Crea sito

KAWASAKI Z 1300 – (1980/1989)

Kawasaki z 1300

Kawasaki z 1300 – Clicca Sopra

VIDEO 2 – Un giro sullo Z 1300 – Clicca  

—————————————————————————————————————————————-

La Z della Kawasaki è una serie di moto naked o munite di cupolino, iniziata con la presentazione della “900Z1” nel 1972 e proseguita poi in varie serie e modelli con varie cilindrate, 200 cc, 250 cc, 305 cc, 440 cc, 450 cc, 500 cc, 550 cc, 650 cc, 750 cc, 900 cc, 1000cc, 1100 cc, 1300 cc, attualmente (2007) viene prodotta nelle cilindrate 750 e 1000.

Questo modello Kawasaki è stato prodotto dal 1980 al 1989, in due versioni, normale (senza sigla finale) e “DFI“, il modello normale è una naked, mentre il modello “DFI” è una moto stile americano, con il grande manubrio ricurvo, le grandi borse laterali e con un grande parabrezza.

Genesi

Alla fine degli anni 70 la Kawasaki ha il vento in poppa. Molti dei suoi modelli hanno  avuto un successo straordinario, dalla 900 Z1 ai tre cilindri a due tempi da 350 e 750 cc. La marca si è costruita una solida immagine sportiva coronata nel 1978 dal titolo di campione mondiale nelle clasi 250 e 350 cc. Non ci poteva essere un momento migliore per sferrare un altro colpo, ed è quello che fa la Kawasaki presentando al Salone di Colonia del 1978 la sua Z 1300.

Poco fortunata, la Kawasaki, che si era già fatta superare sul filo del traguardo dalla Honda con la presentazione,  nel 1969, dell’ultima 750 a 4 cilindri giapponese, subisce la stessa disavventura nel 1978: la Honda CBX a sei cilindri viene presentata infatti all’inizio dell’anno e alla Kawasaki va solo il merito della maggiore cilindrata, in questo periodo di scalata tecnologica.

La Kawasaki può comunque essere orgogliosa di aver costruito la moto più impressionante. Un pò troppo, per l’Europa, che a lungo riserverà una timida accoglienza a questa sei cilindri, ottima quanto a prestazioni ma troppo pesante e non abbastanza sportiva per il nostro mercato. Dopo l’entusiasmo iniziale, la Z 1300 non riuscirà a imporsi sul mercato degli Stati Uniti, per il quale la moto era stata creata: qui l’attaccamento al grosso bicilindrico a V sembra imporre sempre le regole e le scelte.

Caratteristiche tecniche – Kawasaki Z 1300

 
Dimensioni e pesi
Ingombri (Lungh.xLargh.xAlt.) 2.395 x ? x ? mm
Altezze Sella: 810 mm
Interasse: 1.585 mm Peso a vuoto: 305 kg Capacità serbatoio: 27 l
Meccanica
Tipo motore: Esacilindrico in linea a 4 tempi Raffreddamento: a liquido
Cilindrata 1.285 cm3 (Alesaggio 62 x Corsa 71 mm
Distribuzione: DOHC a due valvole cilindro Alimentazione: 3 Carburatori doppio corpo Mikuni BSW da 32 mm
Potenza: 120 CV a 8.000 rpm Coppia: 11,8 kgm a 6.500 rpm Rapporto di compressione: 9,9:1
Frizione: multidisco in bagno d’olio Cambio: sequenziale a 5 marce (sempre in presa)
Accensione elettronica CDI
Trasmissione a cardano
Avviamento elettrico
Ciclistica
Telaio in acciaio a doppia culla
Sospensioni Anteriori: Forcella idropneumatica / Posteriori: doppioammortizzatore regolabile nel precarico molla
Freni Anteriore: Doppio disco da 260 mm / Posteriore: a disco da 250 mm
Pneumatici anteriore: 110/90 18; posteriore: 130/90 17
Prestazioni dichiarate
Velocità massima 230 km/h ( 1apr16 )

 
web
free counters

Chiunque vanti titoli sulle foto di questo articolo mi contatti subito per la loro immediata rimozione

Per contattare l’amministratore di questo sito invia una mail a: francoberte1963@virgilio.it

oppure mi invii un messaggio sulla pagina Facebook

Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.