Scatole e Giocattoli in LATTA

Latta i giocattoli e le scatole

sctole_latta_vintage

Una gioia per i nostri occhi – Clicca Sopra

—————————————————————————————————————————

Con il termine di latta (e con il suo sinonimo regionale tolla) si indica un lamierino di ferro sulla cui superficie sia stato depositato un sottile strato di stagno. Il procedimento consente di ottenere contenitori nello stesso tempo con la robustezza del ferro e la resistenza alla corrosione dello stagno. Queste caratteristiche resero la latta un materiale molto utilizzato fino a tempi recenti per contenere e trasportare alimenti e per realizzare piccoli oggetti di uso quotidiano e giocattoli.

scatola_latta_Plasmon_anni_50

Se lo strato viene applicato mediante elettrolisi, il materiale prende il nome di banda stagnata.

A partire dalla fine del XVIII secolo la latta trovò un crescente impiego nella realizzazione di lattine per la conservazione di prodotti alimentari e non.

In origine la stagnatura del lamierino avveniva esclusivamente mediante immersione in un bagno di stagno fuso. Nel 1937 fu introdotto il procedimento elettrolitico che consentì di ridurre i tempi del processodi stagnatura e di dimezzare il materiale occorrente, ottenendo così una significativa riduzione dei costi. Nel 1951 fu introdotta una modifica del procedimento di stagnatura elettrolitica che consente di ottenere rivestimenti di differente spessore sulle due facce del lamierino, consentendo spessori maggiori sulla faccia interna alla scatoletta e destinata al contatto con agenti potenzialmente aggressivi contenuti nei cibi inscatolati e minori sulla faccia esterna meno soggetta a degrado.

dixan-fustini-anni-50-scatola_latta

Fustino Dixan in latta anni ’50

Il successivo sviluppo tecnologico, che ha portato alla produzione a basso costo di lamiere in alluminio o di acciaio anche del tipo inossidabile, ha drasticamente ridimensionato l’impiego della latta nelle conserve alimentari, mentre per le altre applicazioni si è massicciamente fatto ricorso alla materie plastiche. Infatti, da un lato lo stagno è più costoso, dall’altro è meno adatto per alcuni usi alimentari. I progressi, però della metallurgia hanno riguardato anche la banda stagnata e si è avuta una inversione di tendenza con recupero di alcune posizioni, soprattutto nei confezionamenti dove è importante la perfetta saldatura. Per i giocattoli, tranne casi rarissimi, la sostituzione con plastica dei metalli è avvenuta non solo per ragioni di costo, ma anche di sicurezza. 

giocattoli_latta_robot

Robot in latta anni ’60 ‘/ 70

Per giocattoli di latta si intendono quei giocattoli, di moda tra Ottocento e Novecento, realizzati industrialmente con la latta cromolitografata, fatta colare in stampi di cui spesso i giocattoli portavano i segni nei punti di giunzione dei due stampi, con le sbavature del metallo in rilievo.

I mitici soldatini di latta regalati dall’ Intrepido

In Italia, la lavorazione della latta per la produzione di giocattoli ebbe un periodo fortunato negli anni venti ma che si protrasse fin oltre gli anni ’60, sull’onda della moda già diffusa all’estero, come dimostra il successo di aziende come la Cardini e la Metalgraf di Milano.

Tra i giocattoli più richiesti, ricordiamo le automobiline di latta, le trottole, e i soldatini.

Di seguito alcune delle tante applicazioni della latta

Scatole_latta_doria_biscotti

scatoal_latta_speralari

Scatola in latta Gelées Sperlari

Scatola-latta-vintage-biscotti-doria-tacabanda

Scatola Bucaneve Doria

scatola_latta_Mellin_anni_60

Scatola Biscotti Mellin anni ’60

scatola_latta_motta

Scatola natalizia ” MOTTA “

Mentre qui alcuni splendidi giocattoli

giocattoli_latta_anni_50_auto

giocattolo_vintage_latta_treno

giocattolo_latta_particolare

giocattolo_vintage-latta_trattore

giocattolo_latta_vintage

pista_latta_vintage

…..e per ultimo il mitico Ottovolante

pista_latta_vintage

web



free counters

Chiunque vanti titoli sulle foto di questo articolo mi contatti subito per la loro immediata rimozione

Per contattare l’amministratore di questo sito invia una mail a: francoberte1963@virgilio.it

oppure mi invii un messaggio sulla pagina Facebook

Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*