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ANCILLOTTI – (1965/1985)

Ancillotti

ancillotti logo

Ancillotti Scarab …. si riparte – Clicca Sopra

VIDEO 2 – VIDEO 3  Un …..Ancillotti Day – Clicca 

VIDEO 4 Una meticolosissima presentazione di un Ancillotti 125 del 1976

VIDEO 5 – Una prova motore al minimo di uno Scarab 125 

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La Ancillotti è stata una azienda italiana specializzata nella costruzione di motociclette, soprattutto fuoristrada, attiva sul mercato dal 1967 al 1985.

ANCILLOTTI 1973

Prima delle moto

Le radici dell’azienda affondano ai primi anni del XX secolo, precisamente con la fondazione nel 1907 a Firenze della Ancillotti Meccanica, dedita alle riparazioni dei primi veicoli a motore. Le prime esperienze di trasformazione e modifica di motocicli risalgono al secondo dopoguerra, dapprima con modifiche a modelli della Harley-Davidson ed in seguito con le prime elaborazioni dei motori delle Innocenti Lambretta. Proprio le elaborazioni speciali di quest’ultima fecero conoscere internazionalmente il nome “Ancillotti”, grazie anche alla conquista di record avvenuti nel 1966 in Inghilterra

Storia

Il passo successivo fu la specializzazione nella produzione di teste e cilindri per elaborazioni sportive e le prime produzioni a carattere artigianale di modelli da fuoristrada avvenuta nel 1967 in contemporanea al cambiamento della ragione sociale in Costruzioni Moto G. Ancillotti.

ancillotti scarab 50 1972
Un Ancillotti Scarab 50 del 1972

Il primo modello ad essere conosciuto sul mercato fu lo Scarab, passi importanti nella storia dell’azienda furono anche gli accordi di fornitura stipulati con il produttore di motori Sachs e con la Polini per la rete distributiva. L’ampliamento delle richieste indusse l’azienda a spostarsi in un nuovo sito produttivo a Sambuca Val di Pesa nel 1973 dove la produzione divenne maggiormente industriale con le prime catene di montaggio. Fu proprio negli anni settanta il periodo di maggior successo anche con diverse partecipazioni a campionati nazionali ed internazionali e la conquista di vari titoli nazionali di motocross. Nel frattempo erano state messe in commercio anche versioni di due ruote per il trial e per la regolarità (l’attuale Enduro) e la produzione stimata era arrivata a circa 3.000 pezzi all’anno. La produzione è sempre stata incentrata soprattutto su modelli di cilindrata ridotta, da 50 e 125cc, per quanto, nella seconda metà degli anni 70, vennero messe in produzione anche motociclette fino a 250cc.

Depliant ancillotti scarab 125 regolarità casa

Durante quasi tutti gli anni di vita dell’azienda molto sentita è stata la rivalità con la corregionale Moto Gori, iniziata fin dai tempi in cui entrambe erano specializzate nell’elaborazione di scooter, soprattutto Lambretta per Ancillotti e Vespa per Gori.

Il successivo periodo di crisi, dovuto anche all’entrata in forze sul mercato delle case motociclistiche giapponesi, portò alla chiusura dello stabilimento produttivo nel 1985.

Nel 2005 il marchio Ancillotti è oggetto di una cessione, da parte dei figli di Gualtiero, Piero ed Alberto, a Roberto Giliberti il quale, agli inizi del 2009, conferisce la proprietà dello stesso in una neonata società: Ancillotti Motor Cycles S.r.l., con sede a Firenze.

La moto da velocità Ancillotti GP 125 è stata ufficialmente presentata l’11 luglio 2009 in occasione della gara del Campionato Italiano Velocità all’Autodromo del Mugello (Scarperia, FI).

Il nome Ancillotti

ancillotti oggi biciclette

Attualmente il nome Ancillotti è collegato alla produzione di mountain bike effettuata da Alberto, uno dei nipoti del fondatore dell’azienda originaria.

Ancillotti SCARAB

La “Scarab” è una motocicletta da fuoristrada, prodotta dalla Ancillotti tra il 1968 ed il 1982.

La “Scarab” venne allestita, nel 1968, quale elaborazione della Beta Camoscio Cross, nelle cilindrate di 50 e 100 cc. L’inaspettato successo di vendite convinse Gualtiero Ancillotti a tentare il salto di qualità da elaboratore a costruttore di moto, iniziando la produzione delle prime “Scarab”, basate su propulsori a due tempi e telai forniti dalla Beta ed opportunamente modificati.

Nel 1970 la “Scarab” venne completamente rinnovata nella ciclistica e dotata di motori Sachs 50 e 125 cc, nelle versioni regolarità e cross. La potenza del motore, la buona scelta dei materiali e componenti d’assemblaggio, oltre alle numerose vittorie sui campi di gara, fecero subito della “Scarab” una delle moto più desiderate dai quattordicenni (non ancora patentati) e dai sedicenni neopatentati italiani, anche se l’elevato prezzo di listino contribuì non poco a limitare il numero degli esemplari venduti.  

ancillotti scarab 50 1975
Ancillotti Scarab 50 cc. del 1975

Del resto, le potenzialità produttive della fabbrica erano fortemente condizionate dalla tipologia costruttiva semi-artigianale ed i tempi d’attesa per la consegna dello “Scarab”, nei primi anni settanta, rischiavano di apparire quasi biblici all’impaziente clientela.

Nel 1972 fu presentato l’ulteriore aggiornamento della “Scarab” che, abbandonata l’estetica ispirata ai coevi modelli spagnoli della Bultaco, adottò l’elegante serbatoio romboidale che, per alcune versioni, rimase inalterato fino al 1982, anno in cui uscì di produzione.

Nel corso della sua lunga carriera la “Scarab”, anche per renderne più accessibile il prezzo, venne equipaggiata con diverse motorizzazioni. Oltre all’iniziale Beta ed al classico Sachs, furono impiegati propulsori Morini, Minarelli, Hiro e Villa.

La “Scarab” è una fuoristrada leggera e resistente, sorretta da un telaio a doppia culla chiusa con triangoli di rinforzo anteriori, previsti dopo le riscontrate fragilità dei telai di derivazione Beta, tendenti a collassare nella zona di congiunzione tra la culla e il canotto di sterzo. Pochi sono i difetti imputabili, data la qualità della componentistica, salvo qualche limitata possibilità di rottura agli attacchi posteriori del propulsore da 125 cc e una cronica permeabilità all’acqua dei freni, con sensibile riduzione della loro efficacia. A0738

Di seguito alcuni modelli Ancillotti che grande fecero questa marca di moto una delle più ambite dai ragazzi dell’epoca

ancillotti scarab 125 1973
Ancillotti Scarab 125 del 1973
Ancillotti 125 Sachs Cross
Ancillotti 125 Sachs Cross del 1975
ancillotti 50 cross 1976
Ancillotti 50 Cross del 1976
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Ancillotti CH RG HIRO del 1979
Ancillotti CH RG Hiro del 1979

Ancillotti 125 Cross del 1980

Ancillotti 125 Crpss Pull
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Testo tratto e modificato: http://it.wikipedia.org/wiki/Ancillotti_Scarab

Articolo in collaborazione: http://autoemotodepoca.altervista.org

Molte delle foto sono state tratte dahttp://www.motoffroadepoca.it/

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Una risposta a “ANCILLOTTI – (1965/1985)”

  1. manca la foto della piu’ bella moto , 80cc cross ultime nate i quatordicenni che ci iniziarono le prime gare l’hanno anc’ora nel cuore ! ! ! ERA FAVOLOSA !

    MUSETTI NICOLA

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