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Gli Anni D’Oro di: RAFFAELLA CARRA’

Raffaella Carrà

RAFFAELLA CARRà MINI MINOR

Raffaella Carra’, nome d’arte di Raffaella Roberta Pelloni (Bologna, 18 giugno 1943), è una conduttrice televisiva, showgirl, autrice, attrice e cantante italiana.

Uno dei suoi primi provini – Clicca  sopra 

VIDEO 2  –  Una sua interpretazione in  film – Clicca

VIDEO 3  Una delle sue prime uscite TV 1967 – Clicca 

VIDEO 4Pronto Raffaella 1983 – Clicca

VIDEO 5 Raffaella in Carramba che Sorpresa 1998 – Clicca

Nella griglia finale TUTTI i  filmati dei suoi più grandi successi

Raffaella carra prende la patente

Trascorsa l’infanzia a Bellaria-Igea Marina, a otto anni lascia la Romagna per seguire a Roma Jia Ruskaja, fondatrice dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma.

La sua carriera cinematografica ha inizio al principio degli anni cinquanta: partecipa infatti al film Tormento del Passato (1952) dove interpreta il personaggio infantile di Graziella, apparendo nei titoli con il suo vero nome: Raffaella Pelloni.Tra il 1958 e il 1959 prende parte ad altri tre film.

Raffaella Carra giovanissima

Nel 1960, dopo essersi diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, fa il suo vero debutto cinematografico in La lunga notte del ’43 di Florestano Vancini e in Il peccato degli anni verdi di Leopoldo Trieste. Partecipa poi a altre pellicole, tra cui I compagni di Mario Monicelli e Il colonnello Von Ryan con Frank Sinatra. La sua carriera cinematografica si arresterà prima di quanto previsto, poiché il pubblico si affezionerà a Raffaella come conduttrice di programmi televisivi. Eppure la Scuola Nazionale di Cinema, nel proprio sito ufficiale, la cita ancora come attrice piuttosto che come presentatrice.

raffaella carrà film 1963

Negli anni ’60 le cronache rosa si occupano spesso di lei per la relazione con il calciatore della Juventus Gino Stacchini, durata otto anni.

In questi anni appare lo pseudonimo Carrà, consigliatole dal regista Dante Guardamagna, per associare il nome Raffaella, che ricorda il pittore Raffaello, al cognome di un altro artista, quale Carlo Carrà.

Nella stagione 1969-1970 arriva il successo televisivo, nello spettacolo Io Agata e tu (con Nino Taranto e Nino Ferrer), in cui la Carrà lancia un nuovo stile di showgirl, scattante e moderna

Nell’autunno dello stesso anno è al fianco di Corrado in Canzonissima, dove dà scandalo per l’ombelico scoperto mostrato nella sigla d’apertura Ma che musica maestro!
 
raffaella Carra' tuca tuca
L’anno seguente è di nuovo a Canzonissima, dove lancia il famoso ballo Tuca Tuca e canta la sigla Chissà se va. Sempre in questa edizione lancia anche “Maga Maghella”, una canzoncina per bambini che si ispira a un personaggio da lei inventato. Segue poi (nel1974) Milleluci, presentato al fianco di Mina e a seguire la sua terza “Canzonissima”, presentata questa volta da sola.

Sempre nel 1971, partecipa accanto a Georges Descrières all’episodio intitolato La donna dai due sorrisi(ambientato a Roma), nella serie televisiva di produzione francese Arsenio Lupin, prodotta dal 1971 al 1974.

Negli anni settanta si fa conoscere in Spagna, e il successo delle sue canzoni porta TVE a offrirle una monografia, La hora de Raffaella (puntata della serie La hora de…), grazie alla quale diventa popolare presso il pubblico spagnolo.

Raffaella Carra e Mina a Milleluci
Raffaella Carrà e Mina a Milleluci (1974)

Nel 1978 presenta il varietà del sabato sera Ma che sera, nel 1981 Millemilioni e nel 1982 affianca ancora Corrado che presenta Fantastico 3 con Gigi Sabani e Renato Zero. Dal 1983 al 1985 da sola Pronto, Raffaella?, primo programma di mezzogiorno della Rai in cui lavora per la prima volta con il suo ex compagno, Gianni Boncompagni (che ne cura la regia e ne è autore assieme a Giancarlo Magalli), in concorrenza diretta con Il pranzo è servito del suo amico Corrado, col quale condurrà anche un’edizione del Telegatto all’inizio degli anni novanta. Lo straordinario successo di Pronto, Raffaella? le fece vincere nel 1984 il titolo diPersonaggio televisivo femminile a livello europeo consegnato dall’European TV Magazines Association. Nel 1984 firma un contratto milionario per la durata di due anni con la ditta di cucine Scavolini, con lo slogan “la più amata dagli Italiani”, creato sulla popolarità raggiunta da Raffaella.

Nella stagione televisiva 1985/1986 è la conduttrice del supershow “Buonasera Raffaella”, di cui le ultime cinque puntate furono trasmesse dagli studi della RAI Corporation di New York, e in quella successiva1986/1987 della trasmissione-fiume ideata da Corrado Mantoni nel 1976″Domenica In”. Proprio a Domenica In, nel mese di novembre, la Carrà reagisce ad un articolo pubblicato dal settimanale scandalistico Novella 2000, minacciando un’azione legale nei confronti del giornale, che l’aveva accusata di trascurare la madre morente; la vicenda arriva addirittura a toccare il dibattito politico.

Raffaella-Carrà

Nel 1987 passa alla Fininvest, realizzando gli spettacoli “Raffaella Carrà Show” e “Il principe azzurro”, che tuttavia non ottengono grossi risultati in termini di ascolto e appannano un po’ la sua popolarità. Ritorna in RAInel 1989, prima con Raffaella venerdì sabato e domenica – Ricomincio da Due e poi con Week end con Raffaella – Ricomincio da Due e nel 1991 conduce assieme a Johnny Dorelli Fantastico 12.

Poiché la RAI indugia a rinnovare la collaborazione, torna in Spagna dal 1992 al 1995: prima due anni su TVE 1 dove conduce 3 edizioni di Hola Raffaella, premiato con tre TP de oro (l’equivalente iberico del Telegatto), e il preserale A las 8 con Raffaella, che la consacrano nel paese; successivamente all’emittente italo-spagnola della Fininvest Telecinco con En casa de Raffaella. In seguito TVE ha spesso chiamato Raffaella per alcuni suoi eventi di un giorno, come i festeggiamenti del Capodanno del 1997.

Raffaella carra- anni 60

Nel 1995 torna in Italia con Carràmba! Che sorpresa, il successo personale più clamoroso: condurrà il programma per diverse altre edizioni fino al 2002 nella fascia prime time del sabato sera con uno share medio del 40%, pur se cambiando a volte il titolo in Carràmba! Che Fortuna per richiamare l’abbinamento allaLotteria Italia.

Da segnalare anche la sua partecipazione nel 1997 come protagonista ad una miniserie della Rai, intitolata Mamma per caso, in cui interpreta il ruolo di una single giornalista.

Nel 2001 presenta la 51ª edizione del Festival di Sanremo, edizione che non avrà il successo sperato, come peraltro lei stessa ha ammesso.

raffaella_carrà_giovane_anni_60_70

Tra le sue numerose hit, oltre alle già citate Ma che musica maestro!Chissà se vaTuca Tuca e A far l’amore comincia tu, ricordiamo anche Felicità tà tà,Forte forte forteMaleFiestaE salutala per meBallo balloPedroFatalitàBellissimo. Negli anni della disco-music ha tenuto banco nelle classifiche con Rumore e Tanti Auguri.

Discografia Di Raffaella Carra’

Singoli (Italia) 

  • 1970 – Ma che musica maestro/Non ti mettere con Bill – VIDEO
  • 1970 – Reggae rrr
  • 1971 – Chissà chi sei/Dudulala
  • 1971 – Chissà se va/Perdono non lo faccio piu’ – VIDEO
  • 1971 – Tuca Tuca/Vi diro’ la verita’ – VIDEO
  • 1972 – Maga maghella/Papa’ – VIDEO
  • 1972 – Borriquito/Raindrops keep fallin on my head

Raffaella carra machemusicamaestro

  • 1972 – Accidenti a quella sera/Tuca tuca si
  • 1973 – T’ammazzerei/Era solo un mese fa
  • 1974 – Din don dan/Bumba mama
  • 1974 – Felicità tà tà/Ma che seraVIDEO – VIDEO
  • 1974 – Rumore/Mi viene da piangere – VIDEO
  • 1975 – Male/Sciocco
  • 1975 – Tornerai/5353456
  • 1976 – Forte forte forte/A far l’amore comincia tuVIDEO –  VIDEO
  • 1977 – Fiesta/Puisque tu l’aimes dis le lui – VIDEO
  • 1978 – Black cat/California
  • 1978 – Tanti auguri/Amoa – VIDEO
  • 1979 – E salutala per me/Ciak
  • 1980 – Pedro/Maria mari’ – 

Raffella Carra chissa se va

  • 1980 – Mi spendo tutto/Io non vivo senza te
  • 1981 – Caliente caliente/Adios amigo
  • 1982 – Ballo ballo/Dammi un bacio
  • 1983 – Soli sulla luna/Ahi
  • 1983 – Fatalità/Ne con te ne senza te – VIDEO
  • 1984 – Que dolor/Spera, aspetta e spera
  • 1984 – Dolce far niente/Io ti amo
  • 1984 – Bolero
  • 1984 – Buon Natale
  • 1985 – Amico/Tele telefonarti
  • 1985 – Fidati/Bacio
  • 1986 – Curiosità/Casa dolce casa/Non so chi sei/Wagon love wagon lit (Ep-Q disc)
  • 1987 – 1 2 3 4 Dancing
  • 1988 – Voglio tutto soprattutto te/Abbracciami
  • 1990 – Ballando soca dance/Sognando soca dance
  • 1999 – Presidance
  • 2011 feat. Far l’amore di Bob Sinclar VIDEO
 
 
 

Varietà televisivi 

  • Il paroliere questo sconosciuto 1962 (1962) RAI
  • Musica Hotel (1963) RAI
  • Il paroliere questo sconosciuto 1963 (1963) RAI
  • Incontro con… (1967) RAI
  • Tempo di samba (1968) RAI
  • Io, Agata e tu (1969) Rai 1
  • Canzonissima (1970) Rai 1
  • Canzonissima (1971) Rai 1
  • Milleluci (1974) Rai 1
  • Canzonissima (1974) Rai 1
  • La Hora de Raffaella Carrà (1976) TVE 1
  • Ma che sera (1978) Rai 1
  • Raffaella show (1978) Rai 1 e TVE 1
  • Millemilioni (1981) Rai 2
  • Fantastico 3 (1982) Rai 1
  • Pronto, Raffaella? (1983-1985) Rai 1
  • Buon compleanno TV (1984) Rai 1
  • Buonasera Raffaella (1985) Rai 1
  • Domenica in… (1986) Rai 1
  • Dietro le quinte di un varietà (1986) Rai Uno
  • Raffaella Carrà Show (1987) Canale 5
  • Il principe azzurro (1988-1989) Canale 5

raffaella-carra- 1970

  • Venerdì, Sabato e Domenica… E saranno famosi (1990) Rai 2
  • Ricomincio da due (1990) Rai 2
  • Uno, due, tre Vela d’oro (1990) Rai 1
  • Fantastico 12 (1991-1992) Rai 1
  • Gran Premio Internazionale dello Spettacolo (1991) Canale 5
  • Cuando calienta el sol (Saint Vincent estate 91) (1991) Rai 1
  • Hola Raffaella! (I Edizione) (1992) TVE 1
  • Hola Raffaella! (II Edizione) (1993) TVE 1
  • Sevilla sogna (1992) TVE 1
  • Le parole ai bambini (1992) Rai 1
  • A las 8 con Raffaella (1993) TVE 1
  • Hola Raffaella! (III Edizione) (1993) TVE 1
  • En casa de Raffaella (1995) Telecinco
  • Carràmba che sorpresa! (1995) Rai 1
  • Carràmba che sorpresa! (II Edizione) (1996) Rai 1
  • 40 minuti con Raffaella (1996) Rai 1
  • Tutti in una notte (1996) Rai 1
  • Carràmba che sorpresa! (III Edizione) (1998) Rai 1
  • Carràmba che fortuna! (1998) Rai 1
  • Centoventitré (1998) Rai 1
  • Tutti in una notte (1998) Rai 1
  • Carràmba che fortuna! (II Edizione) (1999) Rai 1
  • I Fantastici di Raffaella (1999) Rai 1
  • Gran Premio Internazionale dello Spettacolo (2000) Canale 5
  • Carràmba che fortuna! (III Edizione) (2000) Rai 1
  • Festival di Sanremo 2001 (2001) Rai 1
  • Dopo il Festival tutti da me (2001) Rai 1
  • Carràmba che sorpresa! (IV Edizione) (2002) Rai 1
  • Gran Premio Internazionale dello Spettacolo (2004) Canale 5
  • Sogni (2004) Rai 1
  • Amore (2006) Rai 1
  • Carràmba che fortuna! (IV Edizione) (2008) Rai 1
  • Saturday Night Live (2009, una puntata) Cuatro TV
  • Eurovision Song Contest 2011 Rai Due (commento della finale) e Rai 5 (seconda semifinale)

Raffaella Carrà nella Pubblicità 

  • Scavolini (1984-1987), testimonial
  • Motta (1988)
  • Valleverde (1997-1999)
  • Danone Danacol (2010-2011), testimonial
  • Tim (2011) ( 4set18 )

Testo tratto e modificato:    http://it.wikipedia.org/wiki/Raffaella_Carrà

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2 Risposte a “Gli Anni D’Oro di: RAFFAELLA CARRA’”

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