GIULIANA LONGARI e MASSIMO INARDI …. miti di Rischiatutto 40 anni dopo

RISCHIATUTTO i miti Longari e Inardi

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Giuliana Longari

Eccola la mitico quiz

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Giuliana Toro, coniugata Lóngari (Popoli, 6 febbraio 1943), è un personaggio televisivo italiano, campionessa di Rischiatutto.

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È stata anche segretaria di produzione per Dino De Laurentiis e ha ricevuto una proposta da Federico Fellini per il cast di Amarcord. È stata autrice e conduttrice di programmi radiofonici per la RAI per poi passare ad una lunga collaborazione con RaiTeche. Nel 2011, a Pescara, è stata insignita dell’Arcolaio d’argento, un premio istituito dall’Unione Generale del Lavoro per «le donne abruzzesi che si sono distinte nei più svariati campi, spaziando dall’imprenditoria al volontariato».

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Giuliana Longari – Partecipazione a Rischiatutto

È famosa per la sua partecipazione al quiz televisivo Rischiatutto di Mike Bongiorno. L’argomento da lei scelto era la storia della Repubblica Romana. Esordì a Rischiatutto il 7 maggio 1970, sconfiggendo il campione in carica Ascanio De Gregorio. Rimase campionessa per 11 puntate, fino al 16 luglio dello stesso anno, giorno in cui fu sconfitta da Giuliana Boirivant;

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Giuliana Longari lascia il quiz dopo essere stata sconfitta

in totale vinse circa 13 milioni di lire in gettoni d’oro, una cifra notevole per l’epoca, che le consentì di acquistare una casa.

Partecipò poi, nel 1972, alle fasi eliminatorie della finale tra i più grandi campioni delle prime tre edizioni di Rischiatutto, insieme ad Andrea Fabbricatore e Paolo Paolini; benché fosse in netto vantaggio nelle fasi iniziali, cadde su una domanda relativa all’imperatore Diocleziano e fu eliminata.

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Giuliana Longari oggi

Famosissimo l’aneddoto, in realtà frutto di una leggenda metropolitana diffusasi alla fine degli anni ’70, secondo il quale Mike Bongiorno, noto gaffeur, avrebbe pronunciato la frase “Signora Longari, mi è caduta sull’uccello!”

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Massimo Inardi

La sua prima apparizione al Rischiattuto

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Massimo Inardi (Roma, 15 luglio 1927 – Bologna, 20 novembre 1993) è stato un personaggio televisivo, parapsicologo e medico italiano.

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Parapsicologo e presidente dell’associazione denominata “Centro studi parapsicologici” di Bologna, dove svolgeva la professione di responsabile di psicotecnica per le selezioni attitudinali del Servizio Sanitario delle Ferrovie dello Stato, divenne famoso per aver vinto 48.300.000 lire (record assoluto del tempo, dei quali oltre 9 milioni nel corso di una singola puntata) tra il 3 dicembre 1971 e il 26 gennaio 1972 nel corso di nove puntate del telequiz Rischiatutto condotto da Mike Bongiorno, al quale si era presentato come esperto di musica classica del XVIII e XIX secolo e sulla vita e le opere di Brahms con l’intenzione di vincere la somma utile per acquistare un impianto stereo.

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Le doti di memoria, il carisma e l’interesse per la parapsicologia resero il personaggio molto popolare contribuendo ai record di ascolti del programma televisivo. Ulteriore stupore suscitò il fatto che Inardi devolse la vincita di una puntata ad un bambino con problemi ai reni.

L’estrema facilità con cui rispondeva a tutte le domande fece ipotizzare ad alcuni che Inardi fosse in grado di leggere nel pensiero di Mike Bongiorno.

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Per stornare anche questo dubbio, si arrivò a far leggere le domande su un foglio a Mike Bongiorno e le risposte su un altro foglio a Sabina Ciuffini.

A conclusione del ciclo del Rischiatutto, Inardi vinse anche la “superfinale” che fu organizzata il 10 giugno 1972 tra i nove campioni della trasmissione.

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Grazie alla popolarità acquisita con la televisione sia a livello nazionale che europeo divenne un divulgatore dei temi riguardanti il paranormale e pubblicò alcune opere sul tema, oltre a tenere per diverso tempo una rubrica sul periodico aziendale delle Ferrovie dello Stato Voci della rotaia.

Sofferente di cuore, Inardi morì per un arresto cardiaco all’età di 66 anni (nel 1993) mentre faceva rientro nella sua casa di Bologna.

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