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MONDIALI DI CALCIO 1990 – (Germania)

Mondiali di calcio 1990

  

La canzone ufficiale dei Mondiali – Clicca Sopra 

VIDEO 2 – VIDEO 3 – La vittoria sull’Inghilterra e la “disfatta” con l’Argentina – Clicca

VIDEO 4 – Schillaci Re del mondiale – Clicca

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Il campionato mondiale di calcio 1990 o Coppa del Mondo FIFA del 1990 (noto anche come Italia ’90) è stata la quattordicesima edizione del campionato mondiale di calcio per squadre nazionali maggiori maschili organizzato dalla FIFA ogni quattro anni.

Si svolse in Italia dall’8 giugno all’8 luglio 1990. Per i mondiali di Italia ’90 fu composta appositamente la canzone Un’estate italiana (nota anche come Notti magiche), scritta da Giorgio Moroder ed interpretata da Gianna Nannini e Edoardo Bennato.

1990_Football_World_Cup_logo

Squadre partecipanti  

UEFA (14 squadre)

  • Bandiera dell'Austria Austria
  • Bandiera del Belgio Belgio
  • Bandiera della Cecoslovacchia Cecoslovacchia
  • Bandiera della Germania Ovest Germania Ovest
  • Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra
  • Bandiera dell'Irlanda Irlanda
  • Bandiera dell'Italia Italia
  • Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia
  • Bandiera dell'Olanda Olanda
  • Bandiera della Romania Romania
  • Bandiera della Scozia Scozia
  • Bandiera della Spagna Spagna
  • Bandiera della Svezia Svezia
  • Bandiera dell'URSS URSS
CONMEBOL (4 squadre)

  • Bandiera dell'Argentina Argentina
  • Bandiera del Brasile Brasile
  • Bandiera della Colombia Colombia
  • Bandiera dell'Uruguay Uruguay

CONCACAF (2 squadre)

  • Bandiera della Costa Rica Costa Rica
  • Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti

AFC (2 squadre)

  • Bandiera della Corea del Sud Corea del Sud
  • Bandiera degli Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti

CAF (2 squadre)

  • Bandiera del Camerun Camerun
  • Bandiera dell'Egitto Egitto

NB:Italia qualificata d’ufficio come Nazione ospitante, Argentina qualificata d’ufficio come Campione del mondo in carica.

GERARD MALIE/AFP/Getty Images)
GERARD MALIE/AFP/Getty Images)

Fase Finale

Ottavi di finale

Gli ottavi iniziarono con la vittoria del Camerun per 2-1 sulla Colombia. Dopo 105 minuti di partita, la gara si accese nel secondo tempo supplementare. A Napoli fu ancora Roger Milla a timbrare lo storico accesso di una squadra africana ai quarti, con una doppietta in quattro minuti; il gol della bandiera colombiana lo firmò Redin. In serata, una tripletta di Tomáš Skuhravý e un gol di Luboš Kubík consentirono alla Cecoslovacchia di battere 4-1 la Costa Rica; per i centroamericani andò a segno González.

Diego_Armando_Maradona_Italia_90_Argentina-Jugoslavia

Domenica 24 giugno si disputarono due gare molto attese: Brasile-Argentina nel pomeriggio, Germania Ovest-Olanda in serata. Buona parte della sfida fra le due superpotenze sudamericane fu caratterizzata da un assedio brasiliano: Careca, dopo due minuti, seminò mezza difesa argentina, ma fu bloccato da Goycochea; al 18° Dunga colpì il palo, al 52° fu Alemão a cogliere il montante, al 64° ancora Careca mancò il vantaggio di testa. Maradona, tartassato dalla difesa brasiliana, si accese a dieci minuti dalla fine, e seminando gli avversari, allargò al limite dell’area per Caniggia, che dribblò anche Taffarel per segnare a porta vuota. Vinse l’Argentina per una rete a zero.

A Milano la Germania Ovest superò l’Olanda. Dopo 21 minuti Völler falciò il portiere Hans van Breukelen: dall’episodio nacque un violento battibecco tra l’attaccante tedesco allora in forza alla Roma e il milanista Rijkaard, l’arbitro espulse entrambi e all’uscita dal campo l’olandese fu colto dalle tv nell’atto di sputare addosso a Völler. Al 52°, su cross di Buchwald, Klinsmann segnò, centrando poi un palo alla mezz’ora della ripresa; all’82° Brehme firmò il raddoppio da fuori area. Un rigore di Koeman all’88° servì solo ad accorciare le distanze.

Il giorno seguente, affermazione ai rigori dell’Irlanda sulla Romania (decisiva la parata di Bonner sul tiro di Timofte); sorprendente il fatto che gli irlandesi raggiunsero i quarti di finale senza mai né vincere né perdere entro i tempi regolamentari. In serata toccò ai padroni di casa, impegnata all’Olimpico contro l’Uruguay: la gara si risolse nella ripresa, con un tiro di Schillaci e un colpo di testa di Serena su punizione di Giannini, a favore degli italiani.

Gli ottavi terminarono il giorno dopo. A Verona, la Jugoslavia e la Spagna si annullarono fino ad un quarto d’ora dalla fine. Poi Stojković portò in vantaggio gli slavi dopo la torre di Kataneć; gli spagnoli pareggiarono immediatamente con il bomber Salinas, ma nei supplementari ancora Stojković fu decisivo su punizione per il 2-1 finale. A Bologna, l’Inghilterra soffrì contro il Belgio. Ma ad un minuto dai rigori, fu Platt, in semirovesciata, a mandare avanti i Leoni.

modiali 1990 toto schillaci

Quarti di finale

I quarti di finale presentarono sei squadre europee, una sudamericana e un’africana.

A Firenze, l’Argentina fu opposta alla Jugoslavia. Gli slavi restarono in dieci alla mezz’ora, a causa dell’espulsione di Šabanadžović; il risultato rimase però sullo 0-0 per 120 minuti e si procedette ai rigori. Stojković colpì la traversa; Maradona si vide respingere il tiro da Tomislav Ivković. Troglio sembrò condannare la sua squadra, cogliendo il palo. Ma Goycochea, parando i rigori di Brnović e Hadžibegić, guidò i sudamericani in semifinale.

L’Italia, la stessa sera, fu opposta al sorprendente Eire di Jackie Charlton. Vicini riconfermò Baggio e Schillaci in attacco. Dopo trentasette minuti ancora Schillaci, su una respinta successiva a un tiro di Donadoni, appoggiò in rete il pallone dell’uno a zero. Il risultato non cambiò più, nonostante una traversa su punizione ancora di Schillaci. L’Italia passò alle semifinali. Il giorno dopo, la Germania Ovest eliminò la Cecoslovacchia. Lothar Matthäus trasformò al 25° ilcalcio di rigore che decise la partita, poi fu il difensore Ivan Hašek a salvare per tre volte la propria porta; l’unico pericolo per i tedeschi arrivò da una punizione di Michal Bílek ed i cecoslovacchi, in dieci nel finale per l’espulsione di Ľubomír Moravčík, fecero ritorno in patria.

mondiali 1990 germania olanda

A Napoli fu quindi il turno del Camerun, opposto agli inglesi. Al 25° Platt schiacciò in rete un cross di Stuart Pearce; la reazione degli africani arrivò con l’ingresso di Milla, tenuto in panchina nel primo tempo, e dopo un fallo in area su di lui al 63° Kunde pareggiò su rigore; cinque minuti dopo fu Eugène Ekékéa portare in vantaggio i suoi grazie ad un assist dello stesso Milla. A nove minuti dalla fine Lineker trasformò però il rigore del pari dopo il fallo di Massing; ai supplementari fece il bis dagli undici metri con il fallo di N’Kono, fissando il risultato sul 3-2.

Semifinali

Si giunse così alle semifinali: Italia-Argentina e Germania Ovest-Inghilterra. L’Italia abbandonò la sede di Roma per scendere a Napoli dove Maradona era un idolo incontrastato. In campo tornò Vialli al fianco di Schillaci. Il gol arrivò al 17° di gioco: su un tiro di Vialli non trattenuto da Goycochea irruppe Schillaci, abile a portare in vantaggio la sua squadra.

World Cup 1990

Nel secondo tempo, al 68°, un cross di Olarticoechea permise a Caniggia di realizzare di testa la rete del pareggio: dopo 518 minuti terminò così l’imbattibilità di Walter Zenga. L’ingresso di Baggio (che nei supplementari sfiorò il gol su punizione) e Serena al posto di Giannini e di Vialli non smossero il punteggio dall’1-1 e si andò ai rigori. L’Argentina li segnò tutti, mentre Goycochea neutralizzò su Donadoni e Serena, sancendo un approdo in finale che ad una sudamericana in Europa mancava da 32 anni (il Brasile in Svezia nel 1958).

Il giorno dopo, nell’altra semifinale, a Torino, si affrontarono Germania Ovest e Inghilterra. Le due reti arrivarono al 60°, quando una punizione di Brehme fu deviata in modo decisivo dall’inglese Paul Parker, e all’80°, quando Lineker approfittò della confusione in area tedesca pareggiando e rinviando il verdetto ai rigori, ai quali si arrivò dopo due pali di Waddle e Buchwald. Dal dischetto sbagliarono gli inglesi Pearce e Waddle. La Germania Ovest avrebbe affrontato aRoma in finale l’Argentina. L’Inghilterra invece avrebbe incontrato a Bari i padroni di casa italiani per la finale che avrebbe stabilito il 3º e il 4º posto.

Finali

Nella finale per il terzo posto a Bari un’Italia rimaneggiata passò in vantaggio con Baggio al 72°, che segnò calciando la palla sotto la traversa da pochi metri; fu raggiunta da Platt dieci minuti dopo su cross di Dorigo e vinse grazie a un rigore, causato da un fallo di Parker e trasformato da Schillaci. Schillaci divenne capocannoniere con 6 reti mentre Shilton, a 41 anni, pose fine alla sua carriera internazionale. L’Italia ottenne il terzo posto, mentre l’Inghilterra, al suo miglior risultato mondiale da 24 anni a quella parte, si aggiudicò il premio Fair-play e nel dopogara, sia i calciatori in campo che i tifosi italiani e inglesi sugli spalti festeggiarono in maniera molto corretta l’epilogo del Mondiale cinque anni dopo la strage dell’Heysel.

René_Higuita,_Colombia,_Mondiali_1990

Il giorno dopo, a Roma, furono di scena Argentina e Germania Ovest, per un replay della finale di quattro anni prima in Messico. Il pubblico italiano presente allo stadio Olimpico, condizionato dalla sconfitta in semifinale, fischiò l’esecuzione dell’inno nazionale argentino. L’episodio suscitò la rabbia di Maradona, che in favore di camera ripeté due volte hijos de puta (“figli di put***a”) all’indirizzo dei tifosi italiani. In una partita non esaltante, l’arbitro Edgardo Codesal Méndez fu protagonista: negò il rigore sia ad Augenthaler che a Calderón, espulse Monzón per un duro intervento al 65′ e concesse un dubbio rigore a sei minuti dalla fine, dopo un intervento di Sensini su Völler. Dal dischetto non sbagliò Brehme, e all’87’ l’Argentina rimase addirittura in 9 contro 11 per l’espulsione di Dezotti. Il mondiale italiano terminò, dunque, con la Germania Ovest campione per la terza volta e al suo ultimo atto ufficiale con tale nome; tre mesi dopo avvenne la riunificazione con la Germania Est e da quel momento la squadra (con il titolo sportivo degli occidentali) si chiamò solo Germania.

Fase a eliminazione diretta

Albero della fase a eliminazione diretta

  Ottavi di finale   Quarti di finale   Semifinali   Finale
                             
  24 giugno – 17:00                  
 
   1C. Bandiera del Brasile Brasile  0
  30 giugno – 17:00
   3B. Bandiera dell'Argentina Argentina  1  
   Bandiera dell'Argentina Argentina  0(3)
  26 giugno – 17:00
     Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia  0(2)  
   1E. Bandiera della Spagna Spagna  1
    3 luglio – 20:00
   2D. Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia  2  
   Bandiera dell'Argentina Argentina  1(4)
  25 giugno – 17:00
     Bandiera dell'Italia Italia  1(3)  
   2F. Bandiera dell'Irlanda Irlanda  0(5)
  30 giugno – 21:00  
   2B. Bandiera della Romania Romania  0(4)  
   Bandiera dell'Irlanda Irlanda  0
  25 giugno – 21:00
     Bandiera dell'Italia Italia  1  
   1A. Bandiera dell'Italia Italia  2
    8 luglio – 20:00
   3E. Bandiera dell'Uruguay Uruguay  0  
   Bandiera dell'Argentina Argentina  0
  23 giugno – 21:00
     Bandiera della Germania Ovest Germania Ovest  1
   2A. Bandiera della Cecoslovacchia Cecoslovacchia  4
  1º luglio – 17:00  
   2C. Bandiera della Costa Rica Costa Rica  1  
   Bandiera della Cecoslovacchia Cecoslovacchia  0
  24 giugno – 21:00
     Bandiera della Germania Ovest Germania Ovest  1  
   1D. Bandiera della Germania Ovest Germania Ovest  2
    4 luglio – 20:00
   3F. Bandiera dell'Olanda Olanda  1  
   Bandiera della Germania Ovest Germania Ovest  1(4)
  23 giugno – 17:00
     Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra  1(3)   Incontro per il terzo posto
   1B. Bandiera del Camerun Camerun  2
  1º luglio – 21:00   7 luglio – 20:00
   3D. Bandiera della Colombia Colombia  1  
   Bandiera del Camerun Camerun  2  Bandiera dell'Italia Italia  2
  26 giugno – 21:00
     Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra  3    Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra  1
   1F. Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra  1
     
   2E. Bandiera del Belgio Belgio  0  
 

Ottavi di finale

Napoli
23 giugno 1990
ore 17:00 UTC+1
Camerun Bandiera del Camerun 2 – 1
(d.t.s.)
referto
Bandiera della Colombia Colombia Stadio San Paolo (50.026 spett.)

Arbitro: Bandiera dell'Italia Lanese
  Milla Segnato dopo 106 minuti 106’ Segnato dopo 108 minuti 108’ Marcatori Segnato dopo 115 minuti 115’ Redín  
 
Bari
23 giugno 1990
ore 21:00 UTC+1
Cecoslovacchia Bandiera della Cecoslovacchia 4 – 1
referto
Bandiera della Costa Rica Costa Rica Stadio San Nicola (47.673 spett.)
Arbitro: Bandiera della Germania Est Kirschen
  Skuhravý Segnato dopo 12 minuti 12’ Segnato dopo 63 minuti 63’ Segnato dopo 82 minuti 82’
Kubík Segnato dopo 75 minuti 75’
Marcatori Segnato dopo 55 minuti 55’ González  
 
Torino
24 giugno 1990
ore 17:00 UTC+1
Brasile Bandiera del Brasile 0 – 1
referto
Bandiera dell'Argentina Argentina Stadio delle Alpi (61.381 spett.)

Arbitro: Bandiera della Francia Quiniou
    Marcatori Segnato dopo 80 minuti 80’ Caniggia  
 
Milano
24 giugno 1990
ore 21:00 UTC+1
Germania Ovest Bandiera della Germania Ovest 2 – 1
referto
Bandiera dell'Olanda Olanda Stadio Giuseppe Meazza (74.559 spett.)
Arbitro: Bandiera dell'Argentina Loustau
  Klinsmann Segnato dopo 51 minuti 51’
Brehme Segnato dopo 82 minuti 82’
Marcatori Segnato dopo 89 minuti 89’ (rig.) R. Koeman  
 
Genova
25 giugno 1990
ore 17:00 UTC+1
Irlanda Bandiera dell'Irlanda 0 – 0
(d.t.s.)
referto
Bandiera della Romania Romania Stadio Luigi Ferraris (31.818 spett.)
Arbitro: Bandiera del Brasile Wright
  Sheedy Segnato
Houghton Segnato
Townsend Segnato
Cascarino Segnato
O’Leary Segnato
Tiri di rigore
5 – 4
Segnato Hagi
Segnato Lupu
Segnato Rotariu
Segnato Lupescu
Sbagliato Timofte
 
 
Roma
25 giugno 1990
ore 21:00 UTC+1
Italia Bandiera dell'Italia 2 – 0
referto
Bandiera dell'Uruguay Uruguay Stadio Olimpico (73.303 spett.)

Arbitro: Bandiera dell'Inghilterra Courtney
  Schillaci Segnato dopo 65 minuti 65’
Serena Segnato dopo 83 minuti 83’
Marcatori    
 
Verona
26 giugno 1990
ore 17:00 UTC+1
Spagna Bandiera della Spagna 1 – 2
(d.t.s.)
referto
Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia Stadio Marcantonio Bentegodi (35.500 spett.)

Arbitro: Bandiera della Germania Ovest Schmidhuber
  Salinas Segnato dopo 83 minuti 83’ Marcatori Segnato dopo 78 minuti 78’ Segnato dopo 92 minuti 92’ Stojković  
 
Bologna
26 giugno 1990
ore 21:00 UTC+1
Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra 1 – 0
(d.t.s.)
referto
Bandiera del Belgio Belgio Stadio Renato Dall’Ara (34.520 spett.)

Arbitro: Bandiera della Danimarca Mikkelsen
  Platt Segnato dopo 119 minuti 119’ Marcatori    
 Mancini_Italia_f

Quarti di finale

Firenze
30 giugno 1990
ore 17:00 UTC+1
Argentina Bandiera dell'Argentina 0 – 0
(d.t.s.)
referto
Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia Stadio Artemio Franchi (38.971 spett.)

Arbitro: Bandiera della Svizzera Rothlisberger
  Serrizuela Segnato
Burruchaga Segnato
Maradona Sbagliato
Troglio Sbagliato
Dezotti Segnato
Tiri di rigore
3 – 2
Sbagliato Stojković
Segnato Prosinečki
Segnato Savićević
Sbagliato Brnović
Sbagliato Hadžibegić
 
 
Roma
30 giugno 1990
ore 21:00 UTC+1
Italia Bandiera dell'Italia 1 – 0
referto
Bandiera dell'Irlanda Irlanda Stadio Olimpico (73.303 spett.)
Arbitro: Bandiera del Portogallo Silva Valente
  Schillaci Segnato dopo 38 minuti 38’ Marcatori    
 
Milano
1º luglio 1990
ore 17:00 UTC+1
Germania Ovest Bandiera della Germania Ovest 1 – 0
referto
Bandiera della Cecoslovacchia Cecoslovacchia Stadio Giuseppe Meazza (73.347 spett.)
Arbitro: Bandiera dell'Austria Kohl
  Matthäus Segnato dopo 25 minuti 25’ (rig.) Marcatori    
 
Napoli
1º luglio 1990
ore 21:00 UTC+1
Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra 3 – 2
(d.t.s.)
referto
Bandiera del Camerun Camerun Stadio San Paolo (55.205 spett.)

Arbitro: Bandiera del Messico Codesal Méndez
  Platt Segnato dopo 25 minuti 25’
Lineker Segnato dopo 83 minuti 83’ (rig.) Segnato dopo 105 minuti 105’ (rig.)
Marcatori Segnato dopo 61 minuti 61’ (rig.) Kundé
Segnato dopo 65 minuti 65’ Ekéké
 
 

Semifinali 

Napoli
3 luglio 1990
ore 20:00 UTC+1
Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1
(d.t.s.)
referto
Bandiera dell'Argentina Argentina Stadio San Paolo (59.978 spett.)

Arbitro: Bandiera della Francia Vautrot
  Schillaci Segnato dopo 17 minuti 17’ Marcatori Segnato dopo 68 minuti 68’ Caniggia  
  F. Baresi Segnato
Baggio Segnato
De Agostini Segnato
Donadoni Sbagliato
Serena Sbagliato
Tiri di rigore
3 – 4
Segnato Serrizuela
Segnato Burruchaga
Segnato Olarticoechea
Segnato Maradona
 
 
Torino
4 luglio 1990
ore 20:00 UTC+1
Germania Ovest Bandiera della Germania Ovest 1 – 1
(d.t.s.)
referto
Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra Stadio delle Alpi (62.628 spett.)
Arbitro: Bandiera del Brasile Wright
  Brehme Segnato dopo 60 minuti 60’ Marcatori Segnato dopo 80 minuti 80’ Lineker  
  Brehme Segnato
Matthäus Segnato
Riedle Segnato
Thon Segnato
Tiri di rigore
4 – 3
Segnato Lineker
Segnato Beardsley
Segnato Platt
Sbagliato Pearce
Sbagliato Waddle
 
 

Finale 3º posto

Bari
7 luglio 1990
ore 20:00 UTC+1
Italia Bandiera dell'Italia 2 – 1
referto
Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra Stadio San Nicola (51.426 spett.)

Arbitro: Bandiera della Francia Quiniou
  Baggio Segnato dopo 72 minuti 72’
Schillaci Segnato dopo 86 minuti 86’ (rig.)
Marcatori Segnato dopo 82 minuti 82’ Platt  
 

Finale 

Roma
8 luglio 1990
ore 20:00 UTC+1
Germania Ovest Bandiera della Germania Ovest 1 – 0
referto
Bandiera dell'Argentina Argentina Stadio Olimpico (73.603 spett.)

Arbitro: Bandiera del Messico Codesal Méndez
  Brehme Segnato dopo 84 minuti 84’ (rig.) Marcatori    
Germania_Ovest,_Italia_'90,_Matthäus+Littbarski
Bandiera della Germania Ovest Germania Ovest
   
P 1 Bodo Illgner        
D 5 Klaus Augenthaler        
D 6 Guido Buchwald        
D 4 Jürgen Kohler        
D 3 Andreas Brehme        
C 14 Thomas Berthold       Sub off.svg 72′
C 8 Thomas Häßler
C 10 Lothar Matthäus (C)
C 7 Pierre Littbarski    
A 18 Jürgen Klinsmann    
A 9 Rudi Völler   Yellow card.svg 52′    
Sostituzioni:
D 2 Stefan Reuter       Sub on.svg 72′
CT:
Bandiera della Germania Franz Beckenbauer
Bandiera dell'Argentina Argentina
   
P 12 Sergio Goycochea        
D 20 Juan Simón        
D 18 José Serrizuela        
D 17 Roberto Néstor Sensini        
D 19 Oscar Ruggeri       Sub off.svg46′
C 13 Néstor Lorenzo    
C 7 Jorge Burruchaga       Sub off.svg53′
C 4 José Basualdo
C 9 Gustavo Dezotti   Yellow card.svg 9′   Yellow card.svgRed card.svg 87′
C 21 Pedro Troglio   Yellow card.svg 84′    
A 10 Diego Armando Maradona (C)   Yellow card.svg 87′    
Sostituzioni:
C 15 Pedro Monzón   Red card.svg 65′   Sub on.svg 46′
C 6 Gabriel Calderón       Sub on.svg 53′
CT:
Bandiera dell'Argentina Carlos Bilardo

Vincitore

 

Campione del mondo 1990Bandiera della Germania Ovest
Germania Ovest
3º titolo

Classifica marcatori  

6 reti

  • Bandiera dell'Italia Salvatore Schillaci

5 reti

  • Bandiera della Cecoslovacchia Tomáš Skuhravý

4 reti

  • Bandiera del Camerun Roger Milla
  • Bandiera della Germania Ovest Lothar Matthäus
  • Bandiera dell'Inghilterra Gary Lineker
  • Bandiera della Spagna Míchel

3 reti

  • Bandiera della Germania Ovest Andreas Brehme
  • Bandiera della Germania Ovest Jürgen Klinsmann
  • Bandiera della Germania Ovest Rudi Völler
  • Bandiera dell'Inghilterra David Platt

2 reti

  • Bandiera dell'Argentina Claudio Caniggia
  • Bandiera del Brasile Careca
  • Bandiera del Brasile Müller
  • Bandiera della Cecoslovacchia Michal Bílek
  • Bandiera della Colombia Bernardo Redín
  • Bandiera dell'Italia Roberto Baggio
  • Bandiera della Jugoslavia Davor Jozić
  • Bandiera della Jugoslavia Darko Pančev
  • Bandiera della Jugoslavia Dragan Stojković
  • Bandiera della Romania Gavril Balint
  • Bandiera della Romania Marius Lăcătuş ( 3ago16 )
 
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