Crea sito

FARRAH FAWCETT

FARRAH FAWCETT

farrah fawcett foto

Farrah Fawcett, all’anagrafe Ferrah Leni (Corpus Christi, 2 febbraio 1947 – Santa Monica, 25 giugno 2009), è stata un’attrice statunitense.

Tutti i suoi spot in lingua originale targati anni 70 e 80 – Clicca Sopra

VIDEO 2  – Charlie’s Angels Tribute – Clicca

VIDEO 3 – Il suo funerale in forma privata – Clicca 

farrah fawcett

Icona della cultura pop e sex-symbol degli anni settanta, divenne una star internazionale nel 1976 grazie al ruolo di Jill Munroe nella serie tv Charlie’s Angels. Ha poi proseguito una brillante carriera da attrice in teatro, al cinema e in diverse produzioni televisive, ottenendo più volte la candidatura ai Golden Globe ed agli Emmy Award.

FARRAH FAWCETT – Biografia 

Gli anni giovanili 

Nata nel 1947 a Corpus Christi (Texas), da James William Fawcett e Pauline Alice, nel 1965 Farrah Fawcett si diplomò alla W.B. Ray High School e l’anno successivo iniziò a frequentare un corso d’arte presso la University of Texas di Austin. Qui venne notata da un pubblicista di Hollywood, in occasione di un servizio giornalistico sulle “Dieci studentesse universitarie più belle” dell’ateneo. Si trasferì allora a Los Angeles per tentare la fortuna, posando come modella e apparendo in tv in alcuni spot commerciali.

Prime Apparizioni televisive e cinematografiche

farrwh fawcett giovane young

La Fawcett debuttò come attrice televisiva nel telefilm Strega per amore e successivamente in Owen Marshall: Counselor at Law. In seguito apparve in alcuni episodi di Harry O con David Janssen. Nel 1970 le venne offerto un ruolo importante nel film Il caso Myra Breckinridge, tratto da un romanzo satirico di Gore Vidal, accanto aRaquel Welch; il film fu un flop al botteghino e la sua carrierà si arenò: nei tre anni seguenti girò solo alcuni spot televisivi.

Farrah Fawcett

Nel 1973 il suo neo-marito, l’attore Lee Majors, iniziò a interpretare la serie L’uomo da sei milioni di dollari, e usò la sua influenza per far avere un ruolo anche a Farrah, che iniziò a conquistare popolarità presso il pubblico televisivo, e fu contattata dal produttore Aaron Spelling, che cercava le protagoniste per una nuova serie, Charlie’s Angels. Nel 1976, la Pro Arts Inc. propose all’attrice la realizzazione di un poster e venne subito organizzato un photo shoot.

Il famoso Poster di Farrah Fawcett

Il poster, in cui la Fawcett indossava un costume da bagno rosso a un pezzo, divenne un vero best-seller: si stima che ne siano state vendute circa dodici milioni di copie in tutto il mondo.

Charlie’s Angels 

farrah fawcett charlies angels

Il 22 settembre 1976 andò in onda il primo episodio della serie Charlie’s Angels, con la Fawcett nel ruolo di Jill Munroe, una bella detective reclutata dal proprietario di un’agenzia investigativa insieme ad altre due avvenenti colleghe (interpretate da Jaclyn Smith e Kate Jackson).

La sua apparizione nel telefilm aumentò le vendite del poster, tanto che le entrate per le royalties della sua immagine superarono il salario percepito per il telefilm. Il taglio di capelli della Fawcett diventò un trend internazionale.

Farrah Fawcett

Mentre il telefilm Charlie’s Angels diventava un successo planetario, la Fawcett vinse un People’s Choice Award per il suo ruolo nella serie. Nel 1977, intervistata dal giornale TV Guide, dichiarò: ” Quando Charlie’s Angels incominciò ad avere un primo successo pensai che fosse grazie alla nostra bravura ma, quando ebbe un tale successo internazionale, capii che ciò era dovuto al fatto che nessuna di noi portava il reggiseno”.

Nel frattempo Lee Majors iniziò a manifestare gelosia nei confronti del successo della moglie, aggravata dal fatto che le riprese di Charlie’s Angels portavano Farrah ad essere impegnata tutto il giorno sul set. Su pressione di Lee, la Fawcett decise quindi di abbandonare lo show dopo solo una stagione.

farrah_fawcett_sexi_

L’Ostracismo e il riscatto nei ruoli teatrali drammatici  

L’ostracismo di cui fu oggetto la Fawcett dopo la sua decisione di lasciare il telefilm che l’aveva resa una star, ne bloccò la carriera, tanto che negli anni immediatamente successivi l’attrice recitò solo in film di scarso valore artistico come, ad esempio, Saturn 3 (1980). Il riscatto arrivò dal teatro: a Broadway fu infatti la protagonista di Extremities, ottenendo un grande riscontro sia di pubblico che di critica e, forte di questo rinnovato successo, tornò a Hollywood per lavovare ancora nel cinema e in televisione.

Farrah Fawcett

Nel 1984 ottenne la prima di tre candidature al premio Emmy Award per il film per la tv Autopsia di un delitto (conosciuto anche con il titolo italiano Quando una donna), cui seguì due anni dopo il Golden Globe per il film Oltre ogni limite, in cui interpreta lo stesso ruolo già ricoperto in Extremities, ossia una donna che sequestra e tortura il suo stupratore, e che rimane forse il suo più intenso ruolo drammatico.

Arte e vita

La Fawcett, che rifiutò svariate offerte per posare nuda negli anni settanta ed ottanta, nel 1995 decise infine di spogliarsi per la rivista Playboy (esperienza che ripeterà due anni dopo per festeggiare i suoi cinquant’anni): questo numero della rivista divenne quello più venduto degli anni novanta, con più di quattro milioni di copie nel mondo.

Farrah Fawcett

Nel 1997 l’attrice fu scelta da Robert Duvall per interpretare il ruolo di sua moglie nel film da lui diretto e interpretato L’apostolo, e nel 2000 da Robert Altman per il film Il Dottor T e le donne, nel ruolo della moglie di Richard Gere.

La Fawcett continuò a lavorare per la televisione: apparve in un episodio della serie Ally McBeal ed in quattro di Spin City e The Guardian, che le fecero guadagnare la terza candidatura agli Emmy. Il suo ultimo ruolo risale al 2004, nel film The Cookout.

Vita personale

farrah fawcett prima di morire
La sua ultima apparizione in pubblico

Dopo il matrimonio (1973-1982) con Lee Majors, dal 1982 fino alla morte la Fawcett è stata la compagna dell’attore Ryan O’Neal, da cui ha anche avuto un figlio, Redmond O’Neal, nato nel 1985.

Nel 2006 alla Fawcett fu diagnosticato un cancro al colon e, nell’aprile 2009, fu ricoverata in Germania per un ultimo, disperato tentativo di salvarla. Nei suoi ultimi mesi di vita, l’attrice cimentandosi come rmateriale utilizzato per il documentario sulla sua battaglia contro il cancro: Farrah’s Story, filmato dalla Fawcett e dall’amica e produttrice Alana Stewart, andò in onda per la NBC il 15 maggio 2009.

Farrah Fawcett

Il 22 giugno 2009 il Los Angeles Times riportò la notizia delle imminenti nozze fra O’Neal e la Fawcett, ormai prossima al decesso, ma i due non fecero in tempo a sposarsi per l’aggravarsi delle condizioni dell’attrice, che si spense tre giorni dopo, il 25 giugno, al Saint John’s Health Center di Santa Monica.

La salma di Farrah Fawcett riposa al cimitero Westwood Memorial Park di Los Angeles.

Filmografia

          Film  

  • Un tipo che mi piace, regia di Claude Lelouch (1969)
  • Il caso Myra Breckinridge, regia di Michael Sarne (1970)
  • La fuga di Logan, regia di Michael Anderson (1976)
  • Qualcuno ha ucciso mio marito, regia di Lamont Johnson (1978)
  • Sunburn – Bruciata dal sole, regia di Richard C. Sarafian (1979)
  • Saturn 3, regia di Stanley Donen (1980)
  • La corsa più pazza d’America (The Cannonball Run), regia di Hal Needham (1981)
  • Autopsia di un delitto, regia di Robert Greenwald (1984)
  • Oltre ogni limite, regia di Robert M. Young (1986)
  • Ci penseremo domani, regia di Alan J. Pakula (1989)
  • Sacrificio d’amore, regia di David Greene (1989)

FARRAH FAWCETT

  • Margaret Bourke-White, una donna speciale, regia di Lawrence Schiller (1990)
  • Crimini di famiglia, regia di Michael Miller (1992)
  • Una strana storia d’amore, regia di Peter Werner (1994)
  • Dalva, regia di Ken Cameron (1995)
  • L’uomo di casa, regia di James Orr (1995)
  • L’apostolo, regia di Robert Duvall (1997)
  • The Lovemaster, regia di Michael Goldberg (1997)
  • Ritorno a Hope, regia di Kevin Dowling (1999)
  • Baby, regia di Robert Allan (2000)
  • Il Dottor T e le donne, regia di Robert Altman (2000)
  • Il prezzo del successo, regia di Joyce Chopra (2003)
  • The Cookout, regia di Lance Riviera (2004)
  • La storia di Farrah Fawcett, regia di Farrah Fawcett (2008)
  

         Televisione  

  • Strega per amore (2 episodi, 1969)
  • La famiglia Partridge (1 episodio, 1970)
  • Giovani ribelli (1 episodio, 1970)
  • Difesa a oltranza (2 episodi, 1971)
  • Uno sceriffo a New York (1 episodio, 1974)
  • Marcus Welby (1 episodio, 1974)
  • S.W.A.T. – Squadra Speciale Anticrimine (1 episodio, 1975)
  • L’uomo da sei milioni di dollari (4 episodi, 1974-1976)
  • Charlie’s Angels (29 episodi, 1976-1980)
  • Una povera ragazza ricca (Film tv, 1987)
  • Ally McBeal (1 episodio, 1999)
  • Spin City (4 episodi, 2001)
  • The Guardian (4 episodi, 2002-2003) ( 1ago18 )

bambola_doll_farrah_fawcett_airfix_anni_70_1977

farrah-fawcett-faberge-setTesto tratto e modificato:  http://it.wikipedia.org/wiki/Farrah_Fawcett

web
free counters

Chiunque vanti titoli sulle foto di questo articolo mi contatti subito per la loro immediata rimozione

Per contattare l’amministratore di questo sito invia una mail a: francoberte1963@virgilio.it

oppure mi invii un messaggio sulla pagina Facebook

Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.