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Storia dell’auto: FIAT 850T 900T e 900E – (1964/1985)

Fiat 850T

Fiat 850T - Trasporto cose
        Fiat 850T – Trasporto cose

Fiat 850T

Il Fiat 850T fu un veicolo commerciale, prodotto tra il 1964 ed il 1976 dalla casa automobilistica torinese Fiat, come sostituto del modello Fiat 600T, utilizzando le innovazioni che erano state introdotte con il modello “850” sui motori della “serie 100” (il 600T utilizzava il motore 747 cm³ della “Fiat 600 Multipla”)

Spot con Bramieri per un 600T anni 60 – Clicca

VIDEO 2 – Un bel 850T Fissore – Clicca

VIDEO 3 – Fiat 900T Amigo (Camper) del 1979 – Clicca

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Fiat 850T Familiare – Depliant originale

La versione finestrata sette posti con frontale a quattro fari venne denominata Fiat 850 Familiare (“Kombi” in alcuni mercati). Il nome venne scelto per presentare il modello come versione familiare e da lavoro della Fiat 850 esattamente come la “Fiat 600 Multipla” lo era per la Fiat 600.

Genesi del progetto e caratteristiche del FIAT 850T

Fiat 850T - Trasporto promiscuo
       Fiat 850T – Trasporto promiscuo

La Fiat aveva lanciato nel 1962 il 600 T furgone, che derivava come motore e cambio dalla 600 Multipla D 750 cc. La scelta fu dettata dal successo ottenuto da alcune versioni furgonate realizzate dalle carrozzerie come OM, Coriasco e Fissore.

Con l’uscita della Fiat 850 già nel maggio del 1964, vi fu la necessità di aggiornare con alcune modifiche estetiche la carrozzeria del 600 T;

inoltre venne aggiunta la versione 850 T utilizzando il cambio ed il motore della nuova Fiat 850 appena presentata.

La cilindrata era di 843 cm³ con potenza di 34cv. Negli anni settanta la vettura adottò, prima sulla familiare e poi anche sul furgone, un motore della stessa famiglia ma di cilindrata aumentata a 903 cm³ ( derivato da quello della Fiat 127) sempre con analoga potenza.

Fiat 500 Draisina in forza alle Ferrovie dello Stato
Fiat 500 Draisina in forza alle Ferrovie dello Stato

La carrozzeria del nuovo 600 e 850 T si differenziava dal 600 T prima serie sostanzialmente per il solo frontale, ora con una griglia rettangolare al posto di quella precedente di forma esagonale, per l’allungamento del pianale cabina di 5 centimetri e l’adozione dei cerchioni ruota della Fiat 850 berlina (in precedenza venivano utilizzati quelli della 600 Multipla) e per altri dettagli.

Fiat 850T Polizia

Venne allestita anche una versione cassonata con sponde ribaltabili. Il 600 T rimase in produzione presso lo stabilimento OM di Suzzara sino al 1969. L’850 T fu prodotto fino al 1976, quando venne sostituito dal Fiat 900T.

Dal Fiat 850T fu derivata una draisina ferroviaria a motore, denominata Fiat 500. Rispetto al furgone, la draisina aveva carrozzeria bifronte, ovvero con doppia cabina. Il motore era il 499,5 cm³ della Fiat Nuova 500 Giardiniera.

Fiat 900T

Fiat 900T Ferrari Service Van del 1977
       Fiat 900T Ferrari Service Van del 1977

Il Fiat 900 T fu un furgone medio prodotto dalla Fiat dal 1976 al 1985.

Il Contesto  

All’inizio degli anni sessanta, la Fiat volle sostituire la “600 Multipla” adottando la carrozzeria disegnata molto meglio armonizzata e ridimensionata nelle forme in favore della capienza, costituendo così l’ “600T Familiare” e dal 1965 l'”850 familiare”. La produzione venne affidata alla fabbrica OM di Suzzara (MN), specializzata nella produzione di veicoli commerciali medio-grandi. Nel 1976 le due varianti vennero unificate e si trasformarono nel “900T”, che mantenne il pianale e le linee della “850 Familiare”, ma con un frontale rinnovato e nuovi cerchi (quelli della “126” dal 1976 con diverso canale).

fiat_850_t_furgone_familiare

Era offerto in undici allestimenti, tra cui la versione pulmino a 7 posti e il furgone a porte scorrevoli, a battente o a tetto rialzato. Il gruppo motore-cambio rimase ancora il “100G” depotenziato della 850 sport di 903 cm³ da 35 cv, presentando alcune innovazioni come una testata derivata da quella della Fiat 127. Va detto che il motore era derivato dalla serie “100” creato per la “600”, che è sinistrorso rispetto alla “127”, a causa della diversa disposizione del propulsore. I freni erano potenziati e l’alternatore sostituiva la dinamo. Sempre per mano di Coriasco, continua la produzione della versione “Pick-up” già sperimentata a partire dalle versioni 600T e 850T.

Il prezzo al momento dell’uscita era di Lit 3.457.000 e, verso la fine del 1979, era già stato prodotto in circa 500.000 esemplari.

La Versione Shango  

Fiat 900T Shango
       Fiat 900T Shango

Nel 1978, nel pieno della sua produzione, fu integrata la gamma con una versione camperizzata di nome Shango, che manteneva la carrozzeria del pulmino ma con un tetto rialzato in vetroresina di colore bianco apribile a compasso (incernierato sul lato sinistro) ed una opportuna telonatura. Questa soluzione permetteva di ricavare un posto letto quando fosse stato aperto il tetto (che era composto da una branda attaccata da lato a lato del tetto).

Fiat 900T shango
Fiat 900T Shango – Interni

Il progetto era identico a quello già intrapreso sul mercato inglese, dove questa versione del 900T si chiamava “Amigo”, per poi chiamarsi “Pandora” con l’avvento del 900E.

La selleria era cambiata; davanti rimaneva uguale la seduta e lo schienale era unito e “Double face“, poiché la panca centrale (che faceva da ripostiglio) gli era attaccata nel senso di marcia contrario. La panca posteriore era avanzata, lasciando spazio ad un mobiletto in truciolare nascosto dalle spalliere (formate da semplici cuscini) e a un cucinino con lavandino.

Fiat 900E Amigo/Pandora

Per questo aveva un serbatoio per l’acqua sotto al pianale con capacità di 30 litri. Il colore della carrozzeria era solo il giallo ocra.

Negli anni settanta lo “Shango” era il più piccolo camper sul mercato (affiancato ai Fiat “238 Andal” e “242 Kavir”sempre dello stesso colore) ma il prezzo su strada elevato (Lit 6.435.000) e la ridotta abitabilità ne decretarono l’insuccesso.

Il Fiat 900 E

Fiat 900E Panorama
        Fiat 900E Panorama 

Nel 1980 uscì la versione perfezionata, il 900E, proposto in versione furgone trasporto merci, trasporto promiscuo, e Panorama, la versione pulmino.

Le differenze si trovavano nei nuovi cerchi (quelli della 128 dal 1976), nei paraurti più spessi e soltanto di colore nero, nei nuovi gruppi ottici posteriori rettangolari (derivati da Fiat 238 e 242), nell’introduzione dei freni a disco sulle ruote anteriori e nell’introduzione di un serbatoio lavavetri con elettropompa che decretava lo spostamento della ruota di scorta sotto il pianale dietro al guidatore (e non più davanti al passeggero anteriore). Il prezzo era di Lit 6.750.000. a0450

Uscì di produzione nel 1985, ma il suo diretto successore arrivò solo nel 1995, il Fiat Scudo.

Di seguito altre belle foto inerenti il Fiat 850T e 900T e E

Fiat 850T Fargo Camper
       Fiat 850T Fargo Camper

Fiat 850T Familiare

 

Fiat 850T Familiare - Interni cabina di guida
      Fiat 850T Familiare – Interni cabina di guida

Fiat 900T Van
       Fiat 900T Van

Fiat 900E Camper - Interni
       Fiat 900E Camper – Interni

Fiat 900T Ambulanza del 1977
       Fiat 900T Ambulanza del 1977

Fiat 900T Coriasco
        Fiat 900T Coriasco
 
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