SUPERSEX – Rivista per adulti – (1977/1997)

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Supersex

Supersex era una rivista di fotoromanzi pornografici e del suo personaggio principale, Supersex, interpretato da Gabriel Pontello. La rivista è nata in Francia, ma è stata riproposta, con buon successo di vendite, anche in Italia, edita dalla International Press srl di Milano, a partire dal 1977 e per circa un ventennio.

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La copertina era a colori e patinata, le fotografie in bianco e nero. Supersex è un alieno originario del pianeta Eros, la cui astronave si schianta sulla terra. Supersex si salva, ma l’atmosfera terrestre si rivela per lui dannosa: l’unico modo di sopravvivere è “occupare” un corpo umano, e il caso vuole che tale corpo sia quello di un tenente della Sureté francese. Supersex entra così in possesso dei ricordi e del corpo del commissario, anche se la volontà è quella dell’alieno. Supersex ipnotizza le vittime con un fluido ad altissima carica erotico-sessuale a cui nessuna donna può resistere. Al momento dell’eiaculazione, Supersex dice sempre Ifix, tcen tcen, una specie di “urlo di guerra” che lo ha caratterizzato in tutti i fotoromanzi.

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Orientamento della rivista

  • La rivista si rivolgeva principalmente ad un pubblico maschile eterosessuale: sia la figura del Commissario “macho”, sia il fatto che gli amplessi erano scene a due, tre o quattro persone, con scene di sesso anale e di doppia penetrazione. Con una certa frequenza c’erano scene lesbo o di violenza sessuale quando i cattivi stupravano le vittime o quando il Commissario usava il sesso per “punire” una colpevole. Spesso il commissario usa il sesso in chiave positiva: per consolare una vedova, confortare una vittima o sciogliere la lingua alle sospette durante gli interrogatori. Non si riportano episodi di scene omosessuali maschili, se non in casi molto rari di sporadici rapporti orali o casi in cui qualche attore interpretava la parte di una vittima di abusi penetrativi con oggetti vari.

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Inserti

La rivista, inizialmente incentrata unicamente su Gabriel Pontello, vede l’arrivo di un inserto, posto nelle pagine finali. Questa specie di fotoromanzo porno d’appendice, racconta le storie di Magika e Magika Junior, due sorelle investigatrici, discepole di un santone indiano dal quale hanno appreso tecniche esoteriche come la telecinesi, il potere di rendersi invisibili, etc., tutte arti che permettono alle due eroine di risolvere i casi che le vedono coinvolte. Magika era interpretata da Cicciolina e Magika Jr da Platinette (pseudonimo di Marilyn Jess), pornostar famosissima oltr’alpe che raggiunse una certa notorietà in Italia proprio grazie alla rivista Supersex. Avendo un ristretto numero di pagine rispetto alle storie di Gabriel Pontello, le “Avventure di Magika e Magika Jr” avevano trame più povere e dedicavano molto più spazio all’aspetto pornografico del fotoromanzo.

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Per un periodo c’è stato un paginone centrale a colori che esponeva ogni volta il disegno di un personaggio femminile famoso (Gloria Guida, Lory Del Santo, ecc.) in abbigliamento discinto ma comunque non volgare: a complemento del paginone c’è un racconto nel quale il protagonista immaginava di avere una avventura sessuale con personaggio famoso. L’inserto si intitolava “Le fanta-scopate del Signor Rossi”.

Attori

L’attore maschile che interpretava Supersex era Gabriel Pontello, porno attore francese attivo a cavallo degli anni 1970-1980. Solitamente, i personaggi femminili erano interpretati da pornostar francesi, statunitensi e dell’est europeo.

Supersex

La copertina riportava una foto intera di Gabriel Pontello, in atteggiamenti da “macho”: in calzamaglia, abbigliamento paramilitare o elegantemente abbigliato, in stile 007, non di rado impugnando una pistola o una mitraglietta. In compagnia di Pontello c’era sempre una delle partner femminili “ospiti” del numero con un abbigliamento discinto o molto più spesso in topless, solitamente quella più famosa mentre le altre partner erano rappresentate da quattro “fototessera” accostate e contornate dal simbolo della carta da gioco della donna di cuori. Questo portava la presenza delle attrici ad un numero non inferiore a 5 per ogni episodio. Gli altri attori maschili erano invece unicamente citati per nome all’interno della rivista. Questo è l’aspetto della fase centrale della rivista, ma all’inizio le foto tessera non c’erano e spesso vi era una foto di gruppo di Pontello con tutte le attrici della puntata. Negli ultimi numeri vi compaiono sempre più Cicciolina e Marilyn Jess, le sorelline pornoinvestigatrici.

Nel fotoromanzo, Gabriel Pontello viene sempre citato per nome e cognome (assumendo lo pseudonimo di Homerous Callaghan nella fase finale della rivista), mentre tutti gli altri interpreti assumevano dei nomi fittizi imposti dal copione. ( 3nov16 )

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7 thoughts on “ 
SUPERSEX – Rivista per adulti – (1977/1997)”

  1. E’ interessante notare che come per un conformismo di ritorno (ma forse anche per assuefazione), le copertine dal 1979/1980 in poi diventarono decisamente più caste fino a non mostrare nudi di sorta oppure censurati dalla stessa rivista tramite richiami su eventuali regali. Per quanto potesse piacere veder tutto questa epidermide femminile (e, a volte, non solo) nei ’70 indubbiamente si esagerò e questo fu uno dei risultati.

    • Non so se ti riferisci alle copertine qui nell’articolo oppure su un dato di fatto più generalizzato che hai potuto appurare. Queste ho dovuto sceglierle per poterle pubblicare e quindi sono più morigerate di altre …. inoltre, in un paio, ho dovuto lavorare di photoshop per coprire qualche “peccatuccio” che altrimenti sarebbe stato in bellavista 😉

      • Le copertine contenenti nudità, per un inasprimento delle regole, o forse molto più probabilmente per un aumento dei controlli, dal luglio 1978 furono completamente censurate.
        Dal #22 al #30 si optò per una semplice cover colorata, contenente solo il logo e il titolo del fotoromanzo all’interno. Dal #31 fino al #49 tornano in copertina le foto delle attrici e, eventualmente, degli attori, tutti rigorosamente vestiti.
        Dal #50 del novembre 1980, quasi a voler festeggiare questo traguardo, qualcosa nelle leggi italiane probabilmente cambia, in quanto tornano sulle cover le prorompenti attrici in versione topless, anche se non si raggiungeranno più le vette del tripudio tricologico toccate nei primi 21 numeri.

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