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BITTER SWEET SYMPHONY – The Verve – (1997)

the verve bitter sweet symphony

Il video Ufficiale – Clicca SOPRA 

Una bellissima versione Live del 2008 dopo la riunificazione – Clicca Qui

La canzone dei Rolling Stones del 1965 dalla quale i Verve sembrano aver copiato – Clicca Qui

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The Verve (originariamente soltanto Verve) era il nome di un gruppo musicale alternative rock britannico formatosi a Wigan, in Inghilterra.

Attivi in più riprese a partire dal 1990, quando si formarono a Wigan, i Verve raggiunsero l’apice della fama con il terzo album, Urban Hymns, nel 1997 e con il singolo Bitter Sweet Symphony, che divenne una hit mondiale. Nell’aprile 1999 la band si sciolse a causa di dissidi interni. All’epoca era uno dei gruppi musicali più noti e influenti nel panorama musicale dell’alternative rock inglese. Ricostituitosi nel giugno 2007, ha pubblicato, nell’agosto 2008, l’album Forth, prima di sciogliersi nuovamente nel 2009.

Bitter Sweet Symphony 

Bitter Sweet Symphony è un singolo del gruppo rock inglese The Verve, prima traccia dell’album Urban Hymns. Pubblicata come singolo il 16 giugno 1997, ha raggiunto la seconda posizione nella classifica inglese UK Singles Chart.

Il pezzo è stato inserito al 382º posto nella lista delle 500 migliori canzoni di tutti tempi secondo la rivista Rolling Stone. La canzone è nota altresì per la controversia legale riguardo al suo riff d’archi iniziale. La canzone è inserita nella colonna sonora nel finale del film Cruel Intentions. Nel 2003 la canzone è stata campionata per il branoSweet soca music di Sugar Daddy in collaborazione con Mellow Marc.

Ashcroft, Jones, Salisbury e Tong iniziano a scrivere i brani per il terzo album, tra l’autunno del 1996 e l’inizio del 1997. Nel 1997, Nick McCabe rientra nella band, affiancando Tong. Con l’organico ampliato e di nuovo al completo, il gruppo attraversa una fase cosiddetta «spirituale», condita dal consueto utilizzo di droghe in quantità industriale, ultimando il processo di registrazione, con la pubblicazione del nuovo lavoro, intitolato Urban Hymns. Per la prima volta nella carriera, i Verve provano l’ebbrezza del successo commerciale su vasta scala. Non solo l’album diventa un successo nel Regno Unito, ma la band otterrà un’enorme popolarità anche negli USA e in tantissimi altri paesi del mondo.

Il singolo apripista Bitter Sweet Symphony entra nella classifica britannica dei singoli direttamente al numero 2. Il singolo arriva fino al numero 12 nella relativa classifica statunitense, la posizione più alta mai raggiunta dal gruppo negli USA. La canzone utilizza un campionamento, riproposto in loop, di una registrazione sinfonica del brano dei Rolling Stones intitolato The Last Time. La ABKCO Records, che possiede i diritti d’autore del repertorio dei Rolling Stones e che aveva già vietato ai Verve di usare il sample della band anglosassone, intenterà una causa, vincendola, contro il giovane gruppo, rivendicando il 100% delle royalties relative al brano in questione. Successivamente, come risultato della causa vinta, ai due membri dei Rolling Stones Keith Richards e Mick Jagger, compositori della traccia originaria, verranno riconosciuti i diritti d’autore e i relativi diritti di pubblicazione per la canzone, che comparirà in seguito in uno spot pubblicitario della Nike, contro la volontà dei Verve. Dopo l’utilizzo del brano nel film intitolato Cruel Intentions, i Verve sporgeranno a loro volta una denuncia per violazione di copyright, riguardante però i soli diritti morali, per evitare ulteriori usi commerciali della canzone.

Il Video

Nel video, diretto da Walter Stern, il frontman Richard Ashcroft cammina lungo un marciapiede senza mai spostarsi o fermarsi, urtando chiunque incontri e continuando a guardare dritto cantando “no change, I can’t change, I can’t change”. La strada è Hoxton Street, a Nord di Londra. ( 5apr15 )

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