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DISASTRO CONCORDE – (25/07/2000)

Concorde Disastroconcorde

Il video dell’incidente – Clicca Sopra 

 

VIDEO 2  Il disastro vista da diverse angolazioni  – Clicca  

VIDEO 3 – La ricostruzione dell’incidente – Clicca 

VIDEO 4  L’ultimo decollo di un Concorde – Clicca  

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Il 25 luglio 2000 alle ore 14:45 il Concorde F-BTSC del volo Air France 4590 diretto da Parigi a New York, precipitò poco dopo il decollo schiantandosi su un hotel, a Gonesse. Tutti i 100 passeggeri morirono e con essi le nove persone dell’equipaggio e quattro persone che erano a terra.

Concorde va a fuoco

Nel momento del decollo, le foto di due fotografi dilettanti ungheresi e un video girato dall’interno di un veicolo commerciale che transitava nella vicina autostrada, mostrarono l’aereo in cielo con una lunga scia di fuoco, forse cagionata dall’impatto del velivolo con un nastro metallico lasciato sulla pista da un aereo precedentemente decollato.

L’inchiesta portò alla luce una perdita di pezzi metallici da parte di un aereo statunitense (il DC-10-30 N. 13067 del volo Continental Airlines 055) e sembra siano stati questi ultimi la causa dell’esplosione di una gomma del Concorde e dell’incendio al motore.

Per ironia della sorte, il Concorde F-BTSC era già stato protagonista di un incidente nella finzione cinematografica; è infatti l’esemplare che fu utilizzato per le riprese del film The Concorde … Airport ’79

Dinamica dell’incidente

disastro_concorde_

Durante il decollo dell’aereo dall’aeroporto Charles de Gaulle, un detrito presente sulla pista distrugge una gomma; questo oggetto è un frammento in lega leggera (titanio) largo 3 cm e lungo circa 50 cm. Un grande frammento di gomma, pesante circa 4,5 kg, colpisce la parte inferiore dell’ala sinistra del Concorde a oltre 300 km/h, provocando un’onda di pressione all’interno del serbatoio che produce la rottura del bocchettone da cui viene effettuato il rifornimento; ne scaturisce una fuoriuscita di carburante di circa 75 litri al secondo; altri frammenti di gomma causano il trancio di alcuni cavi nel carrello sinistro che producono un arco elettrico, cioè una scintilla che incendia il carburante che fluiva copioso verso l’esterno dell’ala sinistra.

I motori 1 e 2 improvvisamente persero la loro potenza, ma recuperarono in parte nei secondi successivi. Si sviluppò una grande fiammata e l’equipaggio spense il motore 2 a causa dell’avviso di incendio (simulazione incidente).

Avendo superato la velocità V1, l’equipaggio continuò il decollo ma non riuscì a guadagnare sufficiente velocità con i due motori restanti (tra l’altro, posti nell’ala destra), a causa del mancato rientro del carrello. L’aereo non fu in grado di prendere quota o accelerare e mantenne la velocità di 200 nodi (370 km/h) e un’altezza di 200 piedi (60 metri). L’incendio danneggiò l’ala posteriore. Il motore 1 successivamente perse improvvisamente potenza e non venne recuperato. A causa della spinta non simmetrica l’ala di dritta si alzò, costringendo l’aereo a una inclinazione di 110°, virando verso sinistra. L’equipaggio ridusse la potenza dei motori 3 e 4 per livellare l’aereo ma la velocità del velivolo diminuì ulteriormente e diventò incontrollabile.
Il Concorde si schiantò nell’Hôtelissimo e un motore nell’Les Relais Bleus Hotel  nei pressi dell’aeroporto.

L’equipaggio stava tentando di dirigersi verso l’aeroporto di Le Bourget, a circa cinque km dall’aeroporto Charles De Gaulle 2, da dov’era decollato il Concorde. Gli investigatori conclusero che, nonostante l’equipaggio si sia comportato in modo assolutamente professionale e preparato, i danni all’aereo avrebbero reso molto improbabile un atterraggio sicuro.

Conseguenze

Il Concorde è stato il vettore da trasporto passeggeri più sicuro nel mondo, calcolando il numero di morti per la distanza percorsa, anche se la flotta di Boeing 737 riesce in una settimana a trasportare più passeggeri e coprire una distanza maggiore di quella compiuta in tutta la carriera operativa del Concorde. Questo incidente ha rappresentato l’inizio della fine della vita del Concorde.

Dopo pochi giorni tutti i Concorde vennero tenuti a terra, in attesa delle indagini per determinare la causa dell’incidente e le possibili soluzioni. Il Concorde F-BVFC dell’Air France venne fatto rientrare da New York senza passeggeri.

Indagine

concorde2

Le indagini ufficiali sono state condotte dal Bureau d’Enquêtes et d’Analyses (BEA) e sono state pubblicate il 14 dicembre 2004. Venne concluso che l’incidente fu causato da una striscia di titanio, parte di un inversore di spinta, che è caduta da un DC-10 della Continental Airlines che decollò circa 5 minuti prima diretto a Houston. Il frammento metallico bucò una delle gomme del Concorde, che si disintegrò. Un pezzo di questa colpì un serbatoio di carburante e ruppe un cavo elettrico. L’impatto creò un’onda d’urto che fratturò il serbatoio di carburante situato ad una certa distanza dal punto di impatto. Questo causò una fuoriuscita di carburante dal serbatoio che si incendiò. L’equipaggio spense il motore 2 a causa di un allarme incendio ma non fu in grado di ritrarre il carrello di atterraggio, cosa che ostacolò l’ascesa dell’aereo. Con il motore 1 in difficoltà, l’aereo non fu in grado di prendere quota o accelerare, entrando in stallo e virando a sinistra. L’impatto avvenne con l’Hotel a Gonesse. In base al rapporto, il pezzo di titanio del DC-10 non era approvato dalla Federal Aviation Administration degli Stati Uniti.

Concorde interno

Conclusioni

Gli investigatori conclusero che:

  • L’aereo era in buone condizioni e l’equipaggio era qualificato. Il carrello di atterraggio che non fu possibile ritrarre non aveva mostrato problemi seri in passato. Nonostante l’equipaggio fosse addestrato e certificato, non esisteva nessun piano per l’avaria simultanea a due motori sulla pista di decollo poiché era considerato molto improbabile.
  • L’aereo era leggermente sovraccarico.
  • Dopo aver raggiunto la velocità di decollo la gomma della ruota numero 2 fu tagliata da una striscia di metallo presente sulla pista, che proveniva da un inversore di spinta del motore 3 di un DC-10 che era decollato pochi minuti prima. Questo componente fu installato in violazione alle regole del costruttore.
  • L’annullamento del decollo avrebbe causato una fuoriuscita dalla pista ad alta velocità e il collasso del carrello di emergenza che avrebbe provocato un incidente grave all’aereo.
  • Mentre due dei motori avevano problemi e uno di essi venne spento, il danno alla struttura dell’aereo fu così esteso che l’incidente era inevitabile, anche con tutti i motori operativi.

Modifiche

Questo incidente causò delle modifiche ai Concorde mirate ad aumentare la sicurezza dell’aereo, tra cui controlli elettrici più sicuri, rivestimenti in kevlar dei serbatoi di carburante e delle gomme più robuste. Appena prima della ripresa dei voli gli attentati dell’11 settembre 2001 causarono un calo del mercato che pose definitivamente fine ai voli del Concorde. L’ultimo volo dell’Air France avvenne nel maggio 2003 e della British Airways nell’ottobre 2003.  A1035

Testo tratto e modificatohttp://it.wikipedia.org/wiki/Volo_Air_France_4590

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