2AGO13 BULOVA

Bulova accutron

 Uno spot in lingua inglese degli anni ’60 – Clicca Sopra 

VIDEO 2 - Il movimento di un Accutron – Clicca

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Nata nel 1875 negli USA Bulova vanta molti primati, tra i quali anche quello di essere stato l’orologio al polso di Lindbergh nel famoso volo transoceanico durante il quale il pilota studiò le basi necessarie per un segnatempo adatto ai piloti, orologio che fu in seguito realizzato da Longines.

Oggi Bulova è una consociata indipendente della giapponese Citizen Watch Company Ltd. Oltre alla sede principale di New York, Bulova è presente in Canada, Cina, Italia, Giappone, Messico, Regno Unito e Svizzera. E’ una Marca che negli ultimi anni si è diversificata offrendo i Bulova Accutron e i Bulova di normale produzione.

I primi riprendono il simbolo della “forchetta” del diapason nel celebre Accutron che nel 2010, in occasione del suo cinquantesimo anniversario, è stato proposto in un numero limitato di esemplari, mille. Ma c’era anche un perché al numero limitato: tutte le attrezzature americane vennero distrutte quando la Marca nel XX secolo fallì ed è stato necessario ricostruire con grande fatica tutti i componenti del movimento.

Dal 2005 – anno in cui sono stati celebrati i 130 anni della nascita del marchio americano – vengono affiancati alla produzione di serie particolari modelli di “nicchia” in serie limitata da collezione come l’Ambassador ed il regolatore 63F80.

Bulova Accutron

Bulova accutron modello in oro

Nel ’50 la costante ricerca di qualcosa di innovativo spinse la Bulova alla realizzazione del progetto di un orologio innovativo che utilizzava un piccolo diapason per il movimento.
In realtà già un secolo prima, precisamente il 26 ottobre 1866 fu registrato un brevetto a nome di Louis F. Breguet, fratello maggiore di Abraham-Louis Breguet, dove era contemplato un orologio a diapason denominato “pendule ç diapason”. Qualche tempo dopo introdusse un orologio a lama vibrante ed uno con due diapason.
L’idea dell’accutron era quella di migliorare la precisione e l’affidabilità nei segnatempo, in effetti, maggiore è la frequenza delle oscillazioni che dividono un periodo di tempo, maggiore è la precisione nel misurare il periodo stesso.
Gli orologi meccanici raggiungono al massimo 36.000 alternanze ora (Zenith calibro “El Primero”), l’Accutron del 1961 contava invece 360 vibrazioni al secondo per un totale di 2.592.000 alternanze ogni ora!.
Lo scarto accertato era +/- 1 minuto al mese, dovuto al fatto che il calibro Accutron risente sensibilmente della posizione del polso per la regolarità di marcia.
L’ideatore del principio di funzionamento dell’Accutron fu lo svizzero Max Hetzel che nacque a Basilea nel 1921 e si laureò nel 1946 all’Istituto Politecnico Federale di Zurigo come ingegnere elettronico.
A dispetto dei precedenti orologi che potevano essere definiti al massimo elettrici, l’Accutron era un vero elettronico; il transistor, il “CK 722″, venne consegnato nel 1953 ad Hetzel, prodotto dalla Raython USA.

accutron meccanismo interno

Il prototipo lo costruì a mano lo stesso Hetzel utilizzando il CK 722, una resistenza, due bobine ed un diapason di 5 centimetri di lunghezza; la registrazione del brevetto risale al 19 giugno 1953 in Svizzera con numero 312290.
Inizialmente lo schema elettrico venne usato dalla Bulova per creare un interruttore elettronico che doveva regolare i programmatori elettronici incorporati nei satelliti artificiali, dando la possibilità di controllo radiocomandato, venne quindi adoperato per il programma spaziale Apollo e accompagnò in seguito oltre 50 missioni spaziali.
Accutron era l’unione delle parole “accuracy” ed “electronic”, per sottolineare la fusione tra precisione e avanguardia tecnologica.
Prodotto in acciaio, laminato o in oro 14K, nei primi modelli sfoggiava un quadrante innovativo e misterioso che potremmo definire “scheletrato”.
Praticamente a vista la complessa macchina con diapason, bobine magnetiche, rotismi, resistenza e transistor, elegantemente disposti su un supporto in resina verde o azzurra.
Le forme andavano dalle classiche rotonde, agli asimmetrici, casse tonneau o a scudetto.
La rimessa dell’ora immancabilmente sul fondo cassa con un anellino a scatto ed in fianco l’alloggiamento batteria con un fondello a vite: La batteria dell’epoca era realizzata appositamente dalla Mallory e recava il marchio Accutron per distinguerla da similari che potevano provocare danni all’orologio. La componentistica elettronica godeva di un assemblaggio tecnicamente perfetto con micro saldature e precisioni tali da assicurare un funzionamento perfetto a circa 40 anni dalla sua costruzione.
In effetti l’Accutron, che inevitabilmente risente di una leggera usura per il continuo funzionamento, è stato in grado tuttavia di mantenere le stesse caratteristiche di precisione di marcia dalla sua costruzione fino ai giorni nostri.
Il funzionamento dell’Accutron è complesso, ma tecnologicamente geniale; viene usato un diapason elettromagnetico in acciaio Invar, che assomiglia ad una forchetta a due punte.
E’ molto simile al diapason usato in musica le cui estremità, detti rebbi, sono in grado di generare una vibrazione acustica a frequenza costante dopo essere stati percossi.
Nell’ Accutron il diapason ha il compito di mantenere costante la vibrazione generata dalle due bobine elettromagnetiche laterali e convertirla in moto rotatorio tramite una molla a cricchetto ancorata ad uno dei due rebbi. La precisione dell’ Accutron è proprio dovuta alla stabilità della frequenza e dalla elevata velocità (2.592.000 alternanze/ora).

bulova accutron 1974 meccanismo interno

Un meccanismo interno di un Bulova Accutron modello del 1974

Il primo calibro realizzato per la produzione di massa fu l’Accutroncaliber 214, presentato il 10 ottobre 1960 da Omar N. Bradley, nuovo presidente della Bulova Watch Company; la commercializzazione iniziò il 25 ottobre dello stesso anno e di questo orologio furono prodotti circa 4 milioni di esemplari.
Dal 1964 al 1970, in diversi viaggi spaziali con l’”Explorer” e l”Apollo”, gli astronauti usarono con grande soddisfazione il Bulova Accutron.
La precisione dell’Accutron diversamente da quanto si potrebbe pensare non dipende dal transistor, in grado di controllare la frequenza degli impulsi elettromagnetici, bensì dal diapason stesso che per sua conformazione e lunghezza viene tarato per vibrare esattamente a 360 hertz/secondo;
In pratica il solenoide di sinistra genera l’impulso elettromagnetico attirando a se uno dei due rebbi (quello di sinistra), questa prima “vibrazione” fa muovere meccanicamente quello di destra che genera nel secondo solenoide un campo magnetico ( come avviene nella dinamo delle biciclette ) si forma così una debolissima corrente elettrica indotta che viene inviata al transistor che chiude il contatto inviando un nuovo impulso alla bobina di sinistra. In questo modo inizia a vibrare il diapason che raggiunge nell’arco di pochi decimi di secondo il regime di marcia. A questo punto una piccola molla a cricchetto agisce su di una minuscola ruota dentata di 2.5 mm, forgiata in bronzo-berillio per resistere all’usura dei suoi minuscoli quanto precisi 300 denti!. La ruota compie un giro completo in 5/6 di secondo, ovvero 4320 giri ogni ora.
Il movimento è estremamente rapido rendendo continuo e senza scatti l’avanzamento della lancetta dei secondi.
Contrariamente a quanto si può pensare l’Accutron è un orologio estremamente longevo, a patto che non subisca urti eccessivi.

I modelli più famosi sono lo “Spaceview”, “Railroad”, “Astronaut” e “Date”.

accutron spaceview con bracciale originale

Modello Bulova Accutron Spaceview con bracciale originale

Bulova Accutron Railroad Aproved 1964

Bulova Accutron Railroad Aproved 1964

Bulova Accutron Astronaut

Bulova Accutron Astronaut

Un Accutron modello del 1974

Un Bulova Accutron modello del 1974

La precisione a distanza di 40 anni è la medesima del momento in cui è stato prodotto l’orologio, quindi l’affidabilità è molto elevata. L’Accutron nasceva impermeabile con una garanzia di circa 2 atmosfere di protezione, ma solitamente negli orologi d’epoca le guarnizioni si fessurano perdendo impermeabilità, pertanto l’Accutron non dovrebbe mai essere immerso in acqua.
Il calibro contrariamente a quasi tutti gli orologi di questo secolo è sensibilissimo ai flussi magnetici che possono bloccare il diapason e danneggiarlo per eccessiva magnetizzazione. La cassa è costruita con criterio di robustezza agli urti e nel complesso appare estremamente compatta; le eventuali laminature in oro 14K (sempre placcato almeno 20 micron) risultano molto robuste dato il basso titolo dell’oro.
Il diapason risente delle posizioni del polso, quindi può derivarne che un orologio conservato in scatola può accumulare uno scarto decisamente inferiore nella precisione rispetto ad un modello indossato che incontra sempre diverse posizioni di funzionamento, quindi inevitabili rallentamenti (quasi mai accelerazioni).
Nel 1968 lo stesso Hetzel ammise l’instabilità del movimento e l’insufficiente sicurezza di funzionamento; in seguito infatti la Ebauches SA realizzo’ un calibro al diapason denominato “Mosaba” che risolveva molti dei problemi presenti nel calibro originale.
A parte tutto l’Accutron fu un orologio perfetto per l’epoca in cui nacque e dette grande impulso alla ricerca di quello che solo il quarzo 10 anni dopo raggiunse in termini di precisione ed affidabilità.

Bulova avviò la sua collaborazione decennale con la NASA fornendo la tecnologia Accutron per il satellite Vanguard 1 nel 1958, e continuando poi con la prima passeggiata lunare il 21 luglio 1969.  Bulova Accutron, accompagnato dallo slogan “L’orologio dell’Era Spaziale”, nel suo caratteristico aspetto squelette che lascia intravedere diapason e circuiti elettronici in concomitanza ed armonia con le parti meccaniche, diviene un vero status-symbol, in un magico connubio che è ancor oggi irripetuto.

Nel 1967, ormai divenuto sinonimo di avanguardia tecnologica e precisione, Bulova Accutron fu adottato dall’Air Force One, l’aereo del Presidente degli Stati Uniti, a conferma dell’alto valore simbolico e concreto attribuito al brand.

Nello stesso anno, individuando la tecnologia Accutron per la sua alta precisione, i ferrovieri di tutto il mondo, la adottarono significandola come il primo segnatempo preciso a sufficienza per essere utilizzato dal personale per usi generali.

Di seguito altre bellissime foto di Bulova Accutron

Bulova Accutron Wrist laminato in oro 1968

Bulova Accutron Wrist laminato in oro 1968

Confezione vintage accutron spaceview

Confezione vintage Bulova Accutron Spaceview

Bulova Accutron anni '60

Bulova Accutron anni ’60

Modello del 1968

Un Bulova Accutron modello del 1968 Interno

Un Bulova Accutron Railroad aproved del 1969

Un Bulova Accutron Railroad aproved del 1969

Confezione vintage Accutron

Confeione Bulova Accutron vintage

Accutron Astronaut

Bulova Accutron Astronaut

Bulova Accutron confezione vintage 

Bulova Accutron 

 Testo tratto e modificato: http://it.wikipedia.org/wiki/Bulova



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