LAVA LAMP la lampada simbolo degli anni 60 e 70 – (dal 1963)

Lava Lamplava lamp

La fabbricazione della Lava Lamp (in lingua) – Clicca Sopra

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La lampada lava (o lampada Astro), detta anche lava lamp, è un oggetto di design d’arredo contraddistinto da masse di cera colorata che fluttuano in un liquido trasparente all’interno di un contenitore di vetro. Il nome della lampada prende ispirazione dalla lava a corda (lava pahoehoe), la cui conformazione ricorda quella delle sinuose forme di cera.

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Lava Lamp – Come funziona

Un composto di oli minerali, cera di paraffina e tetracloruro di carbonio è versato nell’acqua contenuta in un recipiente di vetro dalla caratteristica forma affusolata. La cera, essendo a più bassa densità rispetto all’acqua, tende a disporsi in superficie ma, combinata al tetracloruro di carbonio (più pesante nonché non infiammabile), permette al composto di rimanere in immersione.

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La presenza di una lampadina (alogena o a incandescenza) inserita alla base della lampada riscalda i liquidi modificandone densità e consistenza; grazie alla capacità di espansione della cera il composto tende ad alleggerirsi e a divenire più fluido; questo nuovo stato innesca un movimento verso l’alto e il distacco di porzioni di cera. Una volta giunto nella parte superiore del contenitore il composto si raffredda e la sua densità aumenta, il che causa di conseguenza una ricaduta verso il basso. Le frazioni di cera in caduta sul fondo vengono ricompattate grazie alla presenza di un cavetto metallico inserito alla base della lampada che rompe la tensione superficiale del composto.

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Questo fenomeno circolare presenta delle similarità al processo conosciuto come instabilità di Rayleigh-Taylor.

Con una lampadina di 25-40 watt ci vogliono circa 45 – 60 minuti per innescare il tipico movimento della cera verso l’alto. I tempi sono molto più lunghi – anche 2-3 ore – se la lampada è lasciata per prolungati periodi in un ambiente a bassa temperatura.

Quando la cera è in uno stato fluido la lampada non deve essere scossa o gettata a terra poiché movimenti bruschi possono innescare un processo di emulsione che potrebbe far perdere ai liquidi la loro naturale trasparenza.

Lava Lamp – Storia

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La lampada Lava fu ideata nel 1963 dal britannico Edward Craven Walker che la registrò come “congegno da esposizione”. Craven-Walker diede vita all’azienda Crestworth con base a Poole, nella regione del Dorset (Regno Unito) per avviare la produzione della lampada Astro (nome originale della lampada lava) e alcune varianti come la mini Astro e la lanterna Astro Coach.

La lampada lava fu presentata alla fiera del commercio a Brussels nel 1965, dove fu notata dall’imprenditore Adolph Wertheimer. Wertheimer e il suo socio William M. Rubinstein acquistarono i diritti di riproduzione per gli Stati Uniti della creazione di Craven-Walker che fu diffusa sotto il nome di Lava Lite attraverso la Lava Corporation (o altrimenti conosciuta come Lava Manufacturing Corporation).

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Inizialmente, non ebbe molta fortuna finché non comparve in alcune soap inglesi di successo come Doctor Who e The Prisioner, ma il vero boom arrivò con l’acquisto della lava lamp da parte del batterista dei Beatles, Ringo Starr.

Le lampade Lava furono un successo per tutti gli anni sessanta e per diversi anni a seguire. Agli inizi degli anni settanta La Lava Corporation cambiò il nome in Lava-Simplex-Scribe International e introdusse nella sua linea di produzione pellicole per macchine fotografiche e macchine distributrici di francobolli.

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La Lava Simplex International fu poi ceduta alla fine degli anni 70 a Michael Eddie e Lowerence Haggerty, i quali tutt’oggi detengono i diritti di vendita e distribuzione delle lampade Lava negli Stati Uniti. Ad oggi il termine lampada Lava è oramai divenuto un termine di uso generico nonostante la Lavaworld detenga negli Stati Uniti i diritti di marchio registrato. ( 1apr17 )

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