi esterni, il Timberline Lodge, si trova sul monte Hood in Oregon, mentre le scene interne sono state girate in Inghilterra. Per le scene girate negli interni l’albergo è stato ricostruito in studio, prendendo spunto dall’Ahwahnee Hotel in California.
  • Shining è stato eletto al 2º posto tra i migliori film horror della storia del cinema. Al 1º posto c’è Halloween, la notte delle streghe (1978) di John Carpenter, mentre al 3° c’è L’esorcista (1973) di William Friedkin.
  • L’ Overlook Hotel volle cambiare il numero della camera 217, in cui si svolse l’ omicidio delle due gemelle, per paura che il pubblico rimanesse impressionato non volendo più alloggiare in quella camera, così Kubrick nel suo film cambiò il numero della stanza in 237. Per contro, dopo l’ uscita del film, molta gente chiese all’ Overlook Hotel di poter alloggiare nella stanza 237, ma non furono accontentate, in quanto non esisteva una camera 237. ( 4feb18 )

Testo tratto e modificato: http://it.wikipedia.org/wiki/Shining_(film)

web
free counters

Chiunque vanti titoli sulle foto di questo articolo mi contatti subito per la loro immediata rimozione

Per contattare l’amministratore di questo sito invia una mail a: francoberte1963@virgilio.it

oppure mi invii un messaggio sulla pagina Facebook

Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.