Crea sito
 
 
 
You are reading
  • Home
  • » CALCIO ANNI 70

CAMPIONATO ITALIANO 75/76 – (Torino)

 

(Foto tratte dal mio archivio personale – Clicca per ingrandire)

VIDEO 1 - VIDEO 2  - Lo storico giorno  – (Clicca per vedere)

VIDEO 3 - La vittoria del derby – (Clicca per vedere)

Il Campionato di Serie A 1975-76 fu il settantaquattresimo campionato di calcio italiano, il quarantaquattresimo giocato a girone unico.

Sopraffatta nel corso degli ultimi vent’anni dal potere delle due squadre milanesi, la città di Torino ritornò improvvisamente sotto i riflettori del calcio: il presidente del Torino Orfeo Pianelli optò per un concreto salto di qualità e, dopo anni di purgatorio, una squadra che con l’incredibile tragedia di Superga aveva perso tutto, ritornò altamente competitiva. I derby torinesi tornarono, come non mai, equilibrati e appassionanti, divisero l’Italia intera e furono soprattutto decisivi per l’assegnazione dello scudetto. Nel 1976, a ben ventisette anni dall’ultimo titolo, vinsero i granata, esplosi grazie all’intesa eccezionale tra gli attaccanti Paolo Pulici (capocannoniere con 21 gol) e Francesco “Ciccio” Graziani (secondo, sempre nella classifica cannonieri, con 15 gol) e grazie all’estro di Claudio Sala, oltre che all’allenatore Luigi Radice, proveniente da Cagliari.

Il campionato iniziò il 5 ottobre: anche in quell’anno vi era una squadra all’esordio, il Perugia, mentre il Como aveva festeggiato il ritorno in Serie A dopo ventidue anni. Iniziarono bene Juventus e Napoli, le due squadre che si erano contese lo scudetto l’anno prima. Verso la decima giornata il Napoli mollò la presa e spianò la strada al Torino che, nonostante un avvio incerto (3 punti nelle prime 3 gare, con la sconfitta a Bologna all’esordio) guadagnò terreno. Alla fine fu la Juve ad arrivare prima alla fine del girone d’andata, con tre punti di vantaggio sul Toro, che diventarono 5 alla diciannovesima giornata, il 29 febbraio.

La capolista, ad un certo punto, si bloccò e perse tre partite di fila, prima a Cesena, poi nel derby giocato in casa, quando l’1-2 finale viene tramutato in 0-2 dal Giudice Sportivo perché un petardo aveva colpito il portiere granata Castellini; infine, la terza sconfitta di fila, il 4 aprile contro l’Inter, significò secondo posto per i bianconeri. Il Torino passò in testa e arrivò all’ultima giornata, il 16 maggio, con un solo punto di vantaggio sui “cugini”. Il pareggio interno contro il Cesena sarebbe potuto costare caro ai granata, ma la Juve perse a Perugia e non riuscì ad approfittarne. Per il Torino fu scudetto in un Comunale in delirio; ma anche per il Cesena, al terzo campionato in Serie A, ci sarà una meravigliosa sorpresa quando il Napoli vincerà la Coppa Italia liberando un posto ai romagnoli per una storica partecipazione alla Coppa UEFA.

Nel corso della stagione crollò inesorabilmente la Lazio, costretta a far fronte ai malumori di un Chinaglia attratto da un’offerta proveniente dagli Stati Uniti. La squadra biancoceleste si salvò solamente grazie alla differenza reti: ne fece spese l’Ascoli. Niente da fare per il Como, mentre la favola del Cagliari, che nel 1969-70 festeggiava la scudetto e ora piombava in B, era al capolinea. Si salvano invece le neopromosse Verona e Perugia, quest’ultima, al debutto in A, anche in buona posizione di classifica.

Classifica finale

    Classifica finale 1975-1976 Pt G V N P GF GS
Scudetto.svg 1.   600px Granata con toro Bianco.png Torino 45 30 18 9 3 49 22
UEFA - UEFA Cup.svg 2.       600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 43 30 18 7 5 46 26
UEFA - UEFA Cup.svg 3. 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).png Milan 38 30 15 8 7 42 28
UEFA - UEFA Cup.svg 4. 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 37 30 14 9 7 36 28
Coccarda Coppa Italia.svg 5. 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli 36 30 13 10 7 40 27
UEFA - UEFA Cup.svg 6.  600px Bianco e Nero.svg Cesena 32 30 9 14 7 39 35
  7.     600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.png Bologna 32 30 9 14 7 32 32
  8.     600px Rosso con grifone Bianco.png Perugia 31 30 10 11 9 31 34
Metro-M.svg 9.           600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 27 30 9 9 12 39 39
  10.  600px Giallo e Rosso2.png Roma 25 30 6 13 11 25 31
  11.     600px Giallo e Blu (Strisce).png Verona 24 30 8 8 14 35 46
  12.            600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria 24 30 8 8 14 21 32
  13. 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio 23 30 6 11 13 35 40
1downarrow red.png 14.     600px Bianconero ascolano.png Ascoli 23 30 4 15 11 19 34
1downarrow red.png 15.    600px Azzurro con croce Bianca e scudo rosso crociato.png Como 21 30 5 11 14 28 36
1downarrow red.png 16.          600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari 19 30 5 9 16 25 52

Verdetti

  • Scudetto7.png Torino Campione d’Italia 1975-1976 e qualificato in Coppa dei Campioni 1976-1977.
  • Coccarda Coppa Italia.svg Napoli vincente della Coppa Italia 1975-1976 e qualificato in Coppa delle Coppe 1976-1977.
  • UEFA - UEFA Cup.svg Juventus, Milan, Inter e Cesena qualificate in Coppa UEFA 1976-1977.
  • Metro-M.svg Fiorentina qualificata in Coppa Mitropa 1976-1977.
  • Ascoli, Como e Cagliari retrocessi in Serie B 1976-1977.
  • La classifica dei cannonieri è vinta da P.Pulici (Torino) con 21 reti.

La serie B è vinta dal Genoa seguita in serie A anche dal Catanzaro e Foggia.

Le vincitrice dei rispettivi gironi di C sonoil Monza, il Rimini e il Lecce.

http://it.wikipedia.org/wiki/Serie_A_1975-1976

CAMPIONATO ITALIANO 74/75 – (Juventus)

 

 (Foto tratte dal mio archivio personale – Clicca per ingrandire)

VIDEO 1 - La sconfitta indolore di Bologna – (Clicca per vedere)

VIDEO 2  - La bella vittoria sul Napoli – (Clicca per vedere)

Ildi distacco il 31 marzo allo scontro diretto a Torino. Ma un gol dell’anziano ex-José Altafini infranse i sogni dei partenopei, che proprio allo scadere  Campionato di Serie A 1974-75 fu il settantatreesimo campionato di calcio italiano, il quarantatreesimo giocato a girone unico.

Dopo un anno di stop fece il suo ritorno allo scudetto la Juventus, che indovinò gli acquisti di Scirea e Damiani, la scelta di Carlo Parola, vecchia bandiera bianconera, come allenatore e l’innesto di Gentile in prima squadra. Il campionato iniziò il 6 ottobre 1974.

La Lazio campione uscente partì bene, ma alla quinta giornata si formò un vero e proprio gruppone di otto squadre in soli due punti. Ne uscì la Juventus, che il 15 dicembre espugnò Napoli con un clamoroso 2-6 approfittando della stanchezza degli azzurri (che avevano giocato in Coppa UEFA) e tentò la prima fuga. Lo stop in casa della Lazio, il 5 gennaio non condizionò troppo l’andamento della squadra piemontese, che chiuse il girone d’andata con 3 punti di vantaggio sui biancocelesti, secondi.

Nel girone di ritorno la Lazio assistette impotente alla tragedia del male che colpì l’allenatore dello scudetto, Tommaso Maestrelli, e il suo campionato ne risentì. La Juve scappò e solo il vivacissimo Napoli di Luís Vinício partì all’inseguimento, arrivando nel girone di ritorno con appena due punti dell’incontro persero per 2 a 1. Nelle successive giornate la Juve si limitò a controllare il lieve vantaggio sul Napoli. Il rendimento dei piemontesi calò, il pesante 4-1 subito a Firenze alla penultima giornata non fece dormire certo sonni tranquilli ai bianconeri (tallonati dal Napoli) i quali però, mandando al tappeto il 18 maggio una già retrocessa Lanerossi, vinsero comunque il titolo. Stagione deludente per le due milanesi, che incapparono in due acquisti sbagliati: l’Inter si appoggiò su Franco Cerilli, regista acquistato dalla Massese, troppo acerbo per la Serie A; il Milan scelse di affidarsi a Egidio Calloni, attaccante prolifico ma dall’errore sotto porta troppo facile, tanto che Gianni Brera lo apostrofò “lo sciagurato Egidio” come il personaggio dei Promessi Sposi; alla fine, comunque, una vittoria a Terni all’ultima giornata consentì ai rossoneri di agguantare il premio di consolazione della qualificazione europea ai danni del Torino, mentre i nerazzurri rimasero esclusi dalle competizioni continentali. Il capocannoniere fu, per la seconda volta, Paolo Pulici, goleador di un Torino che stava per esplodere. Il Napoli “alla olandese” di Juliano espresse il più bel gioco e segnò più reti di tutte (ben 50 gol all’attivo): primato che però non gli consentì di vincere il titolo.

La Ternana, per la seconda volta in massima serie, e il Varese, dopo un solo anno di permanenza, salutarono definitivamente la Serie A. Nonostante un timido tentativo di recupero, cadde anche la Lanerossi Vicenza, al ritorno in Serie B dopo 20 anni. Si salvò l’esordiente Ascoli, prima marchigiana in A.

Classifica finale

    Classifica finale 1974-1975 Pt G V N P GF GS
Scudetto.svg 1.          600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 43 30 18 7 5 49 19
UEFA - UEFA Cup.svg 2.   600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli 41 30 14 13 3 50 22
UEFA - UEFA Cup.svg 3.  600px Giallo e Rosso2.png Roma 39 30 15 9 6 27 15
UEFA - UEFA Cup.svg 4. 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio 37 30 14 9 7 34 28
UEFA - UEFA Cup.svg 5.  600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).png Milan 36 30 12 12 6 37 22
  6.   600px Granata con toro Bianco.png Torino 35 30 11 13 6 40 30
  7.     600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.png Bologna 32 30 10 12 8 36 33
Coccarda Coppa Italia.svg 8.           600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 31 30 9 13 8 31 27
  9. 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 30 30 10 10 10 26 26
  10.    600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari 26 30 6 14 10 22 30
  11.  600px Bianco e Nero.svg Cesena 25 30 5 15 10 23 35
  12. 600px Bianconero ascolano.png Ascoli 24 30 6 12 12 14 27
  13.          600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria 24 30 4 16 10 21 35
1downarrow red.png 14.              Lanerossi Vicenza L.R. Vicenza 21 30 5 11 14 19 34
1downarrow red.png 15.       600px Rosso e Verde (Strisce).png Ternana 19 30 4 11 15 19 42
1downarrow red.png 16.   600px Rosso con V Bianca.png Varese 17 30 3 11 16 19 42

Verdetti

  • Scudetto16.png Juventus Campione d’Italia 1974-1975 e qualificata in Coppa dei Campioni 1975-1976.
  • Coccarda Coppa Italia.svg Fiorentina vincente della Coppa Italia 1974-1975 e qualificata in Coppa delle Coppe 1975-1976.
  • UEFA - UEFA Cup.svg Napoli, Roma, Lazio e Milan qualificate in Coppa UEFA 1975-1976.
  • Lanerossi, Ternana e Varese retrocesse in Serie B 1975-1976.
  • La classifica dei cannonieri è vinta da Pulici (Torino) con 18 reti

La serie B è vinta dal Perugia seguito in A anche dal Como e Verona.

 (Clicca per ingrandire)

In serie C vincono i rispettivi gironi il Piacenza, il Modena e il Catania.

http://it.wikipedia.org/wiki/Serie_A_1974-1975

CAMPIONATO ITALIANO 73/74 – (Lazio)

 

Foto tratte dal mio archivio personale – Clicca per ingrandire

VIDEO  - L’apoteosi laziale – Clicca  

Il Campionato di Serie A 1973-74 fu il settantaduesimo campionato di calcio italiano, il quarantaduesimo giocato a girone unico.

Un anno dopo aver sfiorato l’impresa, la Lazio smentì chi la credeva una meteora e, con la stessa formazione dell’anno precedente, trasformò il sogno in realtà, vincendo il suo primo scudetto nel 1974: solo due anni prima era in Serie B. Fu la vittoria dell’attaccante Giorgio Chinaglia, capocannoniere con 24 reti, dell’allenatore Maestrelli, ma anche di una squadra sfortunata, che con il passare degli anni perse componenti importanti, anche tragicamente, e cedette il passo. Il campionato iniziò il 7 ottobre 1973, con la Sampdoria già penalizzata di tre punti: prima dell’ultima giornata del campionato ’72-73, i genovesi avevano offerto un premio in denaro all’Atalanta per favorire l’impegno dei quasi sicuramente salvi bergamaschi nella gara contro il Lanerossi Vicenza e per garantire così, a danno dei veneti, la salvezza ai blucerchiati (il piano di questi ultimi riuscì invero a metà, visto che alla fine l’Atalanta perse in modo rocambolesco e addirittura finì per retrocedere lei stessa); per il Giudice Sportivo non fu, comunque, un campionato tranquillo.

Inizialmente fu il Napoli a passare in testa, raggiunto il 16 dicembre dall’accoppiata Juventus-Lazio. Partenza a singhiozzo per il Milan, che pagò i rapporti nervosi tra Nereo Rocco e la dirigenza, accusata dall’allenatore (che lasciò il club a febbraio) di non aver fatto una buona campagna-acquisti. L’ultimo turno prima di Natale fu favorevole alla Lazio, che espugnò Verona e balzò in testa. Il 27 gennaio i biancocelesti si laurearono campioni d’inverno con ben tre punti di vantaggio sul trio Napoli-Juventus-Fiorentina.

Il girone di ritorno fu una festa continua per una Lazio ormai lanciata, che tremò solo in poche occasioni: il 17 febbraio stese la Juventus all’Olimpico. Superata la sconfitta del 17 marzo contro l’Inter, la Lazio poté dare il via alla volata finale; mantenendo tre punti di vantaggio sui bianconeri praticamente per tutto il girone di ritorno, vinse il suo primo scudetto con un turno d’anticipo il 12 maggio, battendo il Foggia grazie a un rigore trasformato da Chinaglia.

Proprio il Foggia fu protagonista di due scandali che rivoluzionarono il fondo della classifica, accusando il giocatore del Napoli Sergio Clerici di aver favorito, nelle due gare disputate nel finale di campionato, il Verona e di aver così danneggiato il Foggia: le indagini si concentrarono in particolare su una telefonata e gli interrogatori di Clerici e del presidente dei veneti Garonzi non coincisero. Il Verona fu condannato alla Serie B. Ma proprio i pugliesi vennero accusati di aver offerto un prezioso orologio all’arbitro che avrebbe dovuto dirigere la gara dell’ultima giornata contro il Milan: già retrocessi sul campo, furono penalizzati di altri sei punti. La retrocessione del Verona giovò, così, alla penalizzata Sampdoria, che riottenne il posto in Serie A; niente da fare per il Genoa, ultimo sul campo. Buon esordio in Serie A per il Cesena. In zona Uefa, un inopinato pareggio interno all’ultima giornata contro una Sampdoria spacciata costò alla Fiorentina il proprio posto in Europa in favore del Torino.

Classifica finale

Classifica finale 1973-1974 Pt G V N P GF GS
Scudetto.svg 1.   600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio 43 30 18 7 5 45 23
UEFA - UEFA Cup.svg 2.          600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 41 30 16 9 5 50 26
UEFA - UEFA Cup.svg 3.    600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli 36 30 12 12 6 35 28
UEFA - UEFA Cup.svg 4. 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 35 30 12 11 7 47 33
UEFA - UEFA Cup.svg 5.   600px Granata con toro Bianco.png Torino 34 30 10 14 6 27 24
Metro-M.svg 6.          600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 33 30 10 13 7 32 26
7. 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).png Milan 30 30 11 8 11 34 36
8. 600px Giallo e Rosso2.png Roma 29 30 10 9 11 29 28
Coccarda Coppa Italia.svg 9.     600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.png Bologna 29 30 6 17 7 35 36
10.    600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari 28 30 7 14 9 25 32
11. 600px Bianco e Nero.svg Cesena 27 30 6 15 9 25 28
12.           Lanerossi Vicenza L.R. Vicenza 26 30 7 12 11 22 37
13.           600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria 20 30 5 13 12 27 34
1downarrow red.png 14. 600px Nero e Rosso (Strisce).png Foggia 18 30 6 12 12 20 34
1downarrow red.png 15. 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 17 30 4 9 17 16 37
1downarrow red.png 16.   600px Giallo e Blu (Strisce).png Verona 25 30 8 9 13 28 35

Verdetti

  • Scudetto.svg Lazio Campione d’Italia 1973-1974 e qualificata in Coppa Campioni 1974-1975, ma non poté partecipare a causa della squalifica di un anno dalle competizioni UEFA.
  • Coccarda Coppa Italia.svg Bologna vincente della Coppa Italia 1973-1974 e qualificato alla Coppa delle Coppe 1974-1975
  • UEFA - UEFA Cup.svg Juventus, Napoli, Inter e Torino qualificate in Coppa UEFA 1974-1975.
  • Metro-M.svg Fiorentina qualificata in Coppa Mitropa 1974-1975.
  • Foggia, Genoa e Verona retrocesse in Serie B 1974-1975.

Classifica dei marcatori  

Giocatore Squadra Nazionalità Reti Rigori
Giorgio Chinaglia 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio Bandiera dell'Italia 24 7
Roberto Boninsegna 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Bandiera dell'Italia 23 5
Pietro Anastasi 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus Bandiera dell'Italia 16 -
Sergio Clerici 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli Bandiera del Brasile 15 6
Luigi Riva 600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari Bandiera dell'Italia 15 2
Paolo Pulici Flag - Garnet with white bull.svg Torino Bandiera dell'Italia 14 7
Antonello Cuccureddu 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus Bandiera dell'Italia 12 5
Giuseppe Savoldi 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna Bandiera dell'Italia 12 6
Luciano Chiarugi 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan Bandiera dell'Italia 11 -
10º Renzo Garlaschelli 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio Bandiera dell'Italia 10 -

In serie B è il Varese che vince seguito in A dall’ Ascoli e dalla Ternana.

 Clicc per ingrandire

In serie C sono l’Alessandria la Sambenedettese e il Pescara ha vincere i rispettivi gironi.

http://it.wikipedia.org/wiki/Serie_A_1973-1974

CAMPIONATO DI CALCIO 72/73 – (Juventus)

  

VIDEO  - L’ultima incredibile giornata – Clicca per vedere

VIDEO 2 - Tutti i goal della Juventus vincitrice – Clicca per vedere

Il Campionato di Serie A 1972-73 fu il settantunesimo campionato di calcio italiano, il quarantunesimo giocato a girone unico.

Alle volate, la Juventus, sembrava aver preso gusto: gli ultimi due scudetti erano arrivati proprio in quel modo (nel 1966-67 e nel 1971-72), e anche nel 1973 i bianconeri non fecero eccezione, piazzando un sorpasso che fece tanto clamore quanto quello sull’Inter del 1967, se non addirittura di più. Tra gli artefici del successo, il portiere Dino Zoff e il trentatreenne José Altafini, ingaggiati in estate dal Napoli. Il secondo, in particolare, smentì i suoi detrattori che lo volevano ormai sulla strada del tramonto.

Il campionato iniziò il 24 settembre 1972; già una settimana dopo nessuna squadra poteva vantare più punteggio pieno. La prima a uscire dal gruppo di testa, dopo una parentesi della Roma, fu la sorprendente Lazio dell’ex-allenatore del Foggia Tommaso Maestrelli; la squadra, proveniente dalla B, non era molto quotata, eppure seppe resistere e, superata dalle milanesi, le inseguì tenacemente, anche grazie ai gol dell’attaccante Giorgio Chinaglia. Il titolo di campione d’inverno lo vinsero Milan e Juve con 22 punti, uno in più di Lazio e Inter.

Il 4 marzo la Juve perse il derby e il Milan, vittorioso a Vicenza, si staccò: un mese dopo, il 7 aprile, perse anche l’anticipo a Firenze e il giorno dopo il Milan volò a più 5, la Lazio a più 2. I bianconeri sembrarono spacciati, ma non mollarono: due settimane dopo, la Lazio batté il Milan e tuttavia su quella partita vi fu un giallo: i rossoneri stavano perdendo 2-1 quando Luciano Chiarugi, a pochi minuti dal termine, realizzò il gol del pareggio. L’arbitro Concetto Lo Bello annullò la rete per fuorigioco, poi giudicato inesistente dalla moviola. Grazie a questa vittoria, la Lazio raggiunse in testa i rossoneri, mentre la Juve, piegando il Lanerossi Vicenza, si portò a meno due. Nelle ultime giornate la situazione fu confusa: la Lazio mostrò segni di cedimento, il Milan non seppe approfittarne appieno e la Juventus provò con successo ad inserirsi. Ad un turno dalla fine, la classifica recitava: Milan 44 punti, Lazio e Juventus 43.

I rossoneri in settimana vinsero a Salonicco la Coppa delle Coppe e avevano di fronte la trasferta di Verona, che chiesero inutilmente di posticipare. Il 20 maggio, al Bentegodi, gli uomini di Nereo Rocco crollarono clamorosamente e andarono sotto di quattro gol: il risultato finale fu di 5-3. Clamoroso anche che la Juve, alla fine del primo tempo, perdesse a Roma; lo 0-0 della Lazio a Napoli avrebbe portato allo spareggio tra lombardi e laziali. Il finale fu movimentato: Altafini segnò l’1-1 (e, con tutte le squadre a quota 44, si sarebbe disputato lo spareggio tra Milan, Juve e Lazio) e, quando Cuccureddu ribaltò la situazione segnando il 2-1 a tre minuti dalla fine, la Lazio si lasciò superare dal Napoli. Ma il clamore fu per la caduta dei rossoneri nella “fatal Verona“: la Juve vinse il suo quindicesimo scudetto, mentre il Milan si vide sfuggire la tanto sospirata Stella d’oro.

La classifica dei capocannonieri fu vinta da tre giocatori, tutti nomi inediti, alla pari con 17 gol: Savoldi del Bologna, Pulici del Torino e Rivera del Milan, al rientro dopo una lunga squalifica inflittagli per aver lanciato pesanti accuse alla categoria arbitrale nel corso della stagione precedente: fu il secondo centrocampista (dopo Valentino Mazzola) a vincere la classifica dei marcatori. Tranquili i piazzamenti europei di Fiorentina e Inter, quello del Torino arrivò in pratica a novanta minuti dalla conclusione dopo la sconfitta del Bologna a San Siro. Caddero in B schiacciate sul fondo della classifica l’esordiente Ternana, prima umbra in A, e il neopromosso Palermo, mentre lasciò la massima categoria dopo due stagioni l’Atalanta, sopraffatta dalla differenza reti: il 9-3 subito dagli orobici contro il Milan il 15 ottobre è a tutt’oggi la partita con più gol nella storia del girone unico.

Classifica finale

Classifica finale 1972-1973 Pt G V N P GF GS
Scudetto.svg 1.          600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 45 30 18 9 3 45 22
Coccarda Coppa Italia.svg 2. 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).png Milan 44 30 18 8 4 65 33
UEFA - UEFA Cup.svg 3. 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio 43 30 16 11 3 33 16
UEFA - UEFA Cup.svg 4.           600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 37 30 16 5 9 39 26
UEFA - UEFA Cup.svg 5. 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 37 30 15 7 8 32 23
UEFA - UEFA Cup.svg 6.    600px Granata con toro Bianco.png Torino 31 30 11 9 10 33 21
7.      600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.png Bologna 31 30 11 9 10 33 31
8.     600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari 29 30 9 11 10 26 28
9.   600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli 28 30 7 14 9 18 20
10.    600px Giallo e Blu (Strisce).png Verona 26 30 5 16 9 28 34
11. 600px Giallo e Rosso2.png Roma 24 30 6 12 12 23 28
12.          600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria 24 30 5 14 11 16 25
Metro-M.svg 13.           Lanerossi Vicenza L.R. Vicenza 24 30 7 10 13 15 31
1downarrow red.png 14.       600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta 24 30 5 14 11 16 33
1downarrow red.png 15.      600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo 17 30 3 11 16 13 41
1downarrow red.png 16.      600px Rosso e Verde (Strisce).png Ternana 16 30 3 10 17 14 37

Verdetti

  • Scudetto15.png Juventus Campione d’Italia 1972-1973 e qualificata in Coppa dei Campioni 1973-1974.
  • Coccarda Coppa Italia.svg Milan detentore della Coppa delle Coppe 1972-1973 e vincente della Coppa Italia 1972-1973: qualificato in Coppa delle Coppe 1973-1974.
  • UEFA - UEFA Cup.svg Lazio, Fiorentina, Inter e Torino qualificate in Coppa UEFA 1973-1974.
  • Metro-M.svg L.R.Vicenza qualificato in Coppa Mitropa 1973-1974.
  • Atalanta, Palermo e Ternana retrocesse in Serie B 1973-1974.
  • La classifica dei cannonieri è vinta da Savoldi (Bologna), Rivera (Milan), P.Pulici (Torino) con 17 reti.

In serie B la vincitrice è il GENOA che assieme al Cesena e il Foggia sale in serie A.

 (Clicca per ingrandire)

In serie C vincono i rispettivi gironi il Parma, la Spal e l’Avellino.

http://it.wikipedia.org/wiki/Serie_A_1972-1973



CAMPIONATO DI CALCIO 71/72 – (Juventus)

                   

      (Foto tratte dal mio archivio personale – Clicca per ingrandire)

VIDEO 1 - VIDEO 2  - La storia dello scudetto  (Clicca per vedere)

Il Campionato di Serie A 1971-72 fu il settantesimo campionato di calcio italiano, il quarantesimo giocato a girone unico.

Grazie al progetto di Giampiero Boniperti, che imbottì nel 1970 la rosa della Juventus di promettenti giovani (per citarne alcuni, Bettega, Causio, Cuccureddu e Spinosi), la Signora ritornò dopo cinque anni allo scudetto, un anno dopo la tragedia che l’aveva colpita con la morte dell’allenatore Armando Picchi: alla guida della squadra salì il boemo Cestmir Vycpalek, ex-allenatore della Primavera bianconera. Fu uno scudetto sudato e conquistato in volata.

Il campionato partì il 3 ottobre 1971, quando la Juve batté l’esordiente Catanzaro (prima squadra calabrese a raggiungere la Serie A). Il via fu una rincorsa tra le due squadre di Milano e le due di Torino, con la Roma ad assistere. Alla fine la spuntò la Juventus che, il 5 dicembre, raggiunse la vetta. Da questo momento alla fine del girone d’andata la capolista perse solo in extremis a Cagliari, il 9 gennaio, quando una papera del portiere Carmignani (che dopo l’errore si mise a piangere) premiò gli isolani a tempo scaduto. Al Milan, diretta inseguitrice, non riuscì l’aggancio e i bianconeri furono campioni d’inverno, due settimane dopo, con due punti di vantaggio sui rossoneri.

Il girone di ritorno iniziò male per i torinesi che persero Bettega, colpito dalla tubercolosi, e caddero subito a Catanzaro nella partita che segnò la prima vittoria in Serie A per la squadra calabrese; i bianconeri vennero raggiunti dal Milan e agganciati dal Cagliari di un Riva che sembrava aver ritrovato la forma migliore (i gol di “Rombo di tuono“, alla fine del campionato, furono 21, uno in meno di quelli del capocannoniere Boninsegna); la settimana dopo fu però il Milan a cedere alla Fiorentina, e la corsa bianconera poté ricominciare. Ma si fece avanti un nuovo, inatteso avversario, la sorpresa Torino che il 9 aprile agganciò i bianconeri e la settimana dopo volò addirittura in testa, a quattro giornate dal termine, mentre la Juve venne raggiunta in classifica anche dal Cagliari. Decisiva fu la ventisettesima giornata, quando i granata persero a Milano e il Cagliari frenò contro il già retrocesso Varese: una doppietta di Causio e una rete di Tiberio stese i campioni uscenti dell’Inter e, anche se rischiò di compromettere tutto la penultima giornata, la Juventus il 28 maggio batté il Lanerossi laureandosi, per un punto, Campione d’Italia.

In zona Uefa la Fiorentina fu protagonista in negativo di una brusca frenata che le fruttò solo quattro punti nelle ultime sei giornate, con il conseguente sorpasso subito ad opera dell’Inter. Per la fortuna dei toscani, comunque, il Milan si aggiudicò in estate la finale di Coppa Italia liberando un posto in Europa per i viola.

Al Catanzaro non riuscì il miracolo: all’ultimo turno non seppe approfittare delle sconfitte di Verona e Vicenza, e ritornò in B dopo appena un anno. La retrocessione colpì anche due lombarde: il Varese, schiacciato sul fondo, e il neopromosso Mantova, che vide per l’ultima volta la Serie A. Bene l’Atalanta, neopromossa da decimo posto.

Classifica finale

    Classifica finale 1971-1972 Pt G V N P GF GS
Scudetto.svg 1.          600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 43 30 17 9 4 48 24
Coccarda Coppa Italia.svg 2. 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).png Milan 42 30 16 10 4 36 17
UEFA - UEFA Cup.svg 3.   600px Granata con toro Bianco.png Torino 42 30 17 8 5 39 25
UEFA - UEFA Cup.svg 4.      600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari 39 30 15 9 6 39 23
UEFA - UEFA Cup.svg 5. 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 36 30 13 10 7 49 28
UEFA - UEFA Cup.svg 6.         600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 36 30 12 12 6 28 20
  7. 600px Giallo e Rosso2.png Roma 35 30 13 9 8 37 31
  8. 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli 28 30 6 16 8 27 31
  9.        600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria 28 30 8 12 10 23 28
  10.    600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta 26 30 9 8 13 21 26
Metro-M.svg 11.  600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.png Bologna 25 30 7 11 12 28 36
  12.          Lanerossi Vicenza L.R. Vicenza 23 30 8 7 15 30 43
  13. 600px Giallo e Blu (Strisce).png Verona 22 30 4 14 12 21 36
1downarrow red.png 14.     600px Rosso e Bianco con colori di Mantova.png Mantova 21 30 6 9 15 23 39
1downarrow red.png 15.        600px Giallo e Rosso (Strisce).png Catanzaro 21 30 3 15 12 17 34
1downarrow red.png 16. 600px Rosso con V Bianca.png Varese 13 30 1 11 18 17 42

Verdetti

  • Scudetto14.png Juventus Campione d’Italia 1971-1972 e qualificata per la Coppa dei Campioni 1972-1973.
  • Coccarda Coppa Italia.svg Milan vincente della Coppa Italia 1971-1972 e qualificato in Coppa delle Coppe 1972-1973.
  • UEFA - UEFA Cup.svg Torino, Cagliari, Inter e Fiorentina qualificate in Coppa UEFA 1972-1973.
  • Metro-M.svg Bologna qualificato in Coppa Mitropa 1972-1973.
  • Mantova, Catanzaro e Varese retrocesse in Serie B 1972-1973.
  • La classifica dei cannonieri è vinta da Boninsegna (Inter) con 22 reti

La Roma vince il trofeo Anglo-Italiano.

In serie B vince la Ternana. La Lazio e il Palermo completano il quadro promozioni.

 (Foto dal mio archivio – Clicca per ingrandire)

In C vincono Lecco, Del Duca Ascoli e Brindisi.

http://it.wikipedia.org/wiki/Serie_A_1971-1972