BETA MOTOR – (Dal 1951)

Beta

 Beta Mt 175 del 1958
                   Mt 175 del 1958

Beta ES 125 del 1974 – Clicca 

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Betamotor è una casa motociclistica italiana con sede a Rignano sull’Arno in provincia di Firenze a circa 20 km dal capoluogo, particolarmente rinomata per le moto da trial, specialità nella quale vanta la conquista di 13 titoli mondiali.

Beta – Storia

Nel 1904 il meccanico Giuseppe Bianchi aprì a Firenze una piccola officina-negozio per la riparazione e la vendita di velocipedi, in seguito divenuta la Società Giuseppe Bianchi che si dedicò alla produzione di biciclette fino al secondo dopoguerra. Nella seconda metà degli anni quaranta, l’azienda assume una connotazione industriale e adotta, nel 1951, il marchio Beta, acronimo formato dalle iniziali dei soci, Bianchi Enzo e Tosi Arrigo).

 Beta 160 Vulcano sport

La prima esperienza motoristica della Giuseppe Bianchi fu il velomotore del 1948, ovvero un motore ausiliario montato su un telaio da bicicletta che trasmetteva il moto per mezzo di un rullo di gomma. Nel 1950 venne decisa la produzione di una motoleggera, con il marchio Ital, spinta da un monocilindrico due tempi 125 cm³ costruito dalla britannica JAP. L’anno successivo, adottato il marchio Beta, il motore fu sostituito (a causa della sua scarsa affidabilità) con il tedesco JLO.

Beta Pair del 1965
Beta Pair del 1965

Dal 1952 Beta comincia a costruire i motori in proprio: primo modello con il motore costruito “in casa” è la Vulcano 160, cui seguiranno la MT 175 (destinata alle gran fondo come la Milano-Taranto) e le quattro tempi Titano 175 e Urano 125, cui si affiancheranno diversi ciclomotori.

Ripresasi dall’alluvione che colpì Firenze nel 1966 (nella quale lo stabilimento venne danneggiato e l’archivio distrutto), la Beta concentrerà la propria produzione sui ciclomotori.

 Beta Camoscio del 1973
Camoscio – 1973 –

Dal 1970 l’Azienda intraprende sempre di più la strada della specializzazione fuoristradistica con le moto da cross, da regolarità e da trial che ancor oggi caratterizzano quasi totalmente la sua produzione.

Tredici titoli Mondiali campeggiano nell’albo d’oro della casa fiorentina, nelle specialità outdoor ed indoor, tutti nel trial. Per essa hanno corso e vinto campioni del calibro di Jordi Tarres e Dougie Lampkin.

Nel 1972 avviene lo spostamento della produzione da Firenze a Rignano sull’Arno. In questa sede la Casa dispone di una propria pista fuoristrada di prova per il collaudo delle moto.

 Beta Enduro 125 del 1977
Enduro 125 del 1977

A partire dagli anni ’70-80 la Beta sviluppa la costruzione delle sue moto nel settore del trial e in seguito crea versioni da enduro, supermotard, motoalpinismo e scooter come l’Ark.

Nel 1997, 1998 e 1999 la Beta riuscì a conquistare il primo titolo nei campionati di Trial. Dal 2010 l’azienda ha fatto un passo di qualità iniziando a produrre un proprio motore per modelli a quattro tempi, che invece prima era comprato dall’austriaca KTM. ( 4feb18 )

Di seguito alcuni grandi modelli della Beta negli anni

                   Urano 125 
                 Mondial 150 del 1956
Beta Cross del 1974
                   Cross del 1974
Beta Premier Enduro del 1973
                  Premier Enduro del 1973
                   Premier Minibike
Beta Cross CR4 - Anni '70
                    Cross CR4 – Anni ’70
                    GS 125 del 1975
                     Beta CR 250 del 1977
                 Beta Cross MX3 50 cc. del 1978
                Betamotor MX6E del 1978
             Betamotor 125 RC del 1981
Beta Rev 3 del 2000
                 Beta Rev 3 del 2000
Articolo in collaborazione con : http://autoemotodepoca.altervista.org
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