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LAVERDA 125 LZ – (1978/1985) – Italia

Laverda 125 lz

laverda 125 lz 1977

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VIDEO 2  – Il sound inconfondibile di una Laverda 125

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La Laverda LZ è un motociclo prodotto dalla Laverda, nelle cilindrate 50, 125 e 175 cc, dal 1978 al 1985.

laverda 125-LZ-Elegant-1983-noire-l

Nella seconda metà degli anni settanta, in seguito al calo di vendite dei motocicli di grossa cilindrata, la Laverda amplia la propria gamma di prodotti, rendendola adatta a soddisfare molte fasce di utenza, con particolare attenzione ai motocicli di 125 cc. Nel 1977, ormai tramontata la moda delle moto per fuoristrada, i gusti dei sedicenni cominciarono ad indirizzarsi verso modelli stradali, con motorizzazioni a 2 tempi e prestazioni elevate.

Storia Laverda 125 LZ

laverda_125_zundapp_motore

Forte dell’esperienza di costruzione collaborativa con altre aziende, maturata con la Husqvarna per la costruzione del modello “125 Regolarità”, la dirigenza aziendale scelse la motorizzazione Zündapp che, oltre ad essere di buona qualità, consentiva una distinzione dalla categoria dei semplici assemblatori che utilizzavano prevalentemente motori Minarelli o Morini.

La realizzazione di questo modello, inizialmente prevista per il 1978, venne accelerata allo scopo di presentarlo alla 45ª Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo di Milano, in programma dal 19 al 27 novembre 1977.

laverda__lz_125_sport_1981

La fretta è tale che, siglato l’accordo per la fornitura delle motorizzazioni Zündapp, Massimo Laverda e Luciano Zen ritornano a Breganze con un motore nel baule dell’automobile, allo scopo di iniziare immediatamente la realizzazione del prototipo.

In breve tempo nasce la “LZ” (acronimo di Laverda-Zündapp), che compie il debutto come previsto a Milano, destando un notevole interesse tra il pubblico e sulla stampa specializzata. Il telaio generosamente dimensionato e l’aspetto sobrio, fanno presagire una robustezza che si dimostrerà reale. Inoltre, la potenza del propulsore e l’equilibrio dell’assetto, conferiscono al veicolo prestazioni di tutto rispetto, certamente ai vertici della categoria del tempo.

laverda 125 lz wild

La nuova 125 viene messa in vendita nei primi mesi del 1978 nelle versioni 125 cm³ e 175 cm³, ottenendo un tiepido successo, ma destinato ad aumentare considerevolmente, che raggiungerà il suo culmine nei primi anni ottanta.

Inizialmente la moto viene proposta in una sola unica configurazione stradistica e per il mercato italiano, nell’unica colorazione rossa.

Laverda-LZ-125-rosso

Successivamente la produzione verrà suddivisa nelle versioni “Sport” (munita di cupolino), “Elegant” (turistica) e “Wild” (custom) ed il modello subirà un continuo aggiornamento di particolari tecnici che riguarderanno la sella, il tappo del serbatoio con chiave, la predisposizione per il secondo freno a disco anteriore ed i gruppi ottici.

Laverda 125 Custom 76

Grazie alle sue doti ed al prezzo relativamente contenuto, la “LZ 125” diventerà un vero “best-seller” e verrà prodotta in circa 20.000 esemplari, confrontandosi sul mercato italiano dell’epoca in particolare con la Cagiva SST 125. Da quest’ultima si differenziava anche per il fatto di avere, tra le prime ottavo di litro, il raffreddamento a liquido anziché il classico raffreddamento ad aria.

laverda 125 lz spor del 1980

Nel 1981 viene completata la gamma con il ciclomotore “LZ 50”, un veicolo robusto di impostazione turistica che rimarrà in listino sino al 1984, ma non incontrerà i favori del pubblico. La moto essendo priva di miscelatore per la lubrificazione separata è alimentata tramite una miscela al 2%.

Laverda LZ 125 Custom           

Caratteristiche tecniche – Laverda 125 LZ Sport del 1978

laverda 125 lz 1 del 1983

Dimensioni e pesi
Ingombri (Lungh.xLargh.xAlt.) 2.040 x 1.050 x 1.110 mm
Altezze Sella: 710 mm
Interasse: 1.360 mm Massa a vuoto: a vuoto 108 kg Capacità serbatoio: 13 litri di cui 2,5 di riserva
Meccanica
Tipo motore: monocilindrico frontemarcia “quadro” a due tempi Zündapp, cilindro inclinato in avanti di 24° in lega leggera con canna cromata e pistone piatto Raffreddamento: a liquido
Cilindrata 123,6 cm3 (Alesaggio 54,0 x Corsa 54,0 mm)
Distribuzione: distribuzione a tre serie di luci regolate dal pistone Alimentazione: carburatore Mikuni VM 28 SS
Potenza: 16,5 CV a 7.600 giri Coppia: – Rapporto di compressione: 11,3:1
Frizione: Dischi multipli in bagno d’olio Cambio: sequenziale a 5 marce (sempre in presa)
Accensione elettronica CDI
Trasmissione Primaria ad ingranaggi elicoidali;
Secondaria a catena
Avviamento a pedale
Ciclistica
Telaio monotrave superiore con doppia culla chiusa in tubi di acciaio, inclinazione cannotto di sterzo 26°, avancorsa 90 mm.
Sospensioni Anteriori: Forcella teleidraulica “Marrzocchi” / Posteriori: Forcellone oscillante con ammortizzatori idraulici regolabili nel precarico “Marrzocchi”
Freni Anteriore: a disco da 260 mm / Posteriore: a tamburo centrale monocamma da 160 mm
Pneumatici anteriore da 2.50-18; posteriore da 3.00-18
Prestazioni dichiarate
Velocità massima 120,800 km/h
Accelerazione sui 400 mt da fermo 15,75 s
Consumo 22,7 km/lt a1156

 Articolo in  collaborazione con : http://autoemotodepoca.altervista.org

Testo tratto e modificato: http://it.wikipedia.org/wiki/Laverda_LZ
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Una risposta a “LAVERDA 125 LZ – (1978/1985) – Italia”

  1. la Laverda LZ è stata prodotta fino al ’83… nell ’84 / ’85 produceva le LB sempre con il cilindro zundapp,ma cn nuovo basamento Laverda, finalmente affidabile come cambio e sempre a 5 rapporti….. in 4 versioni Sport Strada Custom e Sabbia… inoltre i dati riportati sull accelerazione nei 400 metri son ottimistici di circa 1 secondo….i fratelli Laverda si sono rivolti alla Zundapp per i motori in quanto gli accordi preliminari con la Minarelli non erano andati a buon fine

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