GLI ANNI D’ORO DI: LAURA PAUSINI – (Le Origini)


VIDEO 1 – Laura Pausini vince Sanremo nuove proposte 1993 – Clicca sopra

Nella griglia finale di questo articolo  (Discografia) tutti i FILMATI dei suoi più grandi successi.

——————————————————————————————————

Laura Pausini (Faenza, 16 maggio 1974) è una cantante e cantautrice italiana. Ha iniziato la sua carriera nel 1993, vincendo il Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con il brano La solitudine. Ha raggiunto il mercato discografico internazionale, soprattutto in numerosi paesi dell’Europa e dell’America Latina, incidendo brani in spagnolo, portoghese, inglese e francese.

LAURA PAUSINI

Nella sua carriera ha ottenuto diversi riconoscimenti internazionali, compresi un Grammy Award, vinto l’8 febbraio 2006 nella categoria Miglior album Pop latino dell’anno con Escucha e tre Latin Grammy Awards nella categoria Miglior album Pop femminile, vinti nel 2005 con Escucha, nel 2007 con Yo canto e nel 2009 con Primavera anticipada.

Nel 2006 è stata insignita del titolo di Commendatore della Repubblica Italiana.

                                          Biografia

1974-1992: L’infanzia e l’adolescenza

Laura Pausini nasce a Faenza e cresce a Solarolo. È la primogenita del cantante di pianobar (chiamato Les Copains Music Show) Fabrizio Pausini e della maestra d’asilo Gianna Ballardini, ed ha una sorella di nome Silvia.

Pur non avendo mai preso lezioni di canto, si esibisce fin da piccola nel coro della chiesa. A partire dal giorno del suo ottavo compleanno, esordisce nel ristorante Napoleone di Bologna cantando Dolce Remì, sigla del cartone animato Remì le sue avventure, ed inizia ad affiancare il padre in numerose serate di pianobar lungo tutta la riviera romagnola.

LAURA PAUSINI

Nel 1987, a soli 13 anni, registra I sogni di Laura, un demo contenente 8 cover e 5 inediti scritti dalla giovanissima cantante, ma firmati ufficialmente dal padre per questioni legali. La raccolta viene prodotta e realizzata da Fabrizio Pausini, allo scopo di pubblicizzare le esibizioni in duo con la figlia, e viene distribuita solamente in occasione degli spettacoli del duo, pertanto non è da considerarsi parte della discografia ufficiale della cantante.

LAURA PAUSIN

Nel frattempo partecipa ad alcuni concorsi canori in Emilia-Romagna incoraggiata dal padre che nel 1991, a sua insaputa, la iscrive al Festival di Castrocaro; qui supera con successo le selezioni con il brano New York, New York ma non accede alla finale. Sempre nello stesso anno insieme al padre, durante una serata di pianobar, registrano un nuovo demo di cover intitolato L’immenso.

Nel 1992 vince il concorso televisivo Sanremo famosi con il brano Si sta così (scritto per lei da due giovani autori di Rimini) e, secondo il regolamento, si aggiudica la possibilità di partecipare al Festival di Sanremo dello stesso anno, dove in realtà non verrà mai convocata. Tuttavia la Warner Music Italia, grazie a Fabrizio Giannini, le offre un contratto e la possibilità di lavorare ad un progetto discografico.

1993: La vittoria al Festival di Sanremo e l’album Laura Pausini

Il successo arriva nel 1993, grazie alla vincente partecipazione al Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con il brano La solitudine. La canzone ottiene consensi sia durante la manifestazione, sia da parte del pubblico vincendo con 7464 voti contro 7209 di Gerardina Trovato. Il brano si staziona ai posti alti delle classifiche di vendita ed è ancora oggi uno dei più amati ed apprezzati della carriera della cantante.

Il 18 maggio 1993 pubblica il suo primo album ufficiale, intitolato semplicemente Laura Pausini. L’album contiene i singoli La solitudine, Non c’è, Perché non torna più, e Mi rubi l’anima, cantato in duetto con Raf ed estratto solo in Francia. Il disco, registrato in poco tempo e principalmente di notte per consentire alla cantante di frequentare l’Istituto d’Arte, vende solo in Italia circa 400.000 copie.

Il successo del disco d’esordio la porta a vincere un Telegatto d’argento nella categoria rivelazione dell’anno nel 1993 a Vota la voce. Sempre nello stesso anno, la cantante ottiene il diploma all’Istituto Statale d’Arte e ceramiche Gaetano Ballardini di Faenza.

1994: Il terzo posto al Festival di Sanremo e l’album Laura

Nel 1994 torna al Festival di Sanremo nella Categoria Campioni con Strani amori. Data per favorita alla vigilia, si aggiudica il terzo posto finale.

Il 26 febbraio, in concomitanza con il Festival, pubblica il suo secondo album, Laura, contenente il brano sanremese ed i successivi singoli Gente, Un amico è così, Lui non sta con te e Lettera. Il brano e l’album confermano il successo ottenuto l’anno precedente e spingono la cantante ad allontanarsi dall’Italia per circa due anni, allo scopo di esordire nel mercato discografico estero.

In estate partecipa al Festivalbar con il brano Gente ricevendo il Premio Europa; nello stesso anno, si aggiudica anche il premio Sanremo Top, il World Music Award nella categoria Miglior artista italiana e un Telegatto d’oro a Vota la voce.

1994-1995: Il successo nel mondo latino

Il 22 novembre 1994 pubblica Laura Pausini, il suo primo disco in lingua spagnola. L’album, un’antologia dei primi due dischi pubblicati in italiano, le consente nel 1995 di raggiungere il successo anche in America latina e in Spagna e le regala una serie di riconoscimenti internazionali, tra i quali il premio World Music Award all’European Grammy nella categoria Miglior artista italiana, ritirato dalla cantante romagnola il 4 maggio a Montecarlo, il Globo di platino, consegnatole per essere stata la prima cantante non spagnola ad aver raggiunto il milione di copie vendute in Spagna. Inoltre la rivista americana Billboard le assegna il 2º posto nella classifica delle Rivelazioni femminili del 1995. Nel corso dello stesso anno la cantante riceve il Premio miglior artista internazionale al Festivalbar ed il Lo Nuestro Award a Miami nella categoria Cantante rivelazione della Lingua Latina sul mercato Americano.

Sempre nel 1995 fa il suo esordio anche nel mercato inglese, pubblicando l’11 maggio la raccolta Laura Pausini, contenente alcuni dei brani racchiusi nei primi due dischi della cantante, con l’aggiunta di La solitudine (Loneliness), versione in lingua inglese del brano vincitore tra i giovani del Festival di Sanremo, appositamente riadattato da Tim Rice.

Il 10 settembre nasce il Fans Club Ufficiale di Laura Pausini. Il 10 ottobre riceve il riconoscimento dall’Ambasciatore italiano in Spagna, per avere contribuito alla diffusione della cultura popolare in Spagna e per avere venduto oltre un milione di copie.

1996: L’album Le cose che vivi

Il terzo disco si intitola Le cose che vivi e viene pubblicato il 12 settembre 1996. Nell’album la cantante è presente per la prima volta anche in veste di autrice dei testi, spesso accompagnata da Cheope, che ancora oggi continua a scrivere brani insieme all’artista romagnola. Il primo singolo estratto, Incancellabile è accompagnato da un videoclip girato in Islanda. Nel disco è presente anche il brano Il mondo che vorrei, scritto interamente da Laura per l’Unicef.

Del disco viene pubblicata anche un’edizione brasiliana, contenente i brani in lingua italiana con l’aggiunta di 3 Bonus Tracks in lingua portoghese: Tudo o que eu vivo, Inesquecível e Apaixonados como nós].

La versione in lingua spagnola del disco viene pubblicata il 9 dicembre 1996 con il titolo Las cosas que vives.

A luglio i primi due album della cantante, Laura Pausini e Laura, vengono entrambi premiati con un I.F.P.I. Platinum Europe Award a Bruxelles, per aver venduto oltre 1 milione di copie ciascuno.

A dicembre si esibisce davanti a Papa Giovanni Paolo II nel tradizionale Concerto di Natale in Vaticano, cantando Happy Xmas (War Is Over) e Love.

Sempre nello stesso anno nasce il Sito Ufficiale: www.laurapausini.com; il brano Incancellabile viene usato come colonna sonora della telenovela brasiliana Salsa e Merengue.

1997: Il World Wide Tour 1997

Il 22 febbraio partecipa in Cile al Festival di Viña del Mar, in qualità di ospite d’onore.

Il 1º marzo 1997 parte dalla Svizzera il suo primo tour mondiale, il World Wide Tour 1997. Dopo aver toccato diverse città italiane ed europee (Parigi, Lisbona, Rotterdam, Madrid, Bruxelles, Montecarlo), il tour raggiunge anche l’America Latina. In estate partecipa al Festivalbar con il brano Seamisai ricevendo il Premio Europa nella categoria Artista italiana che ha venduto più nel mondo.

Nel 1997 Le cose che vivi conquista un I.F.P.I. Platinum Europe Award per aver venduto in Europa oltre 1 milione di copie. Inoltre, grazie al sue terzo disco raggiunge la cifra di ottanta Dischi di platino. Nello stesso anno duetta con Julio Iglesias nel brano Caruso e con Phil Collins nei brani The Same Moon e Looking For an Angel; il brano Due innamorati come noi viene usato come colonna sonora della telenovela brasiliana O Amor está no ar. A dicembre si esibisce di nuovo davanti a Papa Giovanni Paolo II nel tradizionale Concerto di Natale in Vaticano.

1998: L’album La mia risposta

Il 15 ottobre 1998 viene pubblicato in cinquanta paesi il quarto album intitolato La mia risposta nella sua versione italiana e Mi respuesta in lingua spagnola. Il disco contiene, il singolo omonimo ed i successivi Un’emergenza d’amore e In assenza di te, ma anche il brano Looking for an Angel, canzone in lingua inglese che porta la firma di Phil Collins. Il video del primo singolo, Un’emergenza d’amore, è girato in parte a Los Angeles e in parte in un deserto del Marocco.

L’album, pur conservando una buona dose della melodia che da sempre ha caratterizzato i dischi della cantante, viene considerato il frutto di un’evoluzione musicale dell’artista, grazie ad alcuni brani caratterizzati da atmosfere soul.

Il 25 luglio viene invitata da Barbra Streisand al suo party di nozze insieme all’attore James Brolin negli Stati Uniti. Nel corso del party si esibisce dal vivo cantando Seamisai, accompagnata al piano dal produttore David Foster. Nello stesso anno: il brano In assenza di te viene usato come colonna sonora della telenovela brasiliana Pecado Capital; duetta a distanza(i due cantanti non si sono mai incontrati dal vivo) con Ray Charles nel brano Surrender to Love. Tale duetto viene poi inserito nell’album postumo Genius&Friends del 2005 di Ray Charles.

1999: Il World Tour 1999 e il Pavarotti & Friends

Nel 1999 incide il brano One More Time per la colonna sonora dei film americano Le parole che non ti ho detto (Message in a Bottle) con Kevin Costner e Paul Newman.

Dal 1º febbraio al 18 aprile è impegnata in nuovo tour mondiale, il World Tour 1999.

Il 1º giugno partecipa al Pavarotti & Friends a Modena; nel corso dell’evento, si esibisce in One More Time, duetta con Luciano Pavarotti in Tu che m’hai preso il cuor e partecipa insieme a tutti gli altri cantanti all’interpretazione di We Are the World. Questi ultimi due brani sono inseriti nel CD e nella VHS Pavarotti & Friends for Guatemala and Kosovo.

Nell’estate è tra i partecipanti al Festivalbar con il brano La mia risposta.

Il 3 dicembre 1999 esce Video collection 93-99, una VHS disponibile sia in lingua italiana che in lingua spagnola contenente tutti i videoclip realizzati fino al 1999. Nello stesso anno duetta con il gruppo musicale Ultra nel brano Say It Once.

2000: L’album Tra te e il mare

Il 15 settembre 2000 viene pubblicato l’album Tra te e il mare. La versione in lingua spagnola del disco viene pubblicata l’11 settembre con il titolo Entre tú y mil mares.

L’album prende il titolo dal brano scritto per la cantante dal cantautore Biagio Antonacci. Gli altri singoli estratti in Italia sono Il mio sbaglio più grande, Fidati di me, Volevo dirti che ti amo e Viaggio con te.

Il disco contiene anche: The Extra Mile, brano appartenente alla colonna sonora del film d’animazione giapponese Pokémon 2 – La Forza di Uno e usato anche per la soap opera americana Febbre d’amore; Viaggio con te, canzone dedicata al padre e vincitrice del Premio Lunezia; Per vivere, un pezzo dedicato dalla cantante ai bambini da lei adottati in Brasile. A0674

                                   Discografia Italia

Laura Pausini  – 1993 – VIDEO – VIDEO 1

Laura – 1994 – VIDEO

Le cose che vini  – 1996 – VIDEO

La mia risposta – 1998 – VIDEO

Tra Te e Il Mare – 2000 – VIDEO

The Best of – E ritorno da te – 2001 – VIDEO

From the Iside – 2002 – VIDEO

Resta in Ascolto – 2004 – VIDEO

Io canto  – 2006  – VIDEO – VIDEO 1

Primavera in Anticipo – 2008 – VIDEO

 

http://www.laurapausini.com/it/ottobre

web



free counters

Chiunque vanti titoli sulle foto di questo articolo mi contatti subito per la loro immediata rimozione

Per contattare l’amministratore di questo sito invia una mail a: francoberte1963@virgilio.it

oppure mi invii un messaggio sulla pagina Facebook

Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo

Precedente Stasera torna l'ORA LEGALE - (In Italia dal 1916) Successivo PESCE D'APRILE … SCHERZI D'AUTORE

Un commento su “GLI ANNI D’ORO DI: LAURA PAUSINI – (Le Origini)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.