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C’erano una volta i GOBLIN (1975/2000)

Goblin Formazione Promo 1976

I Goblin in “Profondo Rosso” – Clicca  SOPRA

I Goblin a Discoring 1977 con ” Suspiria” – Clicca SOPRA

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 Goblin è il nome di un gruppo italiano di rock progressivo, noto soprattutto per alcune colonne sonore, in particolare quelle per i film di Dario Argento.

Storia dei Goblin

Gli anni settanta

goblin-vintage

Il gruppo dei Goblin è stato creato da Claudio Simonetti e Massimo Morante. Nel 1973 Claudio Simonetti e Massimo Morante registrano alcune demo nello studio di Simonetti all’EUR durante il suo periodo di servizio militare. Nello stesso anno, assieme all’amico produttore Giancarlo Sorbello, partono per Londra dove contattano il produttore Eddie Offord, già famoso per aver registrato molti degli album degli Yes, Gentle Giant ed Emerson, Lake & Palmer, il quale accetta, dopo aver ascoltato le loro demo, di produrre il loro album.
Nel 1974, con Fabio Pignatelli, al basso, e Carlo Bordini, alla batteria, formano il gruppo degli Oliver e tornano a Londra dove registrano nuove demo, con l’aggiunta del cantante americano Clive Haynes, conosciuto mesi prima in una stazione della metropolitana londinese, e dove registrano nuove demo suonando contemporaneamente in alcuni concerti nelle scuole inglesi.

Eddie Offord parte in tournée con gli Yes e non ha più tempo per seguire e produrre il gruppo che torna in Italia. Tuttavia grazie al padre di Claudio, Enrico Simonetti, ottengono un contratto con la Cinevox Record. Durante la registrazione dell’album, Carlo Bixio, direttore e produttore della Cinevox, propone gli Oliver a Dario Argento, che cercava una band rock per il suo nuovo film. Dopo aver ascoltato le loro musiche Argento decide di far registrare loro la colonna sonora di Profondo rosso: secondo il progetto iniziale avrebbero dovuto arrangiare ed eseguire le musiche del famoso jazzista Giorgio Gaslini, che già aveva iniziato a lavorare sul film con l’orchestra.
Dopo alcune discussioni con Argento, Gaslini lascia il film e Dario chiede ai ragazzi di completare il lavoro componendo i brani principali mancanti. Con Walter Martino alla batteria (al posto di Carlo Bordini), il gruppo cambia nome in “Goblin” e inizia a registrare la colonna sonora del film componendo i brani principali: Profondo RossoDeath Dies e Mad Puppet. Nel 1975 i Goblin ottengono con questa colonna sonora il “Disco d’Oro” vendendo, nel solo primo anno di uscita, un milione di copie .

profondo rosso copertina disco goblin

L’anno successivo (1976) i Goblin realizzano Roller, i cui brani non erano stati originariamente composti come musica da film; gli stessi sono stati utilizzati successivamente come colonna sonora del film di George A. RomeroWampyr del 1977. La formazione ai tempi di Roller era la seguente: Maurizio Guarini (tastiere), Agostino Marangolo (batteria e percussioni), Massimo Morante (chitarra), Fabio Pignatelli (basso elettrico), Claudio Simonetti (tastiere). Il disco non ebbe però il successo sperato. Il gruppo allora ritornò sulla strada della composizione di colonne sonore e, pur privo di Maurizio Guarini, che nel frattempo ha lasciato la band, realizza nel 1977 Suspiria, colonna sonora del film omonimo di Dario Argento e, sempre nello stesso anno, la colonna sonora del film la via della droga, di Enzo G. Castellari

Nel 1978 il gruppo realizza Il Fantastico Viaggio del Bagarozzo Mark, un concept album progressive sul tema della droga e prima opera della band con brani cantati. Sempre nel 1978, dopo il rientro in formazione di Maurizio Guarini e la realizzazione della colonna sonora di “Zombi/Dawn of the dead” di Romero (insieme a Suspiria e a Profondo Rosso), Morante lascia la band per iniziare una carriera da cantautore sotto la produzione di Renato Zero. Entra in formazione Carlo Pennisi, cugino dei fratelli Marangolo, ex chitarrista di Flea on the Honey, Flea, Etna, Libra (proprio con i fratelli Marangolo aveva militato nelle prime tre bands e, con il solo Agostino, confluirà nei New Perigeo tre anni più tardi). Dopo aver pubblicato altre due colonne sonore (Amo non amo eSquadra antigangsters, entrambi nel 1979), il gruppo perde anche Simonetti, il quale si dedica alla musica dance con gli Easy Going e Vivien Vee e che, successivamente, realizzerà il Gioca Jouer assieme Claudio Cecchetto.

tenebre copertina disco goblin

Ridotta ai soli Pignatelli e Marangolo, la band vede il ritorno di Guarini alle tastiere con l’occasionale collaborazione di Carlo Pennisi e Roberto Puleo alle chitarre, pubblicando le colonne sonore di tre film: Patrick (1979), Contamination (1980), Buio Omega(1981).

Nel 1982 Fabio Pignatelli, con la collaborazione di Maurizio Guarini, costruisce una nuova formazione dei Goblin che vede anche Marco Rinalduzzi alle chitarre e Mauro Lusini voce. Agostino Marangolo, impegnato con i New Perigeo, viene sostituito dal batterista Derek Wilson, che peraltro aveva già fatto parte dei Goblin per una sola settimana, nel 1975, subito dopo l’abbandono di Walter Martino. La formazione così composta pubblica un album di matrice pop intitolato Volo.

Sempre nel 1982, Dario Argento prova a riformare i Goblin per la colonna sonora di Tenebre, cercando di coinvolgere Pignatelli, Morante e Simonetti, mentre Marangolo è sempre indisponibile a causa del legame con i New Perigeo. Tuttavia, la concomitante uscita dell’album Volo, impedisce ai membri di fregiarsi del nome originale della band. La colonna sonora del film viene, quindi, pubblicata a nome Simonetti/Pignatelli/Morante. Walter Martino vi partecipa alle percussioni, senza essere accreditato.

Il gruppo, ridotto ai soli Pignatelli e Guarini, con la collaborazione di Walter Martino e Antonio Marangolo al sax, pubblica nel 1983 la colonna sonora del film Notturno. Successivamente, Pignatelli e Simonetti, come Goblin, compongono alcuni brani per il film Phenomena di Argento anche se il brano Phenomena, erroneamente attribuito ai Goblin, viene scritto e presentato discograficamente solo da Simonetti mentre Pignatelli, nel 1989, compone la musica per La Chiesa di Michele Soavi.

Nell’arco di tutti gli anni novanta, il gruppo resta inattivo. Il repertorio della band viene riproposto da Claudio Simonetti con il suo progetto denominato Daemonia. A0128

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I Goblin nel 2010
 
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2 Risposte a “C’erano una volta i GOBLIN (1975/2000)”

    1. Hai ragione ma……un motivo c’era ! Mi sono accorto che esistono dei siti “pirata” che copiano integralmente i miei articoli e li ripropongono come propri nei loro blog .. “Sporcando” un pò la visuale cercavo di ostacolare questa schifosissima e uggiosa pratica. Ma forse, come dici te, il danno per i miei lettori è superiore a tutto il resto …. le tolgo mi hai convinto 🙂

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